Sabato 26 Maggio 2012
   
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STEFANO MAGGIPINTO È STATO ELETTO SEGRETARIO DEL PD

sede-pd-putignano

Il neo segretario cittadino del Pd è Stefano Maggipinto, con 203 consensi (82,19 %) contro i 41 voti (16,60 %) ricevuti dal candidato Giuseppe Luigi Bianco. Il direttivo sarà formato dai 25 componenti della lista “Progetto Democratico” di Maggipinto e dai 5 rappresentanti della lista “Osare il cambiamento”, nella quale rientra il candidato alla segreteria Giuseppe Luigi Bianco.

Si sono recati al seggio, allestito presso la sede del partito, 247 tesserati del Pd, pari al 91,14 % degli aventi diritto.

Rispetto all’anno scorso, c’è stato un considerevole calo del tesseramento. Infatti, gli iscritti del Pd sono 271, rispetto alle 357 persone tesserate nel 2009. Il garante del congresso è stato Michele Soranno.

STEFANO MAGGIPINTO: “Con le elezioni che si sono svolte oggi termina una fase congressuale iniziata un anno fa. Su 30 consiglieri 18  sono neo eletti e 10 sono giovani. Il risultato se da un lato premia il programma e la lista da me presentata, dall'altro mi carica di responsabilità e di aspettative che spero di poter mantenere.”

“Ora dobbiamo mettere da parte le divisioni e lavorare per fare del Partito Democratico un grande partito, per questo occorrerà la massima collaborazione di tutto il  nuovo gruppo dirigente ed in particolare dei giovani.”

GIUSEPPE LUIGI BIANCO: “Occorre ammettere che i voti presi non sono un premio a programma, lista e candidato. In un meccanismo congressuale concentrato sulle persone ci sta anche questo. Il circolo perde 82 tesserati dai 357 del 2009. Ciò è emblematico di come molti si siano sentiti traditi dagli atteggiamenti del partito, in primis nel triste teatrino delle primarie regionali. Per costoro lo spazio nel partito c’è e dobbiamo dirlo forte.”

“Il risultato politico positivo è la contaminazione: senza le attività rivolte ai tesserati nelle scorse settimane concentrate sui temi, non avremmo avuto i contenuti stimolanti espressi negli interventi del congresso né la pubblicazione delle linee programmatiche sui siti web. Un accordo sui 30 nomi avrebbe depresso questi aspetti verso una 'unitarietà' frutto non di condivisione ma di cieco leaderismo. Ora il Circolo deve fare sintesi e decidere. Noi ci siamo, senza steccati o personalismi, che non hanno mai influenzato le nostre scelte.”

I COMPONENTI DEL DIRETTIVO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI PUTIGNANO

  1. pd-elezione-segretarioCatucci Angelo
  2. Togato Magda
  3. Fiume Stefano
  4. Logrillo Lucia
  5. Console Pietro
  6. Casulli Maria Pasqua
  7. Bianco Giuseppe
  8. Nacherilla Angela
  9. Geografo Francesco
  10. Morea Stella
  11. Sisto Giovanni
  12. Gonnella Teresita
  13. Gianfrate Leo
  14. Laera Maria
  15. Andresini C. Nicola
  16. Bardini Silvia
  17. Agherbino Domenico
  18. Alessi Francesca
  19. Cosacco Giuseppe
  20. Pizzutilo Valeria
  21. Casella Michele
  22. Giotta Maria
  23. Benedetto Pietro
  24. Florio Marilena
  25. Pantaleo Nadia
  26. Giuseppe Luigi Bianco
  27. Gioja Giovanna
  28. Pinto Giovanni Claudio
  29. Mirizzi Antonella
  30. Mangini Giuseppe

Commenti 

 
#17 mah 2010-06-05 04:13
Scusate, però non è proprio male questo dibattito su internet!

Molto meglio questo che le migliaia di cavolate pubblicate su facebook o le decine di notizie di calcio a 5!
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#16 jackguitar 2010-06-05 01:22
Ti ricordo che la vittoria di Vendola alle primarie è stata determinata dai tanti tesseerati del PD che come me si sono opposti alla velina di partito per appoggiarlo (ho pubblicato una nota su FB sulla questione), e non dalle esigue masse di aderenti a SeL. Tante cose ci sono da cambiare nel PD ma alcuni colpi li abbiamo messi a segno e le energie ci sono tutte. Tranne le tue. Ovvio.
Per discutere dei grandi temi ci sono altre sedi che non il congresso di circolo, c'è l'assemblea regionale, quella nazionale etc. e lì abbiamo eletto (votando) dei delegati, a settembre ed ottobre, che hanno un mandato preciso a cui si stanno attenendo. Quindi dalla sintesi di queste posizioni emerge la posizione del partito, anche su questi temi, ed in genere è legittimo aspettarsi che rappresenti adeguatamente anche il pensiero del tesserato putignanese, perchè quella sintesi è venuta fuori da un lungo ma democratico confronto interno. Al congresso di circolo si parla di aspetti locali. Mi pare altrettanto ovvio.
Mi rendo conto che questi sforzi tutti interni non riescono sempre ad arrivare alle voci critiche come la tua, pazienza.
Si vede che invece hai una soluzione migliore. O forse preferisci solo stare alla larga da tutto e tutti, salvo poi passare il tuo tempo a commentare questa pagina, allora perchè ?
Mah.
In bocca al lupo MIDA.

GLB
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#15 MIDA 2010-06-04 22:16
Vorrei ricordare a Giuseppe Luigi Bianco (GLB) che nel DNA del PD vi è sopra ogni cosa la SCONFITTA . E non può del resto essere altrimenti per un partito che fa del METODO (primarie di ratifica ex-post di vincitori imposti ex-ante, ecc.) il proprio unico campo di azione politica: GLB stesso ci fa notare che nei circoli non si prende posizione sui PROGRAMMI (in tema di politica del lavoro, ecc.), poiché tali posizioni vengono prese a livello nazionale ... Ma ha mai pensato GLB che questa rappresenta proprio la più importante ragione per stare alla larga dal PD?
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#14 jackguitar 2010-06-04 20:29
Dimenticavo gli impegni politici: nel mio programma mi sono impegnato a votare i 10 ODG presentati a livello provinciale da un manipolo di tesserati (io ero già tra quelli, ed ho contribuito ad elaborarli). Ti informo che gli stessi sono stati votati alla unanimità da tutta l'assemblea nel corso del congresso, li trovi sul programma e sul sito del PD di Bari. Questo per prendere gli impegni cui giustamente tieni ma che legittimamente in un congresso locale sono a margine di un dibattito incentrato su altri aspetti che poi sono quelli venuti fuori dalle richieste dei tesserati.
Gli ODG impegnano il coordinamento a prendere provvedimenti su ogni argomento. Questo modo di fare politica mi trova assolutamente daccordo.

Infine sugli altri partiti: il PD ha tanti problemi ma è diventanto di moda prenderlo per bersaglio. Noi votiamo, eleggiamo i nostri organi dirigenti ed il programma da sostenere. Abbiamo le PRIMARIE nal DNA, anche se non tutti le difendono e le propongono ovunque come il gruppo che ho rappresentato. Francamente non mi pare che gli altri siano all'altezza di fare almeno altrettanto. E mi dispiace. Perchè la concorrenza delle idee e delle prassi fatta AL RIALZO può solo far bene alla democrazia. Non vedo l'ora di vedere SeL, Socialisti, Radicali e IdV fare le primarie, votare, decidere, perchè fin'ora mi sarò distratto ma non mi pare di aver visto nulla del genere.
A presto. Ci conto.

GB
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#13 tria 2010-06-04 20:09
avanti popolo
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#12 roberto 2010-06-04 19:12
quel che è certo è che nel PD c'è modo di fare politica e se c'è una buona idea/proposta, certamene, nella sua sostanza, sarà poi accolta dal direttivo. E poi, finito il congresso, non c'è più maggioranza e opposizione, ma trenta persone che si confrontano con la città e l'amministrazione comunale. Faccio presente inoltre che, se pur con i suoi mille limiti, almeno il PD, in tre anni, ha eletto con le primarie due segretari nazionali, un segretario regionale, e, con congressi regolari, per due volte i segretari di circolo. A me pare che questo esercizio democratico sia molto meno presente in altri partiti del centrosinistra e ancora più del centrodestra.
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#11 jackguitar 2010-06-04 17:56
Il tuo disfattismo preconfezionato non mi sembra consono alle parole che abbiamo sinceramente usato.
Il Parlamento è fatto di centinaia di deputati, i consiglieri regionali sono 70 e passa, forse non decidono ?
Uno dei temi del mio programma era la non accondiscendenza a decisioni già confezionate da altri da far ratificare nel coordinamento cittadino, ed è una istanza che è venuta da più parti. Perchè non concedere fiducia ad un organo rinnovato e con molti giovani ? Lasciaci lavorare e poi giudica. 24 ore sono pochine...
Io non assecondo nessuno, parlo come parlavo la settimana scorsa, leggi il programma e poi dimmi se non sarò conseguente. Sul serio.
Cordialmente.

GB
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#10 .... 2010-06-04 17:26
la maniera buonista di parlare questo assecondamento di idee da parte di quello che era uno dei candidati, mi ricorda un candidato sindaco che diceva di combattere, era un buonista era giovane ma adesso è sparito dalla circolazione..qualcuno ha capito di chi parlo percaso>???
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#9 è un paese per vecchi 2010-06-04 13:50
Dunque, un direttivo di 30 componenti, più il segretario, più i membri di diritto si arriva a circa 40 componenti...ho i miei dubbi che in quella sede si riesca a decidere qualcosa di realmente incisivo. Alla fine decideranno sempre i soliti 4 o 5, con buona pace del metodo inclusivo e partecipativo...il direttivo ratificherà decisioni già prese. Naturalmente le decisioni serviranno a combattere le sfide della globalizzazione (espressione che è anch'essa vecchia di almeno 10 anni) e a risolvere una volta per tutte il problema della disoccupazione giovanile.
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#8 jackguitar 2010-06-04 11:46
Ma che bel dibattito, ma perchè non uscite di casa e le urlate per strada queste cose ? Sul serio. Che peccato che nessuno si affaccia in sede, dovremo davvero fare le riunioni in piazza...
Sono daccordo sul fatto anagrafico, occorre essere giovani dentro, tuttavia il rinnovamento è cosa importante, fa bene Stefano ad evidenziarlo.
Sui programmi: io ho messo insieme il risultato di un dibattito interno che ho contribuito ad organizzare in modo autogestito con la tecnica del bar camp. Dal cartellone con le idee ho fatto un verbale. Dal verbale, distribuito a tutti, ho fatto il programma evidenziando i punti cui tenevo di più e oscurando quelli che mi interessavano meno. Il mio programma è la volontà di un gruppo spontaneo attivo nel partito, è costruito in modo partecipato. C'è un'area dedicata ai grandi temi dove è descritto il METODO con cui vanno affrontati. In un congresso di circolo non dobbiamo prendere posizione sulle politiche del lavoro, ad esempio: su questo tema condividiamo la posizione del nostro partito a livello nazionale, e cmq per applicarla a livello locale dovremo discuterne tra noi, contestualizzarla, anche per contestarla, eventualmente (vedi l'acqua). La cosa che più ci premeva era cambiare metodo: confronto interno, formazione, organizzazione, rapporti con la Amministrazione, sono la forma di un partito forte e moderno, capace di affrontare i grandi temi, cosa che fino ad oggi non è stata fatta nemmeno a livello locale.
Non lasciate che lo spazio di democrazia in cui vi sentite rappresentati si svuoti, a vantaggio di chi non vi rappresenta. Se io la pensassi così oggi stesso mi ritirerei in campagna a zappare (e fai bene direbbe Geografo ;-)).
Le idee vanno RAPPRESENTATE, supportate, e trasferite. Il cittadino attivo ha il dovere di farlo, non può aspettarsi dalla democrazia solo diritti. Una democrazia moderna si fonda sulla cittadinanza attiva.
Vi aspetto.


G
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#7 Aceto 2010-06-04 00:16
Non sono d'accordo sul discorso puramente anagrafico: vorrei 100 Pertini, e magari anche qualche Ciampi, e ZERO Enrico Letta, Mara Carfagna, Capezzone. Il nuovo direttivo Pd (o anche il vecchio) ha detto una parola sulla recente delinquenza a Putignano, sulle politiche energetiche da poter applicare a livello locale, sulla viabilità sostenibile? No, i soliti discorsi sulla "disoccupazione giovanile", sulle "sfide della globalizzazione" ma fatemi il piacere! Copiano e incollano il programma da qualsiasi forza politica (da destra a sinistra), con intenti generici che non stanno nè in cielo nè in terra, buono per tutto e per tutte le stagioni.
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#6 Paolo 2010-06-03 18:17
Ragazzi, ma non perdete tempo con il PD, nel giro di 2 anni cesserà di esistere. Stiamo parlando di un cadavere in avanzato stato di decomposizione, di cui si sente solo il cattivo odore ed a breve finirà anche quello.
Un ex PD!
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#5 AL 2010-06-03 18:14
Si a SeL c'è aria di cambiamento .... infatti è destinata a scomparire dopo aver cambiato nome e formazione per l'ennesima volta...
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#4 gigafra 2010-06-03 17:24
Le mie critiche erano rivolte a chi comanda. Quando ho citato la vecchia oligarchia mi riferivo agli over 50. Al contrario, sono contento per i giovani che sono entrati nel direttivo; spero si facciano sentire e spero che si crei una valida classe politica per il futuro della nostra cittadina.

p.s.: "passo a SEL" era inteso da cittadino votante. La politica, al momento, non mi attira per niente ma la osservo bene per poi prendere le mie decisioni di voto.
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#3 Francesco Geografo 2010-06-03 12:13
scusa Francesco, ma non sono d'accordo!
Non so quali le tue aspettative da questo congresso e cosa ti fa pensare che la vecchia oligarchia abbia vinto: vedo l'inserimento di giovani nel direttivo (a meno che siamo tutti assimilabili all'oligarchia). Non ti piacciono i nomi, bene, ma piuttosto che intonare requiem alla democrazia e annunciare passaggi a SEL, incalza il nuovo direttivo sulle proposte, partecipa con noi alle riunioni, tesserati: questo significa stare in un PARTITO! potresti accorgerti che le tue idee sono anche le nostre!
Ciao Francesco
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#2 è un paese per vecchi 2010-06-03 12:08
Mi dispiace molto per Beppe... meritava da tempo la possibilità di essere messo alla prova con ruoli di responsabilità politica. Il fatto che ci siano 10 giovani nel direttivo non vuol dire nulla, conta chi decide...
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#1 gigafra 2010-06-03 10:45
bene! l'occasione di rinnovare è morta. La vecchia oligarchia vince sempre in questo paese per vecchi.

Addio PD, preferisco passare a SEL. Lì c'è aria di cambiamento.
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