Sabato 26 Maggio 2012
   
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''RI-TAGLI DI TEATRO'' PER SENSIBILIZZARE LA CULTURA

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Si è celebrata ieri, 27 marzo, in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Teatro, istituita a Vienna nel 1961 e introdotta in Italia dal 2010. La nostra cittadina ha festeggiato per la prima volta questa ricorrenza, con la manifestazione “Ri-tagli di Teatro”, iniziativa promossa dalla compagnia teatrale “I Commedianti”, con il patrocinio del Comune di Putignano.

Sul palco, allestito nell’auditorium della scuola elementare De Gasperi di via Eroi del Mare, si sono alternati numerosi talenti putignanesi, che hanno presentato “ritagli” di spettacoli, differenti fra loro, ma con uno spirito in comune: far trascorrere e far respirare, attraverso la passione degli attori locali, la vera essenza del teatro.

Non poteva mancare il pubblico delle grandi occasioni ad accompagnare la messa in scena di quest’iniziativa innovativa, che ha strappato numerosi applausi e, oltretutto, è stata capace di mettere assieme le diverse realtà teatrali di Putignano: “I Commedianti” di Paolo Lippolis, “Il Volto e la Maschera” di Pierpaolo Tateo, “Amici Miei” di Vincenzo Andresini, “Compagnia delle Vigne” di Antonio Minelli e, infine, il talento putignanese Silvia Mastrangelo.

Il saluto del sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis ha fatto da apripista alla serata, che si è aperta con l’esibizione del regista Paolo Lippolis nello spettacolo “Ma l’amore non muore”, al quale si sono avvicendati Pina Laterza e Francesco Russo con la “Stazione ferroviaria di provincia”.

In seguito, sul palco si sono esibiti i ragazzi della compagnia “Il Volto e la Maschera” che hanno presentato alcuni esilaranti scheck teatrali: Pierpaolo Tateo con “La vita al contrario”, Gianluca Mezzapesa con “Il Pazzo” e, infine, Pierpaolo Tateo, Gianluca Mezzapesa e Renato Mastromarino con “L’attore”.

Successivamente, l’attore Antonio Minelli, nonché direttore artistico della “Compagnia delle Vigne”, ha coinvolto i putignanesi con l’atto drammatico “L’uomo dal fiore in bocca”, tratto dai testi di Luigi Pirandello.

In seguito, la compagnia teatrale “Amici Miei” ha presentato “Sant’Nodd”, uno spezzone teatrale comico che ha coinvolto l’intero gruppo: Vincenzo Andresini, Antonella Campanella, Peppino Andresini, Michele Rotolo, Filippo Squicciarini, Carmela Lippolis, Mimmo Iacono, Gianvito Fanelli, Luigi De Lucia.

Si è proseguito con un omaggio alle madri e a tutte le donne che hanno perso un loro congiunto per guerre senza ragione, attraverso la messa in scena dello spettacolo “Madre luna”, interpretato da Silvia Mastrangelo. Una rappresentazione teatrale che ha entusiasmato ed emozionato il pubblico, assiepato nell’auditorium della scuola De Gasperi, poiché il testo s’ispira alla vicenda di due giovani napoletani, Paolo Castaldi e Luigi Sequino, uccisi per sbaglio dalla camorra, in quanto erano stati scambiati come affiliati del capo camorra Rosario Marra.

La serata si è conclusa con il divertente spettacolo teatrale “Spacca il centesimo” con Marco Misto, Valentina Longo, Michele Rotolo, Mimmo Casulli e Angelo Detomaso.

Commenti 

 
#5 gianluca mezzapesa 2011-03-29 19:09
per me che sono l'ultima ruota del carro è stata un'esperienza fantastica, un'occasione di confronto e soprattutto di crescita!
Mi spiace per chi è rimasto fuori ma purtroppo l'aula era un pò piccola e pur comprendendo il disappunto di "mah" spezzo una lancia in favore dell'organizzazione in quanto so per certo che un gruppo di persone di monopoli aveva il posto riservato.
W il teatro e w la cultura!
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#4 rocker64 2011-03-29 08:33
Apprezziamo la volontà e l'impegno di chi organizza e mette in scena queste iniziative nel nostro paese!! Diffondere cultura e divertimento gratuitamente è rock!
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#3 Mah 2011-03-29 06:41
...C'è anche gente che non sa leggere e che deve parlare a vanvera...
All'invito a non entrare, io mi sono girato all'istante senza fare storie. Vedere però, subito dopo, 10-15 persone che venivano fatte entrare, se permetti, mi ha dato molto fastidio. Di fornte a questo, le tue belle parole sulla puntualità sono del tutto inutili e vuote.
bla bla bla bla
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#2 ombretta 2011-03-28 20:11
L'italietta mediocre per me è fatta di quella gente che non fa altro che lamentarsi! Quella gente che anche quando arriva in evidente ritardo non riesce proprio a capire la difficoltà del "gentile signore" a dire stop. Fortuna che c'è anche gente migliore che pur di vedere uno spettacolo arriva con un notevole anticipo. Come si definisce quella gente lì? Forse stupida?
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#1 mah 2011-03-28 16:41
Bellissima iniziativa...peccato che ieri sera, all'ingresso della scuola, un 'gentile signore' ci ha bloccati dicendo, con faccia triste e dispiaciuta, che purtroppo era tutto pieno. Stessa sorte per altre persone... però abbiamo assistito, qualche secondo dopo, all'ingresso indisturbato di 10-15 persone 'più fortunate'...

W il teatro, W la cultura...ma certi episodi tipici dell'italietta mediocre sono di una tristezza unica. Si entra, si va avanti, se hai le conoscenze, altrimenti puoi restare a casa.

Mi comporterò di coneguenza anch'io.
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