Sabato 26 Maggio 2012
   
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CARNEVALE DI PUTIGNANO 2008

Primo Posto: L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO...PRECARIO - Gruppo Deni Bianco

Il tema affrontato da questo carro allegorico è quello del lavoro. Il gruppo Deni Bianco parte da una semplice considerazione e cioè che il lavoro “nobilita l’uomo” a tal punto che i  padri  fondatori della nostra Costituzione lo hanno inserito  come primo articolo della legge che regola ancora oggi  la vita civile e politica dello Stato italiano.  Ma le difficoltà che oggi si affrontano per trovare un posto di lavoro sono enormi e non di rado si assiste al fenomeno di giovani laureati o diplomati costretti ad accettare assunzioni precarie, stage, lavori a nero, contratti co.co.co, lavori stagionali  e via dicendo.
In questo carro allegorico i  giovani sono allegoricamente rappresentati da  uno  spaventapasseri che viene  lasciato solo in balia delle intemperie della vita, il quale però non si arrende e cerca di scacciare gli agguerriti avvoltoi che vorrebbero ridurlo in paglia. Ma la speranza per un futuro migliore rinasce e viene qui  rappresentata da un grande albero che sovrasta tutto il resto e che dà la speranza per una vita migliore e dignitosa per tutti.
Il carro è formato da un pupo centrale raffigurante un albero la cui chioma è composta tre rami di cui i due laterali si aprono e chiudono in avanti. Lo spaventapasseri è alto circa cinque metri, muove gli avambracci su e giù e la testa compie un movimento rotatorio. I corvi sulle braccia dello spaventapasseri muovono la testa, il becco, si dondolano sulle zampe. Quattro uccellacci scendono dall’albero, e sono rappresentati nell’atto di volare.

Secondo Posto: DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA SULLE STRADE SENZA SPERANZA - Gruppo Impedovo

Il carro si rifà alla parodia di Don Chiosciotte il quale in compagnia del suo fedele scudiero Sancho Panza si lanciava in battaglie impossibili come quella contro i mulini a vento. In questa rappresentazione allegorica,  i due cavalieri subiscono  il fascino della modernità; infatti i cavalli sono stati degnamente sostituiti da una rombante motocicletta  ed i mulini a vento dal più famoso “Moulin Rouge” simbolo di divertimento e trasgressione. Il tutto riportato ai giorni nostri è facilmente collegabile alle stragi del sabato sera, quando i giovani dopo aver trascorso molte ore in  discoteca ad ascoltare  musica assordante ed aver consumato  bevande alcoliche e sostanze poco lecite, si mettono al volante di costose macchine veloci diventando così un pericolo per sé e per gli altri.  Il carro è alto circa tredici metri e  largo otto. I due pupi centrali sono alti circa otto metri e sono affiancati da ambulanze, macchine rotte e da un altro pupo che stringe tra le mani un grosso boccale di birra. La motocicletta ruota a destra, sinistra  e  si impenna; i due pupi grandi muovono la testa, il braccio e gli occhi; Sancho Panza si sporge di lato, sbucando da dietro Don Chisciotte.

Terzo Posto: TUTTI AL...MARE - Gruppo Nardelli & Sportelli

Il carro prende spunto dal drammatico cambiamento climatico che comprende un brusco innalzamento delle temperature e lo scioglimento dei ghiacciai.
Dopo tanto freddo polare, finalmente anche gli animali del Polo Nord potranno godere del caldo estivo. Così i pinguini giocano allegramente sui canotti, i trichechi si attrezzano con enormi salvagente, gli orsi polari si apprestano a solcare il mare in canoa. Agli Esquimesi non resta altro da fare che munirsi di costume da bagno,  pinne e maschera e dedicarsi alla pesca subacquea.
Il pupo centrale rappresentato dall’orso ruota verso destra, sinistra, indietro ed è alto circa sei metri. Muove la testa, la bocca, gli occhi che cambiano colore, in modo diversificato ed armonico .
I pupi laterali rappresentati dai pinguini oscillano verso destra e sinistra; i trichechi ruotano la parte superiore della coda  e dalle bocche delle ciminiere fuoriescono coriandoli.

Quarto Posto: LA SAI L'ULTIMA? - Gruppo Giotta & Bressan

La satira del carro fa chiaramente riferimento alla nota trasmissione televisiva in onda sulle reti Mediaset condotta da Pippo Franco ed alle ultime vicende di attualità che vedono coinvolto il  comico  Beppe Grillo, qui rappresentato nelle vesti di un novello Sherlock Holmes  che indaga sui  fatti ed i  misfatti della vecchia Italia. La schiettezza di Grillo insieme al suo modo di affrontare gli argomenti  che spaziano da quelli di natura politica a quelli di costume, ambiente  e società, gli consente di  mietere molti consensi tra l’opinione pubblica che in qualche modo si identifica con le sue “esternazioni”. Ma tutto questo servirà a smuovere  le coscienze e a cambiare i malcostumi italiani? Non ci resta che sperare e intanto farci qualche bella  risata. Il pupo centrale raffigurante Pippo Franco è alto circa dodici metri ed ha movimenti di inclinazione e rotazione; mentre quello il Beppe Grillo è alto circa quattro metri ed ha vari movimenti rotatori. Tutta la base superiore ruota di 45°.

Quinto Posto: CHE TEMPO CHE FA - Gruppo Decataldo

L’allegoria del carro è improntata sugli stravolgimenti climatici che stanno creando grossi problemi a tutti gli abitanti del pianeta. Lunghi periodi di siccità si alternano a piogge abbondanti ed uragani; temperature glaciali fanno l’occhiolino al caldo torrido e opprimente. Queste due situazioni climatiche sono qui allegoricamente rappresentate dall’alternarsi della nuvola e del sole.
Gli abitanti del pianeta saranno costretti a cambiare le proprie abitudini:si scierà all’equatore e si andrà al mare al Polo Nord.
Tutto questo caos sembra però non interessare ai potenti della terra i quali nonostante i vari trattati sulla salvaguardia dell’ambiente, continuano a sottovalutare il problema. La scienza, qui rappresentata da un grande omino col papillon cerca di porre rimedio ai disastri creati dall’uomo, ma davanti all’indifferenza dell’umanità resta impotente.
Il carro è alto circa dodici metri. Il pupo centrale oscilla la testa e ruota l’ombrello; il sole e la luna hanno un movimento altalenante.

Sesto Posto: GIOVENTU' BRUCIATA - Gruppo Vito Mastrangelo

Anche questo carro allegorico tratta un tema di scottante attualità:le stragi del sabato sera. I luoghi incriminati sono le discoteche all’interno delle quali si consuma il dramma di molte famiglie italiane. La serata comincia con la musica assordante, prosegue con l’assunzione di  bevande alcoliche spesso accompagnate da sostanze altrettanto pericolose e si conclude con il rientro a casa alla guida di macchine potenti che non si è in condizione di controllare. Il messaggio che ancora una volta si vuol dare alle giovani generazioni è il seguente: è lecito divertirsi ma non a costo della propria vita e di quella di vittime innocenti. Il pupo centrale rappresenta un enorme pipistrello che ha le sembianze di un diavolo, ed è alto circa sei metri con una larghezza delle ali di circa otto metri. Muove la testa, gli occhi ed ha un movimento rotatorio. La macchina ed il pupo posto al suo interno, oscillano a destra e sinistra, mentre i pipistrelli più piccoli ruotano su loro stessi.

Settimo Posto: VAFFA...CADABRA - Gruppo Loperfido

Su questo carro allegorico il noto comico Beppe Grillo indossa le vesti di un “novello Mago Merlino” alle prese con la sua sfera di cristallo per prevedere e stravedere i disastri della politica e dell’economia italiana. Questo mago però è al passo con i tempi tanto che  ha sostituito la sua vecchia palla di vetro con un computer portatile collegato ad internet così  da essere continuamente aggiornato sulle vicende di attualità, politica, economia e costume della nostra vecchia Italia.
Il pupo centrale raffigurante Beppe Grillo è alto circa otto metri, ruota la testa ed allarga entrambe le braccia. Le due civette poste sulle mani del pupo hanno un movimento oscillatorio verso destra e sinistra e ruotano gli occhi

Compilation Prima Sfilata

Compilation Seconda Sfilata

Compilation Terza Sfilata

Compilation Quarta Sfilata

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