Venerdì 25 Maggio 2012
   
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MARTINO SGOBBA PRESENTA IL LIBRO ''LE PAROLE RESTANO''

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Sabato 29 Maggio, in occasione della giornata legata alla ristrutturazione del Teatro Comunale, si è svolta la presentazione del libro di Martino Sgobba “Le Parole restano”, edito dalla giovane Holden edizioni, presso la Sala Convegni “Filippo Angelini De Miccolis” della Biblioteca Comunale.

L’incontro è stato introdotto dal sindaco avv. Gianvincenzo Angelini DeMiccolis che ha ringraziato le aziende che hanno contributo per sostenere le spese di questa giornata dedicata al teatro.

Il dott. Angelo Di Summa ha presentato così il libro: “un volume che non può non essere letto da chi ama le avventure della mente. Le parole sono le protagoniste assolute di quest’opera - continua Di Summa - vivono di vita propria e fuoriescono dai personaggi come il destino, le parole hanno un significato come se avessero una loro libertà al di la del senso comune dei significati.

“Il libro regala un’esplosione lussureggiante di emozioni visive e semantiche, un libro nel quale immergersi – prosegue il dott. Di Summa – La scrittura è semplice, densa di temi, tra i principali troviamo la religiosità, attraverso le parole che rimandano alla cultura cristiana, e infine, la sensualità che rimanda al tema dei sensi.”

leparolerestano-sindacoL’AUTORE - Martino Sgobba è nato a Monopoli nel 1957, si è laureato in filosofia, ed è stato autore di saggi su Schelling, Marx, Heiddeger, Husserl. Sgobba è professore di storia e filosofia, e ha vissuto la sua esperienza di docente presso i licei di Noci, Monopoli, Putignano e soprattutto Triggiano.  È stato dirigente scolastico presso la Scuola Media “G. Parini” di Putignano per 3 anni dal 2002 al 2005.

“Le parole restano” è la prima raccolta di racconti, che sono stati scritti molti lentamente iniziati 4 anni fa e nell’arco di questi 4 anni c’è  stata un’evoluzione della scrittura.

Il libro è una sensuale e misteriosa raccolta di 30 racconti, nel quale l’autore riesce ad richiamare l’attenzione del lettore. Una narrazione vivace, a tratti spiritosa e commovente. La protagonista assoluta è la parola: fiore di ginestra, urna di memoria, in fuga dal silenzio e sempre pronta ad arrendersi.

L’incontro è stato concluso dal sindaco De Miccolis, che ha ringraziato il prof. Sgobba per la sua partecipazione.

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