Martedì mattina, 24 maggio, gli scrittori Lino Patruno, autore del saggio “Fuoco del Sud”, e Maria Rosa Cutrufelli, autrice del romanzo “La briganta”, hanno fatto tappa presso la Scuola Media “Stefano da Putignano” per presentare ai ragazzi putignanesi i due romanzi inerenti all’Unità d’Italia.
Il giornalista-scrittore Lino Patruno, ex direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, ha evidenziato l’importanza dell’Unità d’Italia: “Siamo nati come un paese poverissimo, ma adesso siamo diventati uno dei dieci paesi più ricchi al mondo. Non voglio mettere in dubbio l’Unità d’Italia, però voglio rimettere in discussione il modo in cui fu fatta, in particolare per il Mezzogiorno d’Italia che, purtroppo in questi 150 anni non ha trattato vantaggi rispetto al Nord. Una situazione che ha costretto i nostri avi ad emigrare al nord e che ci costringe, ancora oggi, a lasciare la nostra amata terra in cerca di lavoro”.
Lino Patruno ha illustrato con grande vigore e passione il suo “Fuoco del Sud”, un libro dalla quale emergono le risposte al grande divario tra il Nord e il Sud, venutosi a creare in questi 150 anni. L’excursus storico mette in luce una serie di “non è vero” che i libri di storia scritti e stampati al nord hanno voluto farci credere: la “storiella” di Garibaldi e dei suoi 1000 impavidi. Tutti devono sapere che dal 1861 tutte le decisioni dei vari governi sono servite per gli interessi del nord.
Un divario che si riflette nei giorni nostri: la mancanza di lavoro, l’aumento della disoccupazione triplicata, la disparità di stipendio tra Nord e Sud (100 euro al Nord, 67,7 euro al sud). Un esempio di questo disinteresse verso il Meridione è il mancato ammodernamento in tanti anni della S.S. 172, un raccordo importante, che se si sarebbe trovata al Nord sarebbe stata messa in sicurezza da anni.
Successivamente ha preso la parola, la giornalista e scrittrice di origini messinesi, Maria Rosa Cutrufelli che ha voluto esordire sostenendo che l’Italia è unita culturalmente molto prima del 1861, poiché si è formata attorno ad una lingua comune, cioè la lingua italiana.
La Cutrufelli rivela alla platea di essere una delle uniche scrittrici, che ha affrontato il tema del brigantaggio femminile recandosi all’Archivio di Stato per visionare i documenti storici. Tra i discorsi dei processi dell’epoca, l’autrice ha scoperto la consapevolezza delle donne meridionali, infatti, in una particolare dichiarazione estrapolata da un processo, una donna calabrese dell’epoca afferma: “Non sono una donna di briganti, ma una briganta”.
L’autrice del romanzo “La Briganta” ha voluto rammentare a tutti gli studenti che l’Italia è nata addiritura con leggi speciali nel meridione e con lo stadio d’assedio, al fine di reprimere il fenomeno del brigantaggio.
L’iniziativa, promossa dal Presidio del Libro di Turi e Putignano, con la collaborazione della neonata associazione Terronia, si è conclusa con la visione di alcuni filmati storici, tra i quali “Li chiamarono… briganti!”, incentrato sulle vicende del brigante lucano Carmine Crocco e della sua banda, ma che fu subito censurato dallo Stato Italiano. Alla visione dei filmati, ha fatto seguito un breve dibattito sul Risorgimento Italiano e, in particolare sul brigantaggio.

ULTIMI COMMENTI
- Ordigno a Bari: in manett...
E si e proprio cosi, sono daccordo sulle parole di cicc... - Piacevole il debutto del...
peccato essermelo perso.. spero venga fatta una ripropo... - Giannandrea era capace di...
CHE SCHIFO LA GIUSTIZIA ITALIANA !!! NON DEVONO NEANCHE... - Operazione Panakari: arre...
falcone borsellino *moderato*!!!! io con peppino dentic... - Rifiuti: entro settembre ...
Ci troviamo a Putignano, quelle che vedete sono le imma... - Il Basket Putignano vince...
Per GIUSEPPE CHIELLI, inanzitutto,non mi pare di aver f... - Operazione Panakari: arre...
I commenti #4-5-6-7-8 sono da censurare. Fanno schifo. ... - Petizione popolare per ca...
oggi ho visto che qualche cittadino impegnato ha copert... - Ordigno a Bari: in manett...
Mi sapete dire cosa bisogna fare per salvare la propria... - ''Learning Coffee'' sulla...
Un altra storia per rubare un poco di soldi
La voce del Network
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare
-
Il 29 maggio: aggiornamento seduta consiliare del 24 maggio
Acquaviva delle Fonti
-
Bozzetto (Confindustria) attacca Vendola: "distrugge l'industria pugliese"
Cassano delle Murge
-
Noicattaro: vincita milionaria al 10 e Lotto
Noicattaro
-
Il piccolo Joshua e la sua madonnina di Medjugorje
Putignano
-
RITORNA PINO MASCIARI, DATO PER SCOMPARSO
Gioia del Colle
-
IMU: "DIVIDERE L’IMPOSTA STATALE DA QUELLA COMUNALE".
Monopoli
-
LE INTERPELLANZE DEL PD PER IL CONSIGLIO DI OGGI
Casamassima



Commenti