Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

MARCO TRAVAGLIO AL PALAFARINELLA DI PUTIGNANO

marco-travaglio

Domenica 31 gennaio, alle ore 21, durante le manifestazioni del Carnevale di Putignano arriva in scena il nuovo spettacolo di Marco Travaglio, "Promemoria", presso il PalaFarinella su Piazza Aldo Moro.

Sette quadri narrati dal grande giornalista erede di Intro Montanelli, intervallati dalle musiche che Valentino Corvino e Fabrizio Puglisi eseguiranno dal vivo.

"Il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, – scrive Ruggero Cara nelle sue note di regia – potremmo chiamare questo nostro tentativo di coniugare il puntuale e quasi implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica che quindi non è né descrittiva né tanto meno lenitiva, ma si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione a risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente”.

Quindici anni di storia italiana ai confini della realtà, sviluppati attraverso la superba narrazione di Marco Travaglio per un viaggio che parte da Tangentopoli e arriva alla situazione socio-politica dei nostri giorni.

PROMEMORIA - 15 anni di storia italiana ai confini della realtà
di e con Marco Travaglio, regia di Ruggero Cara, musiche originali di Valentino Corvino, eseguite dal vivo dallo stesso Corvino (violino, elettronica) e da Fabrizio Puglisi (tastiere, sintetizzatori), scene e costumi di Rosanna Monti
luci di Stefano Delle Piane, musiche dal vivo di C-Project.

PROMEMORIA

  • Punto di partenza: “La storia è maestra, ma nessuno impara mai niente”.
  • I quadro: “1992-1993. A Tangentopoli c’erano le tangenti”
  • II quadro: “1992-1993. Tangentopoli non era solo a Milano: come la corruzione s’è mangiata la Prima Repubblica”
  • III quadro: “1993. Milano-Palermo andata e ritorno mentre l’Italia è squarciata dalle stragi di mafia e Riina finisce in galera, uno stalliere fa la spola tra Palermo e Milano e un manager Fininvest fa la spola tra Milano e Palermo. Poi nasce Forza Italia”
  • IV quadro: “1994-1996. Una storia troppo italiana. Silvio Berlusconi, i suoi misteri e il primo governo-vergogna”
  • V quadro: “1996-2001. La sinistra dell’inciucio e delle leggi ad personas”
  • VI quadro: “2001-2006. La bolla delle balle. Cinque anni di regime berlusconiano”
  • VII quadro: “2006-2007. Il ritorno del centrosinistra, una coa(li)zione a ripetere”
  • Epilogo: “Come siamo, come eravamo e come saremo. Avanti il prossimo: se non vi son bastati Andreotti, Craxi, Berlusconi e D’Alema, ora magari arrivano Lele Mora, Fabrizio Corona e Briatore. Eppure l’Italia ha conosciuto anche grandi cambiamenti e grandi uomini...”

Commenti 

 
#22 Putignanese deluso 2010-02-03 18:32
Talking, il senso dei miei messaggi era proprio quello...il problema non sono i politici ed i loro detrattori, ma NOI !
Perchè, per pigrizia, le nostre idee, le nostre conoscienze sono frutto della TV, perchè è più comodo ricevere le notizie seduto in poltrona.
Il mondo, finchè ognuno delegherà qualcun'altro, non cambierà mai.
Come dice, giustamente, Paolo Barnard i vari Grillo, Travaglio ecc. sono deleteri per una società civile.
Infatti è estremamente semplice sostituire il leader politico, con un leader d'opinione...ma resta sempre lo stessa problema: qualcun'altro pensa per noi!
Ognuno deve essere leader di se stesso, deve essere la fonte di opinione di se stesso.
Ognuno deve interpretare le notizie autonomamente. E poi, che risultato hanno ottenuto Travaglio & Co. con le loro denunce? Si è avuto un cambiamento? C'è stata una presa di coscienza nel votare?
Io continuo a vedere le persone che usano il loro voto come merce di scambio. In primis tutti quelli che non perdono un incontro di Grillo, Gomez ecc. ecc.
Per carità, restano una fonte di notizie comunque assente nel mondo di informazione di massa comune...ma, come altri, raccontano solo una parte della verità, NON TUTTA!
Segnala all'amministratore
 
 
#21 Talking Head 2010-02-03 18:10
sono d'accordo con gino quando dice che personaggi come travaglio ecc. mantengono in piedi berlusconi facendolo amare dalla gente. quindi il messaggio di travaglio qual'è se non generare ansia (per il ns. futuro) e amore (verso mister b.) ? arriverà (spero presto) il giorno in cui mister b. non governerà più ed allora vedremo dove finiranno i vari travaglio, grillo, santoro. vedremo soprattutto se noi avremo maturato una co-no-scienza su chi ci governerà perchè alla fine berlusconi è uguale a d'alema che è uguale a di pietro che è uguale a vendola che è uguale a fini che è uguale a de miccolis ecc. ecc.
Segnala all'amministratore
 
 
#20 Gino 2010-02-03 17:46
Io dico solo che è troppo facile puntare il dito verso chi governa. E' un modo per giustificare le proprie mancanze e i propri peccati, qualora eventualmente se ne facciano. Non sto a richiamare la storia delle pietre e dei peccatori, la conosciamo tutti.
Per quanto riguarda il dare la vita per la libertà di espressione, vorrei proprio vedere. Quello che l'ha pronunciata per la prima volta non mi pare se la passasse male. Dovremmo davvero vivere in un paese illiberale per dimostrarlo, ma per fortuna il nostro non lo è, visto che certe persone come Travaglio le senti e senti pure le loro fesserie.
Io non ho citazioni dotte da proporre, però ricordo di un palazzinaro, che salì alla ribalta qualche tempo fa per poi ritornare all'oblio da cui veniva, che pronunciò una considerazione che meglio descrivono il nostro paese e tanti dei paladini che vorrebbero mondarlo dalle iniquità: "E' troppo facile fare i ***** con il **** degli altri". Prego l'amministratore di passarmela, nonostante la volgarità. E scusatemi.
Segnala all'amministratore
 
 
#19 Putignanese deluso 2010-02-03 16:29
trattato votato allunanimità da tutto il Parlamento Italiano, anche dal "paladino della giustizia" Antonio DI Pietro. Ma capisco bene che il mio informarmi, il mio essere intellettualmente autonomo e non TVdipendente mi rende un pericoloso sovversivo, un antipolitico, un criminale senza uguale.
Perchè in Italia gli onesti sono i più malvagi delinquenti!
Gino, io non condivido ciò che dici, ma sono pronto a dare anche la mia vita, affinchè tu abbia la libertà di poter esprimere il tuo pensiero. La democrazia è anche questa.
Un caro abbraccio.
Segnala all'amministratore
 
 
#18 Putignanese deluso 2010-02-03 16:26
...Per quanto mi riguarda, caro Gino, io NON sono antiberlusconiano...SONO antimassonico. E non lo sono per spirito, o per gusto...ma perchè mi informo, studio la sua storia antica e quella recente, le sue devianze, le sue pecche e le sue virtù.
Tu parli di cultura del sospetto e della calunnia...termini senza un vero contenuto. Io parlo della P2, del Colpe Borghese, del tentato Golpe sventato dalla magistratura nel '93 quando forze centriste-moderate, con il finanziamento dello IOR (gestito allora da Mons. De Bonis), cercarono di sfruttare il periodo di grave crisi della Repubblica derivato dalle indagini del pool di Mani Pulite, per instaure un potere eversivo....
Io parlo di fatti, di indagini, di carte della magistratura.
Parlo di esseri schifosi che utilizzano il sovversivo per fare affari personali e che prostituiscono i loro ideali pur di arricchirsi.
Parlo di carte VERE come il trattato di Lisbona, che distrubbe la nostra costituzione, che rende schiavi tutti gli stati Europei in nome di una dittatura squallida e meschina; trattato votato all'unanimità da tutto il Parlamento Europeo.
Segnala all'amministratore
 
 
#17 Nebbia 2010-02-03 14:12
Gino ha un'attenuante. Non è bene informato. Qual'è la "parte politica" a cui fa riferimento Travaglio? Puoi dimostrarlo? Io non lo so, visto che domenica ha parlato dei misfatti di tutti, da Bertinotti a Dalema a Berlusconi. Ma ovviamente, tu non essendoci stato, non puoi saperlo. Se vuoi una notizia da uno che non è nessuno, come me, te la do: Travaglio è un liberale di destra. Invece i giornalisti che fanno qualcosa per "amor di patria" (uffa ancora con questi sentimenti fuori luogo: "amore"..."odio") chi sono? I Farina, i Feltri, i Minzolini? E ricorda: l'accanimento giudiziario è proporzionale all'accanimento a commettere reati. Tre gradi di giudizio sono sufficienti per dimostrare la propria estraneità ai fatti, specie se si è supportati da fior di avvocati. Non esiste uno Stato garantista come il nostro. E non esiste un solo Stato al mondo (checchè ne dica la disinformazione) nel quale il Presidente del Consiglio, le alte cariche - e tra un po' anche i ministri - possano considerarsi al di sopra della legge. Maddechè?. Se non vuoi essere "perseguitato" dai giudici, allora non ti candidare quando sai che ci sono procedimenti già aperti nei tuoi confronti. Prendi esempio da come fanno all'estero, diamine! E' chiaro che prima o poi i nodi vengono al pettine. Vorrei vergognarmi per questa Italia ma so che è un sentimento che non usa più. A maggior ragione perchè quando scrivo uso il mio cognome e non uno pseudonimo. Anzi, perchè non ci sia alcun dubbio, fornisco anche il mio nome di battestimo: Antonio. Senza offesa per chi ritiene di non seguire la stessa regola.
Segnala all'amministratore
 
 
#16 Gino 2010-02-03 14:07
E' un discorso che non mi piace per nulla, è eversivo...potere, sviare l'attenzione, sono termini da anni di piombo. *MODERATO* Il vostro (generico, non voglio insultare nessuno) è un atteggiamento distruttivo, che mi fa venire i brividi. Non è così che si migliora il Paese, non con la cultura del sospetto e della calunnia, che voi idolatrate. Mi dispiace, ma siete voi e il vostro intellettualismo anti-berlusconiano che avete permesso a B. di governare per così tanto tempo e con maggioranze così solide. Questo perchè vi siete consunti nel tentativo di denigrare lui, e la cosa vi si è ritorta contro. La gente non vi considera neanche, perchè non rappresentate una reale alternativa di governo, e quindi in un paese democratico non esistete, perchè io non voto gente che giù in partenza ha perso. Spero che il PD mandi a mare le alleanze con i giustizialisti di dipietro, così recupera un po' di credibilità
Segnala all'amministratore
 
 
#15 Putignanese deluso 2010-02-03 11:09
...tra le pecore, ovviamente...ci sono anche io!!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#14 Putignanese deluso 2010-02-03 11:07
L'Italia ha un triste primato....ha il record di reati prescritti in un tempo nettamente inferiore rispetto alla media Europea. Questo è un fatto, indiscutibile, e non mi venire a dire che è tutta colpa dell'inefficienza della magistratura. C'è un libricino favoloso (SRAGIONE DI STATO) scritto da Niccolò Bozzo, Generale dei Carabinieri, braccio destro di Dalla Chiesa ai tempi della lotta alle Brigate Rosse, che racconta la sua storia, fatta di continui sabotaggi al suo lavoro e a quello del suo compianto superiore.
Con questo voglio dire una cosa, noi siamo qui a litigare, su chi ha ragione su cosa....ma perdiamo solo tempo.
Questa è la strategia che il POTERE usa per sviare l'attenzione delle pecore..ops...volevo dire della popolazione...è come una corrida:
chi ha il potere è il torero, il telo rosso sono gli argomenti utilizzati per sviare l'attenzione del Toro (la popolazione), affinchè sfoghi la sua rabbia sul nulla, pittosto che sul di lui...e così alla fine loro sempre al comando, e noi che ce la prendiamo con i vari burattini di turno (Berlusconi, Veltroni, Bersani, Di Pietro, Fini e compagnia cantante...)
Segnala all'amministratore
 
 
#13 Putignanese deluso 2010-02-03 11:06
Caro Gino, che il Travaglio nazionale sia un Matrix (chiaro riferimento al film), ossia un leader che raccoglie le pecorelle smarrite (i cittadini che usando la loro intelligenza, pian piano capiscono il sistema e in qualche modo lo contestano o addirittura lo lottano) per riportarle all'ovile (il sistema), penso che ormai sia accertato. Quello che tu dici è verissimo...in Italia non ci sono più giornalisti che raccontino i fatti...senza interpretazione personale...ma io aggiungo ancora una cosa.
In Italia non esistono più i giornalisti!
Quei pochi che hanno provato a raccontare i fatti (Carlo Vulpio è uno di questi), sono stati fatti fuori (lavorativamente parlando) immediatamente.
Ma su una cosa non concordo...hai detto che i processi li devono fare i Giudici, non i "giornalisti"...vero...ma se ai Giudici non si da la possibilità di lavorare, chi potremo mai arrestare?
Segnala all'amministratore
 
 
#12 Gino 2010-02-02 20:47
Ecco, appunto, lasciamo parlare i giudici, non quelli che si atteggiano a tali. I primi sono (dovrebbero) essere imparziali e in buona fede, i secondi sono sempre legati ad un pregiudizio. Il pregiudizio per il quale se uno ha successo, necessariamente si è reso colpevole di qualche magagna, per cui è valido rimestare nel torbido. E' troppo facile puntare il dito e mettersi a gridare in piazza la colpevolezza o la disonestà di qualcuno. Credo che tutto ciò derivi dal fatto che nel nostro paese non ci siano più dei giornalisti capaci di fornire la realtà dei fatti così come sta, o meglio, il "fatto", punto e basta. Travaglio non è un giornalista, ma un politicante, e della peggior specie. Non fa nulla per amor di patria, ma per il tornaconto delle fazioni politiche a lui vicine. Non c'è nulla di "informativo" in quello che dice, né tanto meno di formativo, le sue sono opinioni, e così devono essere considerate. Permettetemi il paragone, ma è come sentir parlare Beppe Severgnini di calcio, o Moratti di onestà: non c'entrano niente.
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Nebbia 2010-02-02 19:21
Non vedo il nesso tra atti processuali che sono pubblici, promesse sbandierate e poi non mantenute, condoni, indulti, tangenti, intercettazioni, stragi di mafia - insomma: la cronaca neutra e cristallina della nostra storia recente, con il concetto di "sospetto", di "calunnia" di cui vai dicendo. Gino, sei stato in Italia negli ultimi 15 anni...? Però sono felice che un sentimento ci accomuna: il ribrezzo. Ma lo proviamo per motivi differenti, verso obiettivi opposti.
Segnala all'amministratore
 
 
#10 eddy 2010-02-02 18:59
Caro gino, finchè ci sarà gente come te, saremo sicuramente nella migliore società possibile
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Gino 2010-02-02 18:17
Giustizia non è giustizialismo, il tribunale non è la forca, e la libertà non fa rima con calunnia
Mi fa ribrezzo la società impicciona e sospettosa che voi immaginate e auspicate
Se ne sarà pure andato, ma di danni ne ha fatti già troppi
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Ciao Gino 2010-02-02 16:46
Ciao Gino, non preoccuparti! Consentiremo di farti evadere il fisco in pace, di commettere reati nella più assoluta tranquillità e di vivere strafottendotene dei più deboli.
Consolati, meno male che Silvio c'è!
Segnala all'amministratore
 
 
#7 eddy 2010-02-02 14:34
non ti preoccupare gino, l'umilio fede (ma anche feltri, belpietro, minzolini, giordana, etc etc) è sempre li a ricordarci che non esiste dio che ce ne possa liberare... magari anche del suo padrone.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Nebbia 2010-02-01 22:20
Calmati Gino, volevo rassicurarti che è già ripartito.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Gino 2010-02-01 15:54
Di nuovo: Dio ce ne scampi e liberi
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Nebbia 2010-02-01 03:39
Reduce da "Promemoria", l'evento con Marco Travaglio. Ho fatto il pieno di informazioni sulla nostra storia recente. Ho detto "informazioni", non "opinioni". Ne esco frastornato come un pugile, ma nel contempo, lucido come uno specchio appena pulito. E mi dispiace che una buona parte di italiani, di qualsiasi fede politica,si ostini a non usare almeno quella dote che ci distingue come esseri intelligenti e superiori: la memoria.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Luca Bianco 2010-01-31 17:00
Lo spettacolo è con ingresso a pagamento.
Il costo del biglietto intero è di 20 euro, mentre per gli abbonati il biglietto ridotto ha un costo di 15 euro.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI