Venerdì 25 Maggio 2012
   
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VIVI LA STRADA: DELUSI DAI RAGAZZI DI POLIGNANO

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Giovedì 29 Aprile 2010, una giornata trascorsa presso la Scuola Media Statale “Pompeo Sarnelli” di Polignano a Mare, dove si è tenuta la lezione di cultura della sicurezza stradale del Progetto “Dal banco alla strada”. L’associazione Vivilastrada.it con a capo Tonio Coladonato e i collaboratori: Alberto Sportelli, Martino Fanelli,  Katia Ramirra e Lino Marinelli, sono rimasti molto colpiti e delusi dello scarso interesse da parte dei giovanissimi studenti.

"Abbiamo notato come i ragazzi di oggi non sanno cos’è l’educazione!!!"

Infatti, mentre Tonio Coladonato procedeva alla spiegazione con l’ausilio di varie slide sulla sicurezza stradale, parlando quindi del rispetto delle regole della strada, tutta la platea composta da “studenti” ragazzini di 12, 13 e 14 anni si  distraevano senza neppure capire il senso di cosa si stesse parlando, in tanti invocavano di voler vedere  video, foto e scene di sangue, di vittime della strada decedute in sinistri stradali. Tonio ha anche detto che scene di violenze psicologiche sono state tolte appositamente per non turbare la psiche dei minori, ma un gruppo di ragazzine invocano e disprezzavano il lavoro di comunicazione del rispetto delle regole. Peccato, nessun richiamo dei docenti. Altra nota negativa l’assenza delle forze dell’ordine e di amministratori comunali, forse impegnati, forse si sono dimenticati chi a breve sarà utilizzatore della strada.

Durante la lezione c’è stata la testimonianza della signora e collaboratrice scolastica Antonietta, la quale ha perso suo figlio, appena 16enne, in un incidente stradale con la moto. Neppure le sue parole hanno attirato l’attenzione. Una mamma distrutta dal dolore, sola e straziata dal dolore.

A smuovere le coscienze dei ragazzi non ci siamo riusciti e ce ne dispiace tantissimo, ha detto a fine delle due lezione mamma Antonietta, forse non comprendono il mio dolore e quello di tante altre.

E’ stato anche mostrato ai ragazzi da parte di Martino Fanelli, soccorritore del 118 dell’AVPA di Castellana Grotte e Alberto Sportelli vigile del fuoco, in veste borghese e collaboratore dell’associazione, come si indossa il casco omologato integrale e le caratteristiche protettive, è stato mostrato il collare utilizzato per mettere in sicurezza il soggetto che subisce gravi traumi a causa di sinistri stradali, fatto indossare il casco per ciclisti ormai da tempo diventato obbligatorio.

E’ stata tanta l’amarezza a fine lezione, e la prima volta in assoluta che la nostra lezione non ha “attecchito” e ce ne dispiace tantissimo, forse il senso della disperazione e del dolore questi ragazzi/e non sanno cosè, speriamo e preghiamo sempre il Buon DIO che mai un dispiacere cada a chi oggi non ha saputo apprezzare il sacrificio di volontari e familiari vittime della strada. Essere maturi e responsabili sulla strada sarà un dono per pochi, amare la propria vita e rispettare quella degli altri per noi di vivi la strada .it, vale tanto!!

Katia Ramirra - Vivi la strada. it

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