Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

AL VIA IL PERCORSO PARTECIPATO SU PIAZZA MORO

conferenza-stampa-percorsopiazzamoro

Questa mattina, 8 giugno, è stato presentato il progetto di urbanistica partecipata, denominato “Metti in Piazza le tue idee”, al fine di riqualificare Piazza Aldo Moro e Piazza Berlinguer, attraverso il coinvolgimento di tutti i cittadini putignanesi.

L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Putignano e dall’associazione Attiva_azioni, vincitore di un progetto di Principi Attivi, e con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori Paesaggistici e Conservatori della Provincia di Bari e del gruppo Scout di Putignano.

Il Sindaco De Miccolis ha affermato: “È il primo percorso partecipato innovativo che si svolgerà nella nostra cittadina e relativo a un’area così importante. Nella passata amministrazione, infatti, abbiamo realizzato altri percorsi partecipati, ma sono stati interventi decisamente più modesti e si riferivano al quartiere di San Pietro Piturno. Un altro percorso partecipato è stato “Facciamo il Macello” che ha coinvolto la cittadinanza per alcuni mesi.”

Il percorso partecipativo di Piazza Aldo Moro era stato inserito nella priorità dei 100 giorni, ma si è arrivati a 10 mesi dall’insediamento del secondo mandato di De Miccolis. Il primo cittadino ha voluto chiarire le motivazioni: “Noi avevamo avviato un determinato processo, per procedere con una certa celerità alla realizzazione di questo percorso partecipato. Ci siamo fermati, poiché siamo venuti a conoscenza che un gruppo Attiva_azioni, assegnatario del finanziamento di Principi Attivi, aveva istituito un bando per offrire alle pubbliche amministrazioni la possibilità di realizzare percorsi di partecipazione nel settore dell’urbanistica. L’amministrazione ha deciso di partecipare e siamo risultati vincitori, insieme al Comune di Locorotondo.”

conferenza-stampa-percorsopiazzamorobisAlla conferenza stampa di presentazione hanno presenziato l’assessore al patrimonio Saverio Campanella, l’assessore all’urbanistica Nicola Recchia e Francesco Marsico vice presidente di Attiva_azioni.

Gli assessori Recchia e Campanella hanno ricordato l’importanza di piazza Moro e il suo valore urbanistico. Inoltre, hanno sottolineato le ristrettezze dei tempi, che non permetteranno di coinvolgere le scuole, anche se c’è il consiglio comunale dei ragazzi. Infine, si è preferito puntualizzare che questo percorso partecipato è un punto di partenza.

Il costo dell’iniziativa viene sostenuto dall’associazione Attiva_azioni, mentre le casse comunali dovranno sostenere un costo pari a 18mila euro, per l’organizzazione della festa finale del 9 luglio e per la stampa delle 10mila brochure illustrative dell’iniziativa. Infine, è stato realizzato anche un sito internet: www.putignanopartecipa.it, per consentire di coinvolgere il cittadino sulla realizzazione del percorso partecipato di Piazza Moro e Piazza Berlinguer.

PERCORSO PARTECIPATO – “Metti in piazza le tue idee” è il secondo progetto di rigenerazione urbana partecipata messo in campo da Attiva_Azioni, l'Associazione di Promozione Sociale nata nel marzo scorso grazie al bando di Principi Attivi. L'associazione, composta da un gruppo di giovani pugliesi con esperienze diverse, si è costituita con lo scopo di diffondere la cultura e la pratica della cittadinanza attiva e democratica tra i cittadini e le Amministrazioni locali.

Al fine di sensibilizzare i Comuni alla partecipazione, Attiva_Azioni, dopo un’azione di monitoraggio e sensibilizzazione rivolta a 95 Comuni pugliesi, ha bandito un "concorso di idee per la realizzazione di percorsi di progettazione partecipata". Putignano e Locorotondo sono i Comuni vincitori del bando, con il recupero di Piazza Moro e Piazza Berlinguer, il primo ed il recupero del Sottovilla, il secondo.

vista.piazza.aldo.moro.bis

IL PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI

13 giugno ore 18.00 - Piazza A. Moro
“Assemblea Cittadina”
Presentazione delle attività con l'Assessore Regionale all'Assetto del Territorio Angela Barbanente.

18 giugno ore 9.30 - Palazzo Municipale
Laboratorio di progettazione partecipata con il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Putignano
(il laboratorio sarà realizzato con lo metodologia OST - Open Space Technology)

18 giugno ore 17.30 - Liceo Scientifico “E. Majorana”
Laboratori di progettazione partecipata con tutti i cittadini di Putignano
(il laboratorio sarà realizzato con lo metodologia METAPLAN)

19 e 20 giugno dalle 10.00 alle 22.00 - Piazza A. Moro
“Galleria in piazza”
Percorso fotografico e documentale sulla storia delle due piazze

21 giugno - 8 luglio
Concorso fotografico “La mia, la tua, la nostra piazza” presso il Chiostro del Palazzo Municipale
contribuisci all’allestimento della mostra fotografica con le tue più belle foto delle piazze.
Punto di raccolta l’URP - Palazzo Municipale

25 giugno ore 18.00 - Chiostro del Palazzo Municipale
“Focus on”
Approfondimento sugli usi e funzioni delle Piazze emersi durante i laboratori di progettazione.

30 giugno 2010 ore 18.00 - Palazzo Municipale
“Laboratorio conclusivo di sintesi delle funzioni”
Scelta delle funzioni prioritarie con i rappresentanti dei laboratori di progettazione.

09 luglio giugno ore 18.00 - Piazza A. Moro
“Restituzione dei risultati”
Conferenza pubblica di chiusura del progetto con la presentazione delle funzioni emerse
Premiazione concorso "La mia, la tua, la nostra piazza"

09 luglio ore 21.00 - Piazza A. Moro
“Festa in Piazza”

Banchetti informativi saranno presenti in Piazza Moro ogni fine settimana

vista.piazza.aldo.moro

TECNICHE DI FACILITAZIONE DEI GRUPPI

Per lavorare a questo percorso partecipato saranno utilizzate due tecniche differenti: il metaplan e l’open space technology, per facilitare il lavoro di gruppo

METAPLAN - II metodo Metaplan nasce e si diffonde in Germania negli anni ‘70 grazie al lavoro dei fratelli Wolfgang ed Eberhard Schnelle.

Si tratta di un metodo di facilitazione particolarmente attento alla gestione dei processi di comunicazione nei gruppi di lavoro, basato sulla raccolta di opinioni dei partecipanti e la loro successiva organizzazione in blocchi logici fino alla formulazione di piani di azione in cui sono evidenziate problematiche rilevate e possibili soluzioni.

In quanto tecnica di discussione visualizzata, il metaplan prevede l'utilizzo e la messa a disposizione per tutti i partecipanti di una serie di materiali di lavoro: grandi rotoli di carta, pin-board, figure geometriche, piane di carta di diverso colore e dimensione, pennarelli colorati, bollini adesivi, strutture precostituite quali assi cartesiani, reti, schemi ad albero, etc...., strumenti attraverso i quali viene visualizzato tutto il processo di lavoro del gruppo.

La figura del moderatore, ovviamente, è funzionale non solo a spiegare l'utilizzo di tali strumenti ma anche a gestire il gruppo di lavoro durante tutto il suo percorso, che sarà articolato diversi momenti.

O.S.T. (OPEN SPACE TECHNOLOGY) - La tecnica Open Space Technology è stata creata nella metà degli anni '80 da Harrison Owen, un esperto americano di scienza delle organizzazioni.

Si tratta di una tecnica di gestione di workshop, che si basa sull’autorganizzazione e permette, grazie all'aiuto di facilitatori esperti, di far lavorare insieme, su un tema complesso, gruppi con un numero di partecipanti variabile da  5 a 1000 persone,  in sessioni  dalla durata variabile: da workshop di una giornata, a convegni di tre giorni o riunioni settimanali di staff.

Per organizzare un workshop in OST non sono necessari relatori e programmi predefiniti, ma tutto è demandato ai partecipanti che propongono e gestiscono in completa autonomia il programma di lavoro attraverso la proposta di temi e problematiche reali e per le quali provano un sincero interesse. Una volta selezionati i temi si organizzano sessioni parallele di gruppo e progressivamente si fecalizza la discussione su un argomento di importanza strategica. Alla fine del lavoro, di un giorno o di più giornate, ciascun partecipante avrà il resoconto in cui vengono descritte tutte le discussioni svolte.

L'assenza di procedure e di una struttura predefinita, a guardare bene, è solo apparente in quanto l'OST è un sistema per gestire riunioni ed organizzazioni fortemente strutturato, o meglio, utilizza procedure cosi naturali e congeniali all'uomo ed al suo modo di lavorare da non essere nemmeno notate, e capaci di sostenere il lavoro di gruppi ed organizzazioni.

È evidente che ciò che accomuna gli Open Space è la capacità di dare forza, creare efficaci collegamenti, rafforzare la visibilità e la sostenibilità di ciò che sta già accadendo all'interno dell'organizzazione: progettazione ed azione, apprendimento e saper fare, vivo interesse e responsabilità, partecipazione e performance.

Commenti 

 
#3 jackguitar 2010-06-13 16:14
Mi pare interessante il suggerimenti di Antonio Nebbia e mi fa pensare una cosa: se l'unica occasione per dire la propria è il 18 giugno, e il resto è essenzialmnete folclore, come facciamo ad appassionarci alle pur buone idee portate dagli altri ? Ci vorrebbero occasioni di confronto, e poi semmai di sintesi. Il calendario degli eventi appare un po' ermetico da questo punto di vista...
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Sito Internet 2010-06-10 20:23
e il sito web chi l'ha realizzato? e a spese di chi?
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Nebbia 2010-06-09 18:05
Anticipo una modesta idea, che riproporrò al prossimo incontro ufficiale: qualunque sia la destinazione di quella piazza, penso che si possa riservare un piccolo spazio per il "bike-sharing", cioè un parco di biciclette da noleggiare per gli spostamenti cittadini. Al di là del successo o no che si prevede dell'iniziativa, che peraltro è già stata adottata a Bari e Mola giusto per parlare dei dintorni, mi sembra un giusto segnale verso l'incentivazione alla mobilità sostenibile, in questi tempi in cui il pieno di benzina ormai bisogna farlo direttamente dalla fonte, cioè in mezzo agli oceani che una volta erano incontaminati (e dove è consentito il transito solo dei tonni Euro 4).
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI