Venerdì 25 Maggio 2012
   
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L'ASSOCIAZIONE TRULLANDO PROPONE "RIT O'CASTIDD"

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Il 14 marzo 2010 l’Associazione Trullando, in collaborazione con Confartigianato-Fidart di Putignano, organizza l’evento enogastronomico “Rit o'castidd” nel centro storico di Putignano. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà lunedì 15 marzo.

L’evento fa parte di un progetto denominato “Angoli” che si pone come obbiettivo principale quello di valorizzare il centro storico d Putignano attraverso l’esaltazione analitica di 9 zone cosiddette secondarie evidenziandone la storia, l’arte e le tradizioni popolari. Questo è il quinto appuntamento.

Saranno allestite alcune postazioni enogastronomiche presso via Minzele, via Porticella, via Castello, via Palmento, vico Ortenzio dove sarà possibile, dalle ore 18 sino alle 24, gustare pietanze tipiche locali e buon vino, il tutto arricchito dalla presenza di artisti ed artigiani che proporranno spettacoli e opere sul piccolo percorso. Sarà inoltre ricostruita in chiave figurativa una casa di tolleranza.

Programma:

  • ore 15 - Orienteering (P.zza Plebiscito) - disciplina ludico sportiva rivolta a bambini da 6 anni in su atta a stimolare le capacità di orientamento e la conoscenza del centro storico
  • ore 18 - Apertura stands enogastronomici ed artigianali
  • ore 20 - Presentazione evento ed inizio spettacoli
  • ore 24 - Fine evento

CENNI STORICI - “Rit o'castidd” ovvero dietro al castello, punto più alto di Putignano, alle spalle della chiesa di S. Pietro Apostolo e del palazzo del Balì. Questa zona è anch’essa ricca di storia vista anche la presenza di Piazza Castello, la più antica del centro storico, compromessa dalla presenza di una torre in cemento utilizzata come riserva idrica. Sulla piazza si affaccia la casa natale di un noto matematico e scrittore Putignanese  del 1700 Luca Antonio Minzele, che poi assunse il nome noto di Gennaro. Al suo attivo parecchi volumi di scienze fisiche e  matematica, tenne cattedhira all’Accademia Militare di Napoli e all’Università.

Sempre su Piazza Castello, si denota la facciata posteriore della chiesa Madre che anticamente pare ne fosse la principale poiché è abbastanza facile scorgere la forma di una piccola chiesetta con in evidenza le statue di S. Rocco e S. Giovanni. Questa zona è anche nota per un aspetto oggi curioso, cioè l’esistenza sino al 1958 di una casa di tolleranza  molto curata e  frequentata. Infine in base sempre ad alcune testimonianze, nei pressi di del civico 14 di via Palmento era presente  una cavità muraria all’interno della quale era collocata una sorta di scatola in legno girevole denominata “La Ruota”, laddove, sino agli anni 40,  venivano depositati  in forma anonima  trovatelli accolti da una operatrice volontaria detta“Ricevitrice di Proietti” che provvedeva a registrarli presso lo stato civile e concederli in adozione. (Proietti: a Roma e in altre regioni meridionali, trovatello, fanciullo abbandonato dai genitori; la parola non è più in uso). Ai proietti spesso si attribuiva nome e cognome che avessero uguali iniziali.

Ufficio Stampa Associazione Trullando

Commenti 

 
#2 Onest 2010-03-04 18:33
Caro Pierino, statti pure a casa quella sera magari appiccicato al pc.
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#1 pierino 2010-03-04 01:00
E BASTA !!!!
Un anno è bastato per annoiarci, non è più una novità!!!
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