Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

CERIMONIA IN RICORDO DELL'UNITA' NAZIONALE

de-miccolis-caduti Questa mattina presso il monumento dei caduti si è svolta la cerimonia commemorativa per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Combattenti e Reduci che quest’anno ricorre il 90° anniversario dalla sua fondazione.

Prima della Santa Messa celebrata da Don Battista Romanazzi, si è svolta l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento dei caduti. La cerimonia si è conclusa con l’interventi del cav. Francesco Dalena, presidente Associazione Combattenti e Reduci, e del sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis.

Il cav. Dalena ha voluto ricordare il sacrificio dei caduti che grazie alla quale le attuali generazioni vivono in tranquillità, libertà, democrazia e pace. “Lo scopo del mio intervento – dichiara il presidente Dalena – è di festeggiare il 90° anniversario della fondazione dell’Associazione Combattenti. Il verbale della prima riunione è datato 9 novembre 1919”.

Il presidente Francesco Dalena lancia un appello: “Perché non aprire le porte dell’associazione ai reduci dalle varie missioni di pace? Come nostri simpatizzanti li accogliamo in ogni momento.”

Il sindaco De Miccolis, nel suo intervento, ha voluto ringraziare i componenti dell’Associazione Combattenti e Reduci, i militari, le forze dell’ordine, le autorità cittadine, tutti i cittadini presenti e in particolare i ragazzi delle scuole putignanesi.

“L’unità nazionale talvolta viene strumentalizzata nel mondo politico, - afferma il sindaco – l’Italia è una e indivisibile come recita la nostra costituzione, ed è su questo che dobbiamo lavorare. Le forme certamente cambiano nel tempo, ma l’unità nazionale non deve essere in discussione. L’abbinamento in questo giorno delle forze armate è una sicurezza per il nostro paese.”

Visita http://picasaweb.google.it/redazioneputignanoweb/ 2009/festa-unita-nazionale{/gallery}

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI