Sabato 26 Maggio 2012
   
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ANTONIO MINELLI: ''LA CULTURA AL SERVIZIO DEL TERRITORIO!''

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Il noto putignanese Antonio Minelli, direttore artistico della Compagnia delle Vigne, opera solitamente al dì fuori della nostra cittadina, nonostante il suo ampissimo curriculum di pregevole fattura e la sua carriera, caratterizzata da molteplici attività nel campo delle rievocazioni storiche, degli eventi e degli spettacoli culturali. Antonio Minelli si è concesso in esclusiva ai nostri taccuini per raccontare le sue ultime attività svolte, i traguardi raggiunti e le prossime attività in cantiere.

Dal 2005 ad oggi ha curato l’organizzazione artistica del Corteo Storico di San Nicola di Bari. “Negli ultimi anni – afferma il regista Minelli – siamo riusciti a farlo diventare uno degli eventi più significativi della Regione Puglia. Nelle scorse settimane, ho avuto l’onore di presentare il Corteo Storico di San Nicola alla Camera dei Deputati a Roma, nell’ambito del riconoscimento ‘Meraviglia Italiana’ attribuito al corteo barese. È stupendo curare una manifestazione storica di tale portata, perché ti rendi conto che la città si mobilita per la sua buona riuscita, attraverso il coinvolgimento più profondo di tutti gli strati sociali di Bari”.

Intanto, Minelli è stato inserito nella giuria del Levante Film Festival di Bari, ha curato la direzione artistica dei Giochi Mondiali della Pace al Pala Atlantico di Roma e ha preso parte al progetto “Giochiamo con la pubblicità”. Si tratta di un'iniziativa, rivolta agli studenti di otto comuni della provincia di Roma, promosso allo scopo di conoscere e difendere gli adolescenti dai mass-media, attraverso il supporto di psicologi e professionisti, con i quali si sono affrontati i temi concernenti, le molteplici dipendenze da videogiochi e giochi d’azzardo.

Antonio Minelli ha raccontato le cause che non ci permettono di avere le sue note abilità organizzative a disposizione della nostra cittadina: “Siamo in un momento storico, nel quale la cultura è al servizio della politica e non del territorio. Una buona amministrazione comunale dovrebbe essere strettamente connessa con il territorio, altrimenti si prevedono eventi “usa e getta”, che spariscono subito dopo. L’assenza di questo legame con il territorio fa sì che, in questo momento, la mia presenza a Putignano sarebbe semplicemente inutile!

Cos’è la cultura? Secondo i dizionari è “l’insieme di nozioni che formano la personalità e affinano le capacità ragionative di un individuo!”. Secondo quale criterio si definisce un evento e/o soggetto un’eccellenza? In base ad un gusto personale o ad una verifica sul campo? Il curriculum potrebbe rafforzare una tesi, ma dovrebbe essere molto difficile arrogarsi la presunzione di affermare che io faccio arte e cultura e, un’altro no!”.

“Quando un politico decreta un’eccellenza, sancisce la morte di tutti gli altri soggetti – sostiene Minelli – e si rischia il totalitarismo, cioè la morte della cultura, della comunicazione, della libertà d’espressione nelle varie forme. Fortunatamente, non accade in tutti i comuni, ma in tante realtà avviene questo!”

Affermi questo perché non lavori da anni a Putignano? “Non credo, perché sono stato chiamato dall’assessore Giuseppe Genco nel 2005, all’inizio del primo mandato De Miccolis, ma probabilmente non ho condiviso degli aspetti, per i quali ho preferito sparire! Non siamo iscritti nell’albo comunale delle associazioni e non abbiamo mai fatto richieste all’amministrazione comunale, perché non abbiamo nessuna intenzione di intaccare il misero lavoro del Comune di Putignano. La loro attuale colpevolezza sono i sette anni trascorsi, poiché un ragazzino dell’epoca, giunto oggi alla maggiore età, non ha avuto la possibilità di conoscere molte delle importanti realtà culturali di Putignano!”

Sei disponibile a tornare a Putignano per qualche iniziativa? “Certo, non mi sono mai tirato indietro! Anzi, sono stato disponibile per la Giornata del Teatro, svoltasi lo scorso 27 marzo, perché credo siano segnali che si debbano dare, poiché abbiamo tanti attori bravi, tante compagnie divertenti e un grande numero di giovani ed anziani che fanno teatro”.

Le prossime attività in cantiere della Compagnia delle Vigne sono la presentazione di un nuovo lavoro teatrale a Bari nel mese di ottobre e, in parallelo, Minelli sta realizzando differenti ricerche storiche e approfondimenti per alcuni progetti di rievocazione storica, nonché si lavora per concretizzare un’operazione teatrale nell’Est Europeo, che coinvolgerà anche la Russia e la Repubblica Ceca.

Seguiranno nelle prossime ore interessante dichiarazioni di Antonio Minelli sul Carnevale... Seguiteci!

Commenti 

 
#6 Forest.hier 2011-08-04 20:14
Mi dispiaced paisà,ho conosciuto anche tuo nonno,ma in questo paese tira una brutta aria nei confronti dei forestieri.
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#5 remanail 2011-08-04 12:25
Ce ne fossero altri di grandi uomini come lui a Putignano...fa bene a star lontano da tutta questa spudorata corruzione politica della cultura! E' una delle poche persone a credere ancora in qualcosa e a portare avanti dei principi per scelta senza scendere a compromessi con nessuno!!Antonio vogliamo vedere ancora i tuoi bellissimi spettacoli qui a Putignano!
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#4 Ed io pago! 2011-08-04 08:27
Vogliamo Minelli al carnevale di Putignano, basta con i politici ed i loro amici !
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#3 Leo55 2011-08-04 06:54
Finalmente una voce che squarcia quella nebbia che attanaglia la "cultura" nella nostra cittadina, gestita in maniera sfacciatamente di parte senza alcuna apertura per chi la pensa diversamente.Coraggio Minelli.
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#2 omega 2011-08-03 21:01
noi siamo abituati ad andare a prendere la pipa da Napoli. capitooooo? amministratori? il carnevale per come lo fate non da di niente, soldi sprecati, le nostre origini? un altra cosa, il carnevale deve essere una ricchezza per il paese, non una spesa, se non siete in grado, datelo ai privati
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#1 Nico campanella 2011-08-03 19:06
Altra testimonianza sull'inadeguatezza di Genco nel ruolo di assessore. Putignano ha bisogno di vere forze creative e culturali, non di Genco.
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