Sabato 26 Maggio 2012
   
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PRECISAZIONI SULLA VARIANTE APPROVATA DAL CONSIGLIO

consiglio-comunale-02-02

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa relativo all'approvazione della variante urbanistica finalizzata alla ricollocazione dell’attività di recupero di rifiuti
speciali non pericolosi nel territorio del comune di Putignano

In riferimento all’approvazione in oggetto, la ditta “Ri.Stampa s.a.s. di G. Decataldo & C.”, al fine di evitare il diffondersi di notizie non veritiere sulla consistenza e sulla legittimità dell’attività in progetto, ritiene opportuno precisare, per quanto di nostra competenza, quanto segue.

  • Il nuovo insediamento è finalizzato a consentire la ri-collocazione dell’attività di recupero di rifiuti speciali non pericolosi svolta nella propria sede di Putignano, ubicata in Via Mascagni, n.19/C.
    Analogamente a quanto accade attualmente, il nuovo progetto non prevede il conferimento di rifiuti speciali pericolosi così come, in maniera imprecisa, molti organi di informazione (carta stampata e siti internet) hanno affermato.
  • La scelta dell’ubicazione dell’attività in zona agricola è dettata dalla necessità di rispettare il PRG: l’art. 68 vieta lo svolgimento di attività di gestione rifiuti in zona industriale, mentre l’art.34 consente l’insediamento di dette attività unicamente in zona agricola di tipo E1. Il divieto è quindi previsto per la sola zona industriale e non per l’intero territorio comunale anche alla luce della considerazione che a Putignano, sempre in zona agricola di tipo E1, insistono altre attività di gestione rifiuti, regolarmente autorizzate, che operano nel pieno rispetto delle molteplici norme che disciplinano il nostro settore.
    Per evitare danni alla nostra attività, come è già avvenuto ad altre prima di noi, ci deve essere concessa la possibilità di collocarci in zona agricola, scongiurando il serio pericolo di cessare un’attività che, in 10 anni, ha visto salire il numero di dipendenti da 2 a 10. Una chiusura che avrebbe certamente provocato un ulteriore impoverimento del tessuto produttivo locale.
  • La delibera di giunta regionale 28 dicembre 2009, n.2668 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia 26 gennaio 2010, n.16, per altro diventata esecutiva dopo la chiusura dei lavori della conferenza dei servizi (23 dicembre 2009), detta norme rivolte alle province affinché queste possano individuare quali siano le zone potenzialmente idonee e quali no all’allocazione di attività di gestione rifiuti. Uno dei requisiti indicato è la destinazione industriale del sito sul quale si intende realizzare un impianto di gestione rifiuti. La suddetta delibera non vieta il cambio di destinazione urbanistica (da agricola ad industriale) come nel nostro caso, per altro invocata in forza del DRP n.554/99. Pur segnalando l’esistenza di numerosi ricorsi pendenti al TAR contro la predetta delibera (noi non siamo fra i ricorrenti) che contiene norme ritenute fortemente penalizzati dagli operatori del settore, tuttavia si ritiene utile non parlare “a cuor leggero” di “elusione” o di “violazione” dei criteri della delibera in questione, che è finalizzata ad agevolare le province nel loro lavoro di ricognizione del territorio rispetto all’uso del quale la disciplina sulla destinazione urbanistica resta di competenza strettamente comunale attraverso le previsioni del PRG. Se così non fosse, in Puglia sarebbe impossibile prevedere l’istituzione di nuove zone industriali, su aree in precedenza classificate come agricole, all’interno delle quali realizzare nuovi insediamenti destinati alla gestione dei rifiuti.

Viste le informazioni impropriamente circolate in merito, chiediamo che venga dato massimo risalto a questa nostra precisazione perché si evitino giudizi affrettati ed approssimativi, volti a mortificare la nostra attività imprenditoriale.

Con l’auspicio di aver chiarito aspetti del progetto che potrebbero indurre i non addetti ai lavori a formulare considerazioni affrettate e fuorvianti, invitiamo quanti desiderano visitare la nostra attività.

Cordialmente porgo distinti saluti.
Putignano, 26/02/2010
L’amministratore Giacinto Decataldo

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