Sabato 26 Maggio 2012
   
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L'AVV. GIUSEPPE BIANCO LASCIA IL PARTITO DEMOCRATICO

sede-pd-putignano

Riceviamo e pubblichiamo, la lettera inviataci dall'avv. Giusepppe Bianco che ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni da tesoriere e da tesserato del Partito Democratico e anche da consigliere della Fondazione "Leopardi nella sua luce".

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Spett.le Partito Democratico,
mi vedo costretto a rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di tesoriere, spiegandone le motivazioni.

In data odierna, venerdì 2 luglio, incontro casualmente, per strada, il Segretario cittadino, sig. Maggipinto Stefano, il quale mi ferma per informarmi di aver commissionato un gazebo ad una ditta locale per la manifestazione del prossimo 3 e 4 Luglio contro la manovra finanziaria.

Non essendo stato informato di nulla al riguardo, gli chiedo chi abbia assunto tale decisione, apprendendo, per tutta risposta, che i membri della segreteria ristretta avevano deliberato sul punto; chiedo lumi sulla mia mancata convocazione, ma mi risponde, secco, che non faccio parte della sua segreteria.

Per rispetto della mia storia personale, non posso continuare ad ingoiare bocconi amari per conto di un partito che non è mai nato.

Preciso che, a tutt’oggi, non ho ancora ricevuto il conto delle entrate e delle uscite relative all’ultimo tesseramento da parte del sig. Maggipinto, al quale il circolo di Putignano ha, di fatto, delegato tutte le relative operazioni, pur non essendomi mai sottratto ai miei compiti, anzi lamentando un indebito sconfinamento nelle mie prerogative da un soggetto che, all’epoca, era segretario soltanto "in pectore".

Lo Statuto del partito assegna al tesoriere la rappresentanza legale per tutti gli atti inerenti alle proprie funzioni, vale a dire l’organizzazione amministrativa, patrimoniale e contabile del partito.

Non facendo parte della segreteria ristretta nominata dal sig. Maggipinto non ho più la materiale possibilità di svolgere appieno i miei compiti, i quali si ridurrebbero esclusivamente a quelli di un contabile che non assume alcuna decisione.

Credo che, "rebus sic stantibus", non sia più necessaria la mia presenza e che il ruolo di tesoriere possa essere più degnamente ricoperto da un commercialista esterno, che sicuramente avrà maggiori competenze di me.

Aggiungo che, quando i precedenti segretari, bontà loro, hanno proposto il mio nome per l’incarico di tesoriere al Coordinamento cittadino, hanno espressamente richiesto che quest’ultimo si esprimesse con libera votazione sul punto; il compianto Vito Detomaso ed il caro Prof. Angelo Catucci, inoltre, mi hanno sempre fatto partecipare a tutte le riunioni della segreteria ristretta, lasciandomi piena autonomia per quanto concerne gli aspetti organizzativi, patrimoniali e contabili.

Tutto ciò non è successo con il sig. Maggipinto; mi consta, anzi, che la segreteria ristretta si sia riunita già più volte senza essere convocato, con la partecipazione, per di più, di soggetti non facenti parte della stessa, ma che, di fatto, esercitano quelli che dovrebbero essere i miei compiti.

Pare che i nostri governanti stiano lavorando per dare il colpo di grazia alla "libertà di espressione", che già Mark Twain definiva "privilegio dei morti".

Vi è, però, una generale riluttanza ad assumere atteggiamenti ed opinioni impopolari, in quanto il prezzo da pagare è molto alto: può comportare la rovina di un uomo, può fargli perdere amici, può esporlo al pubblico ludibrio, può condannarlo all’emarginazione.

Sono dell’idea, però, che bastano poche informazioni ben assestate per risvegliare timide, ma virtuose "maggioranze silenziose"; nell’accomiatarmi, perciò, desidero esprimere il mio pensiero su questa esperienza, auspicando che faccia da volano per un cambiamento di rotta che metta in discussione lo "staus quo".

Nel partito Democratico manca del tutto una linea, un progetto: si continua a cambiare idea a seconda dei casi; non importa se si devono affrontare questioni politiche o grandi temi etici: va bene tutto ed il contrario di tutto. Se un partito non ha certezze neanche sul piano dell’etica, come fa ad averle su altro?

La mia esperienza politica può essere sintetizzata dal titolo del libro di Paola Caporossi, edito dalla casa editrice Pascal di Siena, vale a dire "La comparsa"; piuttosto che dilungarmi inutilmente, trascrivo alcune sue note amare sulle regole che deve seguire chi desideri farsi strada in politica:

  • Primo: la schiettezza non paga.
  • Secondo: merito e competenza non interessano, anzi molti hanno paura di chi potrebbe metterli in ombra.
  • Terzo: schierarsi con il partito non paga; meglio schierarsi con uno dei suoi leader che pensa, poi, a portare avanti chi fa parte della propria corrente o gruppo.
  • Quarto: valori ed idee non bastano, in democrazia contano i numeri".

Il PD continua ad essere un partito con troppi "io" che, insieme, non hanno saputo ancora fare più della somma dei singoli narcisismi.

Sono convinto di non avere nel mio codice genetico tali caratteristiche e, quindi, preferisco lasciare spazio ad altri : nessuno è indispensabile

Logico corollario di ciò sono anche le mie dimissioni irrevocabili dall’incarico di consigliere della Fondazione "Leopardi nella sua luce" e la richiesta di recesso da tesserato del partito. A tal proposito restituisco la mia tessera.

Comunico, quindi, che entro dieci giorni dal ricevimento della presente dovrà essere predisposta la successione nel contratto di locazione relativo alla sede di via G. Laterza n. 14 in favore del nuovo rappresentante del partito, con mia espressa liberazione, da parte della proprietà, riguardo alle relative obbligazioni. In mancanza di ciò, provvederò a comunicare regolare disdetta nei termini di legge.

Sono stato prolisso, ma mi si conceda un caro saluto a quei pochi amici che, sia nel partito, sia nella Fondazione, mi hanno sempre dimostrato affetto e stima.

Avv. Giuseppe Bianco

Commenti 

 
#10 jackguitar 2010-07-07 18:37
Mi rammaricano le parole del mio omonimo amico, perchè se da un lato comprendo il suo sfogo e le sue difficoltà, dall'altra devo dire che questo è l'esito di un comportamento che non ha tratto per tempo e nei modi giusti le conseguenze politiche di un lungio periodo di disagio personale per lui. Intendo dire che questo mi sembra il gesto di chi ha visto la goccia far traboccare il vaso: ben avrebbe fatto ad assumere posizioni diverse anche al congresso, senza personalismi, ma volendo rappresentare una idea diversa di fare politica che io ed altri abbiamo cercato di portare il luce.
La politica buona cui si riferisce Giuseppe, quella che premia il merito la competenza etc. non si cambia strappando la tessera ma cercando di fare onestamente la minoranza quando lo si è, e cercando sempre di attuare un programma riformista anche quando non si governa, in tutti i ruoli.
E' sbottato e lo capisco, ma ha sbagliato modi, tempi, e luoghi.
In bocca al lupo omonimo, ci rivedremo, ne sono certo :-)
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#9 andiamo... 2010-07-07 11:32
Un mese fa c'era il congresso...cosa è cambiato nel frattempo? Le facce e i candidati erano quelli stessi...con chi si è schierato l'avv.Bianco? Forse gli è stato promesso qualcosa che non ha avuto? Perchè tacere durante il periodo congressuale e parlare adesso in maniera così clamorosa a mezzo stampa? La cosa è moooolto strana...possibile che la fornitura del gazebo sia il casus belli per una uscita così deflagrante e violenta? Insomma, vista la virulenza delle cose che sono state espresse, credo che queste idee venissero covate da tempo, non credo che in un mese si possa cambiare idea in maniera così totale...
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#8 giaguaro 2010-07-07 11:06
Passano gli anni....non cambiano le abitudini !
Solidale con te Giuseppe !
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#7 MIDA 2010-07-07 03:21
"(...) un partito che non è mai nato". Ecco! Ma è possibile che l'avv. Bianco solo ora si sia accorto che il PD è un partito che "non è mai nato"?
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#6 Curioso 2010-07-07 03:00
Ma l'avv Bianco perchè queste cose le dice ora? non mi pare che nel congresso che hanno fatto si sia distinto o manifestato opinioni diverse dalla maggioranza, forse perchè non è entrato in segreteria?
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#5 Marianna Daprile 2010-07-07 01:29
Stima e solidarietà per l'Avv.Bianco.
Innegabili i punti critici del PD da lui menzionati.
A volte quando si perde si vince e
credo che l'avv.Bianco abbia vinto certamente quanto a correttezza e coerenza.
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#4 effe 2010-07-06 21:50
# Primo: la schiettezza non paga.
# Secondo: merito e competenza non interessano, anzi molti hanno paura di chi potrebbe metterli in ombra.
# Terzo: schierarsi con il partito non paga; meglio schierarsi con uno dei suoi leader che pensa, poi, a portare avanti chi fa parte della propria corrente o gruppo.
# Quarto: valori ed idee non bastano, in democrazia contano i numeri".

Condivido purtroppo questa sintesi con la differenza che, da oggi, l' avvocato Giuseppe Bianco si è meritato la mia stima proprio per la sua schiettezza.
Quanto si legge nella lettera ha qualcosa che ricorda non troppo da lontano un "regolamento di conti" politico...complimenti all' immarcescibile neo segretario del PD putignanese (quello che diceva poco tempo fa proprio a putignanoweb:“Per affrontare questi e altri problemi del nostro futuro – continua Maggipinto - dobbiamo lavorare tutti insieme e, quindi, valorizzazione il ruolo del coordinamento cittadino e dall’assemblea degli iscritti.”): ha già cominciato ad "unire" nel segno della continuità. :sad: (purtroppo manca la faccina che vomita...)
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#3 carmen 2010-07-06 20:41
sono impressionata dalle sue parole, pensavo che in questo paese non esistessero valori e dignità....e invece ogni tanto brilla una stella !
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#2 Marisa Fulvio 2010-07-06 19:27
Sic et simpliciter, onore e merito all'onestà intellettuale, politica, morale e al coraggio di esprimere la propria opinione anche all'interno del proprio contesto. Con altrettanta sincerità porgo vivissimi complimenti per un atteggiamento onesto, sano, morigerato, onorato, integerrimo. Invito i politici di destra e sinistra, a riflettere e scimmiottare i sani principi e non il malcostume politico. Grazie per avermi dato l'occasione per esprimere il mio modesto parere, ma che penso sia condivisa dal cittadino comune.
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#1 MIKI 2010-07-06 18:53
avvocato sicuramente dietro di te ci saranno altri a seguirti;-)il rinnovo del partito se non inizia dalla mentalità di quei personaggi che diconi "IO",non cambierà mai!!!!!!!
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