Sabato 26 Maggio 2012
   
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DE MICCOLIS RISPONDE ALL' INTERPELLANZA SUI CONTRIBUTI

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I consiglieri comunali Vito Sportelli, Nino Rossi e Giampiero Pignataro della “Lista Nino Rossi” hanno presentato un’interpellanza al consiglio comunale per avere chiarimenti su alcuni contributi concessi dall’Amministrazione Comunale ad alcune associazioni putignanesi.

La risposta è toccata al sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis, anche a causa dell’assenza per impegni istituzionali dell’assessore alla cultura Giuseppe Genco.

“La faccenda dei contributi alle associazioni ci anima ogni anno, probabilmente sarà l’ultima volta, perché dall’anno prossimo cercheremo di alleggerire il tono della discussione, che sono sicuro, non mancherà, perché entrerà in vigore il nuovo regolamento per l’assegnazione dei contributi, approvato dallo scorso consiglio comunale – afferma il sindaco De Miccolis. – Dal prossimo anno con il nuovo regolamento non ci saranno contributi in seguito alle attività svolte liberamente dalle associazioni putignanesi, ma i contributi saranno assegnati dopo aver realizzato e presentato progetti nei termini previsti dall’amministrazione tramite bandi. Questo consentirà di cambiare il meccanismo di assegnazione dei contributi.”

“I contributi ordinari, erogati nell’anno 2009 e riferiti all’anno 2008, e i contributi straordinari, riferiti all’anno 2009, sono stati assegnati in base al disposto del regolamento attualmente in vigore, approvato con delibera commissariale n°455 dell’8 maggio 1997. Questi ultimi sono stati assegnati con criteri di valutazione presenti nel regolamento e ricordiamo che i contributi non sono obbligatori, ma oramai sono divenuti una prassi da più di un decennio.”

“I contributi sono stati ripartiti, in base al regolamento vigente. Per essere erogati bisogna documentare il numero delle attività svolte, le associazioni devono essere concepite da minimo un anno e che abbiano fatto una regolare domanda. Inoltre, in base all’art. 7 del regolamento, i contributi devono essere rivolte al pubblico interesse, e tra questo rientrano anche le convenzioni riguardanti le iniziative che il comune realizza attraverso aziende, associazioni. Gli interventi concepiti dal regolamento sono la promozione culturale, sportiva e gli interventi sociali e per ognuno di questi si disciplina l’accesso ai contributi. Inoltre, dal 2004 insieme alle associazioni sportive si è redatto un regolamento per stabilire i criteri di valutazione con maggiore oggettività, realizzando delle tabelle di valutazione che prevedono dei punteggi in base alle varie attività dall’associazione sportiva.

Quali sono i criteri con cui sono stati assegnati contributi “una tantum” ad associazione di volontario?

“L’art. 7 del regolamento prevede che i contributi devono essere erogati, senza però specificare i termini, ma individua le aree tematiche: culturale, sportiva, sociale. I contributi, definiti nell’interpellanza “una tantum”, sono un contributo di 500 euro per l’Università della Terza Età per l’organizzazione della quinta edizione della “Festa del Nonno” (2 ottobre) e il contributo di 1500 euro per l’associazione Solco Onlus, impegnata da anni in varie attività per aiutare le popolazioni in Guinea-Bissau, in particolare per la realizzazione di un ospedale e per l’acquisto di attrezzature ospedaliere. Parte di questo contributo è stato utilizzato per la realizzazione del calendario 2010.”

Quale sarà la destinazione del contributo rifiutato dall’associazione di volontariato “Caritas” di Putignano?

“A oggi, oltre ad un’esternazione di stampa, all’amministrazione comunale non è pervenuto nessun rifiuto ufficiale al contributo di 500 euro riconosciuto alla Caritas. Negli anni scorsi, la Caritas ha sempre incassato il contributo, quindi, non sappiamo il motivo di un possibile rifiuto dopo averlo aumentato. Nel caso non sia incassato, il contributo andrà in avanzo al bilancio dell’amministrazione e sarà accertato con il prossimo bilancio.”

Qual è la motivazione per aver erogato contributi alle associazioni sportive, senza considerare quelle società che disputano campionati giovanili e nazionali?

“Tutte le richieste delle associazioni sportive sono state vagliate, ricevendo il contributo tutte quelle associazioni che rispettavano i termini previsti dal regolamento. Nel caso si fa riferimento al calcio a 5 dello Sport Five, la motivazione del mancato contributo è dovuta alla vendita dei biglietti che lo spettatore deve pagare per assistere alle partite della squadra presso il PalaFive. Invece, per l’attività ordinaria lo Sport Five ha ricevuto un contributo di 2000 euro.”

Perché l’amministrazione riconosce contributi faraonici ad associazioni che organizzano manifestazioni di scarso interesse sociale, rendendoli più meritevoli di una vera associazione di volontariato, ai quali vengono concessi contributi “ridicoli”?

“Non mi è possibile rispondere, perché non ci sono riferimenti puntali e sono informazioni di carattere assolutamente personali degli interpellati. Comunque, l’amministrazione non ha concesso mai concesso contributi faraonici a nessuno perché non ci sono le possibilità.”

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