C. D., 20 anni, e V. R., 19 anni, sono stati posti agli arresti domiciliari dai carabinieri di Putignano, con l’accusa di aver compiuto una rapina nell’abitazione di un anziano che vive nel condominio in cui risiede uno dei due presunti rapinatori. I due giovani sono stati identificati attraverso le impronte lasciate nell’appartamento.
La rapina risale al 19 novembre scorso, quando un anziano signore di Putignano, rientrato a casa, probabilmente in anticipo, dopo aver fatto una passeggiata, fu violentemente aggredito da due giovani che, approfittando della sua assenza, si erano introdotti in casa allo scopo di derubarlo.
Nella circostanza, uno dei due ladri, sorpreso dalla reazione del 78enne che aveva tentato di sfilargli la calzamaglia, lo aggrediva sbattendogli più volte la testa per terra e successivamente lo rinchiudeva in uno stanzino allo scopo di garantirsi la fuga. Il pensionato, prima di essere sopraffatto, ebbe la forza di telefonare al “112”, consentendo quindi ai Carabinieri della locale Stazione di portarsi prontamente sul posto e soccorrerlo. Trasportato d’urgenza all’Ospedale di Putignano, fu ricoverato, oltre che per i diversi traumi, anche per la frattura delle ossa nasali ottenendo infine una prognosi di 30 giorni.
Sulla scena del crimine intervennero gli uomini della Sezione Investigazioni Scientifiche di Bari i quali con metodiche di ricerca tecnologicamente all'avanguardia riuscirono ad individuare ed esaltare importanti elementi di prova che da subito consentirono di formulare ipotesi investigative preliminari. Venne contestualmente accertato che la porta di accesso all'abitazione, ubicata al 3° piano della palazzina posta in pieno centro, non presentava alcun segno di effrazione.
Gli elementi di rilevanza probatoria individuati dagli uomini col camice bianco dei carabinieri, costituiti da una porzione di impronta palmare ed un'altra di calzatura, hanno poi permesso, in maniera inoppugnabile, di orientare i sospetti e quindi le indagini nei confronti di un giovane che risiedeva nello stesso condominio ed anche nei confronti di un amico di quest'ultimo. Ovvero, di due ragazzi poco più che maggiorenni ed incensurati.
Le successive comparazioni tecniche degli elementi di prova raccolta sulla scena primis, eseguite anch'esse dal personale della S.I.S. del Comando Provinciale di Bari, hanno permesso di stabilire l'esistenza di una identità dattiloscopicha tra il frammento di impronta palmare e la mano di uno dei due giovani ed anche di stabilire una identità relativa propria tra la porzione dell'impronta di scarpa e la calzatura rinvenuta nel contesto di perquisizione locale.
Le prove scientifiche ed inoppugnabili raccolte nel corso delle operazioni tecniche di ricerca e le testimonianze di alcuni vicini, hanno poi consentito al P.M. presso il Tribunale di Bari, Dott. Rossi, di richiedere nei confronti dei due indagati l’adozione della misura cautelare. Il G.I.P. ha quindi disposto la misura degli arresti domiciliari. I due dovranno rispondere di reati gravissimi quali rapina, sequestro di persona, violazione di domicilio e lesioni personali in concorso.
Gli arrestati sono accusati di concorso in rapina, violazione di domicilio, sequestro di persona e lesioni personali.
ULTIMI COMMENTI
- Ordigno a Bari: in manett...
E si e proprio cosi, sono daccordo sulle parole di cicc... - Piacevole il debutto del...
peccato essermelo perso.. spero venga fatta una ripropo... - Giannandrea era capace di...
CHE SCHIFO LA GIUSTIZIA ITALIANA !!! NON DEVONO NEANCHE... - Operazione Panakari: arre...
falcone borsellino *moderato*!!!! io con peppino dentic... - Rifiuti: entro settembre ...
Ci troviamo a Putignano, quelle che vedete sono le imma... - Il Basket Putignano vince...
Per GIUSEPPE CHIELLI, inanzitutto,non mi pare di aver f... - Operazione Panakari: arre...
I commenti #4-5-6-7-8 sono da censurare. Fanno schifo. ... - Petizione popolare per ca...
oggi ho visto che qualche cittadino impegnato ha copert... - Ordigno a Bari: in manett...
Mi sapete dire cosa bisogna fare per salvare la propria... - ''Learning Coffee'' sulla...
Un altra storia per rubare un poco di soldi
La voce del Network
-
Il 29 maggio: aggiornamento seduta consiliare del 24 maggio
Acquaviva delle Fonti
-
Bozzetto (Confindustria) attacca Vendola: "distrugge l'industria pugliese"
Cassano delle Murge
-
Noicattaro: vincita milionaria al 10 e Lotto
Noicattaro
-
Il piccolo Joshua e la sua madonnina di Medjugorje
Putignano
-
PINO MASCIARI, LASCIATO SENZA SCORTA, È SCOMPARSO
Gioia del Colle
-
IMU: "DIVIDERE L’IMPOSTA STATALE DA QUELLA COMUNALE".
Monopoli
-
LE INTERPELLANZE DEL PD PER IL CONSIGLIO DI OGGI
Casamassima
-
Gibbanza 2: Treglia e Cafagna agli arresti domiciliari
Polignano a Mare


