Sabato 26 Maggio 2012
   
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GIOVANI COMUNISTI SUL CASO DEL LICEO MAJORANA

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I Giovani Comunisti di Putignano esprimono tutto il loro sconcerto di fronte alla vergognosa decisione presa dal Consiglio D’Istituto del Liceo Scientifico “Majorana” di far pagare 145€ ad ogni studente che dovrà sostenere l’esame di maturità.

Questo provvedimento oltre ad essere illegale è emblematico di come in Italia si tenta di scaricare il peso della crisi sulle fasce più deboli della popolazione e si miri di fatto a limitare non solo il diritto allo studio ma anche lo stesso diritto di sostenere la maturità con ridicoli balzelli.

In questi anni i costati e continui tagli all’istruzione pubblica e i finanziamenti agli istituti privati in barba alla Costituzione, sostenuti indifferentemente da governi di centro-destra e centro-sinistra, ha portato a situazioni come queste, in un quadro che mira a costruire una scuola di classe di stampo statunitense, dove la scuola pubblica dequalificata diviene la scuola dei figli dei più poveri che continueranno ad occupare lo stesso posto nella scala sociale, mentre per i figli dei più ricchi sarà garantita un’istruzione di qualità.

Il governo in questi giorni sta portando avanti una manovra finanziaria che mira a far pagare il peso della crisi ai lavoratori e alle famiglie, attraverso un taglio indiscriminato dei servizi (compresa l’istruzione), mentre non si mettono le mani in tasca ai grandi capitalisti e agli evasori.

Tutto ciò però non rappresenta affatto una scusante per la decisione del Consiglio d’Istituto e per il Preside Gonnella, il quale reo di una visione dei luoghi di formazione come caserme militarizzate, pensa di poter fare pagare scelte finanziarie scriteriate sulla pelle degli studenti e della famiglie.

A tutto questo i Giovani Comunisti di Putignano rispondono con un secco No! E solidarizzando con gli studenti ed i genitori chiedono l’immediata revoca dell’indecente provvedimento, e l’intervento dell’amministrazione comunale e regionale al fine di fermare questa scelta sconsiderata.

I Giovani Comunisti di Putignano si ritengono in oltre disponibili ad affiancare qualsiasi movimento di lotta teso a combattere questa vergogna.
NON PAGHEREMO LA LORO CRISI!

Commenti 

 
#11 Raspu 2010-06-17 20:17
In grecia visto che l'hai nominato è successo pure di peggio, li gli speculatori finanziari hanno giocato con i titoli greci facendoli crollare e determinando la crisi, il tutto si sarebbe potuto evitare, bastava che la BCE acquistasse tutti i titoli greci fermando l'ondata speculativa, invece: niente, Mastricht non voleva, cosi ora la grecia è fallita, il governo greco ha chiesto un prestito agli stati europei che a loro volta hanno chiesto soldi in prestito alle banche per poi riprestarli alla grecia ad un tasso maggiore rispetto a quello pagato dagli stati europei. Alla fine del giro i lavoratori greci dovranno fare i sacrifici per pagare gli speculatori... COMPLIMENTI. Tornando a noi, nella scuola sono 15 anni che si tolgono fondi alla pubblica per darli alla privata, quindi con la crisi non c'entra niente, e ciò deriva proprio dalla volontà di dequalificare al scuola pubblica facendola diventare scuola dei poveri. Perchè dobbiamo essere noi a fare sempre sacrifici? Perche si spendono come dice Aceto 30 miliardi per una guerra insensata, quando quei soldi potrebbero servire per la scuola e per lo stato sociale? Lo stato dice non tocchiamo le tasse (dei pià ricchi) ma tagliano i servizi, il che siginifica togliere soldi a chi ha di meno per darli a chi a ha di più.
É ora di dire basta. Noi non pagheremo la loro crisi!
P.S.
La scuoa non è una vicenda che non ci riguarda, la scuola non è nè nostra nè vostra è di tutti, io a scuola ci sono andato e i miei figli ci andranno, ragion per cui sia io sia qualsiasi partito o movimento ha i sacrosanto diritto di dire quel che vuole per il bene di una istituzione pubblica di vitale importanza.
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#10 Raspu 2010-06-17 20:16
In questo classico quadro da sovrapprouzione (che si ripete sempre nel ciclo economico capitalistico) si è utilizzata la finanza come strumento di allontanamento ed accrescimento del debito. Cioè non si potevano comprare le cose allora si faceva ricorso al debito (esempio degli USA dove venivano concessi mutui sulla casa a gente che non aveva lavoro e non sarebbero mai riusciti ad onorare il debito). Debito che si è accresciuto in maniera esponenziale anche grazia alla deregolamentazione del mercato finanziario che ha creato mostri come i derivati, che nella sostanza erano pezzi di debiti che non si sarebbero mai potuti riscuotere che venivano accorpati ad altri pacchetti e venivano venduti sul mercato. Risultato: Il mondo dovrebbe lavorare 12 anni continuamente senza mai mangaire per pagare questo debito. Capisci ora l'insensatezza di questo sistema? Ora in tutto ciò i governi occidentali vogliono far pagare questa crisi non su chi la causata (ad ogggi nessuna seria riforma del mercato finanziario è stata fatta) ma su di noi. Gli stati, compreso il nostro hanno versato miliardi nelle banche in crisi, miliardi di nostri soldi dopo che queste hanno fatto per 30 anni i loro porci comodi, senza chiedere niente in cambio, nè prendendone la proprietà, come a questo punto sarebbe giusto fare (ahhh il libero mercato!).
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#9 Raspu 2010-06-17 20:14
Leggo solo ora questo commento, comunque mi preme precisare che quando si dice "Non pagheremo la loro crisi" si intende precisamente che noi"classi popolari" non pagheremo la crisi causata da loro "Capitalisti, banche e speculatori". La crisi non è nelle fiabe, semmai vi viene spiegata come una fiaba che è scesa cosi per caso fatalemente, come un terremoto per cui noi poveri umani dobbiamo fare dei sacrifici. La realtà è un'altra questa crisi è una classica crisi da sovrapproduzione, cioè in questi 30 anni attraverso precise politiche economiche neoliberiste si è trasferita la ricchezza dalle mani del lavoratori nelle mani di pochissime persone. In pratica i salari e gli stipendi sono rimasti fermi (di fronte all'aumento del costo della vita) mentre le rendite finanziarie e i grandi capitali sono aumentati a dismisura (a tal proposito basta notare l'incredibile accrescimento della disuguaglianza economica creatasi dagli anni 80 ad oggi) a ciò si aggiungano le politiche antioperaie (legge 30 che ha creato il precariato, abolizione della scala mobile, ecc) e si ha come risultato che le persone non hanno i soldi per comprare i beni che producono.
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#8 Aceto 2010-06-09 20:56
Un governo che sta per spendere 30 miliardi cioè più della manovra in portaerei, velivoli militari, sommergibili, ha leggermente perso di vista il senso delle priorità (e della realtà). Certo i governi precedenti non hanno fatto di meglio. Ma questo ha perso un'occasione per distinguersi. Chi taglia nella cultura, la vera risorsa di un paese come l'Italia, dimostra di non aver rispetto verso chi forma le nuove generazioni, disprezzandole.
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#7 danilo 2010-06-09 20:07
quando voi dite non pagheremo la loro crisi dimostrate che vivete nelle fiabe!!! quella che è la loro crisi è la crisi di tutti...vivete nella realtà per favore...è un periodo di grave crisi ed è normale che bisogna tagliare in tutti i settori...anche la scuola....sennò si fa la fine della grecia...e poi non vi immischiate in faccende che non vi riguardano....la scuola non è vostra
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#6 Anonimo Comunista 2010-06-08 04:15
Siamo piccoli ma sulle spalle di giganti.
*MODERATO*
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#5 uno che vuole giocare 2010-06-08 01:30
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
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#4 Arkannen 2010-06-08 00:56
Giovani comunisti?
ROTFL
Ma sì, poi crescono.
Lasciamoli giocare.

..
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#3 Raspu 2010-06-07 20:40
Caro Danilo, voglio capire anzitutto che c'entra questa sparato sul comunismo coi contenuti del comunicato? É per caso vietato ai Giovani Comunisti dire la loro? Secondo ti posso assicurare che il comunismo e vivo e vegeto in Venezuela, Cuba, Bolivia, Uruguay, e molti altri paesi, dove queste forze hanno garantito libertà e dignita a popolazione vessate da secoli di schavitù e dominio straniero. Al contrario mi pare che il capitalsimo non se la passi granchè bene, visto la crisi mondiale che sta portanto milioni di persone alla fame, visto i danni incalcolabili che fa sull'ambiente, visto le continue guerre di cui è causa, ecc... Ricordati di dire grazie ai comunisti ogni giorno grazie ai quali puoi vivere in un paese democratico, grazie ai quali è stata scritta una delle migliori costituzioni al mondo, grazie ai quali sono stati grantiti importantissimi diritti ai lavoratori, tutte conquiste che da quando non ci sono più i comunisti si stanno pian piano perdendo.
Mi scuso con chiunque per aver riempito questo spazio per parlare d'altro rispetto al vergognoso tema del Liceo Majorana, ma quando è troppo è troppo.
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#2 per danilo.. 2010-06-07 20:03
ma tu chi ti credi di essere??sei forse un para**** del preside???ma dico io come si fa a non vedere la realtà così come è veramente???lo Capisci o no che quelli come il tuo amato preside e immagino il tuo amato premier ci stanno portando alla rovine???lo capisci che il comunismo italiano non si è mai ispirato a quello russo o ad altri tipi di comunismo???prima di parlareed esprimere qualsialsi dichiarazione che "non ci azzecca" pensaci 1000 volte!!!
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#1 danilo 2010-06-07 19:14
c'è chi vive ancora nei sogni...non capiscono che il comunismo è morto e sepolto?????ha dimostrato in russia e in tutto l'est che non porta alcun beneficio e questi ancora ci vanno dietro....ahahahah fate ridere
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