Venerdì 25 Maggio 2012
   
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VIVI LA STRADA IN PREFETTURA PER UN CONVEGNO

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Lunedì 22 marzo “Vivi la Strada .it” ha partecipato, presso la Prefettura di Bari, ad un convegno sulla sicurezza stradale alla presenza di Sua Ecc. Carlo Schiraldi Prefetto di Bari, al Comandante della Polstrada Dr. Rufini Mastropasqua, il Dr. Mario Volpe ed altri dirigenti della motorizzazione, dell'Aci, del Cremss regionale, presenti anche numerosi comandanti della Polizia Municipale, Carabinieri, GdF, responsabili dell'ANAS della Provincia di Bari, Polizia Penitenziaria, esperti del monitoraggio e l'associazione Ciao Vinny.

Il Dr. Rufini della Polstrada ha dichiarato che le morti sull'intera provincia sono diminuite, comunque, ha continuato Rufini, il numero di incidenti è pur sempre alto e va tenuto sotto osservazione. Sono state elencate alcune arterie importanti di comunicazioni, teatri di gravi sinistri stradali, che dopo l'istallazione dei misuratori di velocità hanno decretato un ribasso nel numero di sinistri, così come anche sull'intera linea nazionale autostradale gli incidenti si sono ridotti del 50%.

vivilastrada-prefetto-bisIl Prefetto ha ribadito che i comandi di polizia Municipale non devono piazzare i misuratori di velocità per fare cassa, l'utente va messo nella condizione di essere avvertito tramite dei segnali là dove vi è un autovelox, bisogna costruire rotatorie sia nelle città che nelle canalizzazioni di grosse arterie di traffico eliminando i semafori che in alcune ore della notte rimangono lampeggianti potendo causare, con la distrazione di tanti, gravi sinistri.

L’invito a tutti gli enti ed associazioni a monitorare e far confluire dati e progetti che possano far migliorare la viabilità e diminuire gli incidenti e le morti su tutta l'intera area della provincia di Bari.

Commenti 

 
#1 Nebbia 2010-03-24 11:33
Se davanti ad alcune banche ci fosse un cartello: "questa banca è protetta dai vigilantes dalle 10 alle 12", i rapinatori entrerebbero in azione solo negli altri orari, mi sembra ovvio. Così come avvertire gli studenti che oggi ci sarà un'ispezione, quel giorno tutti bravi e composti e domani vai col bullismo. Quindi riguardo l'avvertire gli automobilisti dove stanno gli autovelox, francamente, dissento. Mi sembra un invito a rallentare per un po' e riprendere a correre subito dopo. Le auto sono come proiettili che possono in qualsiasi momento fare del male. Chi guida deve rispettare rigorosamente i limiti di velocità, sempre. Se lo fa non ha niente da temere, neanche gli autovelox nascosti. Nessun animale, neanche un insetto, si permetterebbe di spostarsi ad una velocità tale da potersi fare del male ed arrecare del male agli altri, nè mette in azione comportamenti tali da pregiudicare le generazioni future. Come invece fa, puntualmente, quell'essere superiore chiamato uomo.
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