Sabato 26 Maggio 2012
   
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PUGLIA IN FESTA, UN LIBRO SUL MONDO DELLE FESTE PATRONALI

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Martedì sera 19 aprile, presso la Sala Consiliare del Comune di Putignano, il giornalista Tito Manlio Altomare ha presentato il suo ultimo lavoro letterario “Puglia in festa”.

Un libro-documentario che analizza e fa scoprire un mondo a sé: il mondo delle feste patronali, tra innovazioni (poche) e tradizioni, tra sacro e profano, tra religiosità e gastronomia.

Il libro, corredato da una serie di stupende fotografie a cura di Amato e Leonardi, parla di tali feste radicate nella tradizione culturale partendo da quella che è l’apertura e la chiusura dei festeggiamenti per il Santo Patrono: i botti e i fuochi d'artificio.

Si fa riferimento a quelle che sono le tradizioni religiose di ogni paese pugliese preso in esame, tra cui anche la nostra cittadina, nonché i personaggi che si sono distinti grazie a queste feste: i madonnari.

Un capitolo importante è dedicato all’anima della festa: le bande di paese, di antica tradizione e alle luminarie che rendono speciale lo scenario. Infine, ma non ultimo, è interessante il capitolo che parla delle tradizioni culinarie che ogni paese mette in mostra in occasioni di tali feste.

Alla serata, presentata da Bernardo Notarangelo, è intervenuto il Sindaco di Putignano, avv. Gianvincenzo Angelini de Miccolis, il presidente del Comitato Feste Patronali di Putignano Carmine Console e l’arciprete della Chiesa di S. Pietro don Battista Romanazzi.

Tante sono state le persone intervenute, con la dimostrazione che, nonostante l’epoca in cui viviamo sia ormai con lo sguardo rivolto costantemente al futuro, il pensiero è sempre comunque rivolto alla cultura tradizionale.

Il libro, edito dalla casa editrice “Adda Editore”, può essere acquistato presso la libreria “Simone” di Putignano.

Commenti 

 
#3 donatololiva 2011-04-26 21:26
Mi augurerei, naturalmente, che chi avesse a cuore determinati problemi, tipo lo sviluppo di alcune realtà locali come la banda, partecipasse attivamente a sostenere determinate attività. Nel caso specifico basterebbe che nel momento in cui, i signori organizzatori delle varie feste religiose di Putignano bussano alle nostre porte per chiederci il contributo per la stessa festa, ci rifiutassimo tutti di darlo, a meno che non abbiano previsto di far suonare in primis la banda cittadina. Lo stesso discorso vale per il contributo comunale che i comitati organizzatori delle feste ricevono. I soldi delle nostre tasse vanno a sostenere le attività culturali degli altri paesi.
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#2 banda di putignano 2011-04-26 18:25
Purtroppo a Putignano si pubblicano solo libri ma la banda cittadina viene disprezzata preferendo bande forestiere.
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#1 donatololiva 2011-04-26 17:51
I comitati delle feste patronali, con a capo il signor Carmine Console, si arrogano il diritto di parlare di bande di paese, mentre stanno uccidento la Banda di Putignano. Quati sono dei pericolosi ignoranti che minacciano lo sviluppo di determinate realtà locali coma la banda.
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