Venerdì 25 Maggio 2012
   
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UNA GIOVANE RAGAZZA SGOZZATA DAL FIDANZATO

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Una ragazza putignanese di 21 anni, Antonella Riotino, è stata trovata senza vita in una scarpata di via Fratelli Bandiera, alla periferia di Putignano. La macabra scoperta è avvenuta nella serata di giovedì, 5 gennaio, attorno alle ore 20.

Antonella - che il prossimo 24 gennaio avrebbe compiuto 22 anni - è stata strangolata e sgozzata dal fidanzato che l’ha uccisa per strada nella serata di mercoledì. L’assassino reo-confesso della giovane Riotino è il 19enne putignanese Antonio Giannandrea, originario di Gioia del Colle, il quale è stato trasferito nel carcere di Bari, dove si trova in isolamento, con l’accusa di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere.

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Raccapriccianti i dettagli relativi allo sfrenato omicidio della povera ragazza, assassinata nella serata del 4 gennaio e ritrovata in un lago di sangue a circa 300 metri dalla sua abitazione. Il corpo è stato rinvenuto in posizione supina e occultato da rami di ulivo. Antonella, esile e minuta, parrebbe sia stata sopraffatta con inaudita ferociapercossa (il viso risulta devastato da ecchimosi e tagli) ed infine sgozzata con un coltello da cucina rinvenuto a pochi passi dal corpo della ragazza assassinata. 

L'autopsia, alla quale è stato sottoposto il corpo della vittima dal prof. Giancarlo Divella, conferma le inaudite percosse ricevute da Antonella, esclusa l'ipotesi - ventilata nelle ultime ore dai mass-media nazionali - che la ragazza fosse incinta. La salma è stata trasferita nella nostra cittadina, dove nella giornata di domani si svolgeranno le esequie. Nella camera ardente allestita presso la Chiesa dei Cappuccini, la piccola Antonella riposa con un abito da sposa donato da un'azienda locale.

I sospetti degli investigatori si sono concentrati sin da subito sul fidanzato della ragazza, il quale ha tentato di depistare le indagini su Facebook nel tentativo di crearsi un alibi.

A tradire il 19enne, sarebbero state le sue mani piene di vistose lesioni. Infatti, le prime ammissioni sono giunte quando i carabinieri di Gioia del Colle – durante l’interrogatorio del pomeriggio – chiedevano al ragazzo di fornire informazioni su come si era procurato quelle ferite. Una domanda che ha gettato nel panico il ragazzo. Incastrato dal rinvenimento nella propria abitazione del cellulare della ragazza, degli indumenti insanguinati e dagli accertamenti su Facebook, il Giannandrea è crollato confessando il delitto (“Si, sono stato io”) appena è stato messo alle strette dai militari e indicando il luogo in cui si trovava il cadavere della giovane ragazza.

ragazzo-antonio-giannandrea-putignano-bisLa ragazza frequentava il quarto anno dell’Istituto Agherbino di Putignano, lo stesso istituto professionale che frequentava il giovane Giannandrea, il quale veniva definito da tutti come il fidanzatino perfetto. La scomparsa della ragazza, denunciata dalla famiglia nella mattinata di giovedì, non lasciava presagire un così tragico epilogo.

Sul posto, interdetto al traffico e ai curiosi, sono stati impegnati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Putignano, i Carabinieri della locale stazione di Putignano e della Compagnia di Gioia del Colle, agli ordini del luogotenente Bartolomeo Nucci, luogotenente Casalino e del tenente colonnello Nicola Laganà. Prezioso il contributo della Sezione Investigazioni Scientifiche di Bari diretti dal maresciallo Donato Macchia.  Le indagini sono state dirette dal sostituto procuratore presso il Tribunale di Bari Gianna Maria Nanna, mentre sul luogo del ritrovamento del cadavere è intervenuto il medico legale Giancarlo Divella.

Resta ancora da chiarire il movente che ha scatenato la furia omicida del giovane putignanese, ma alla base dell’omicidio le cause sembrano essere sentimentali. Secondo il legale Franco Matarrese, difensore del presunto omicida: "il movente non è chiaro neppure al giovane, che credo non si sia ancora reso conto di quello che è accaduto".

Da quanto si è appreso, la relazione tra i due giovani fidanzatini pare fosse alquanto tumultuosa e compromessa da una estrema gelosia da parte del Giannandrea, nonché caratterizzata da numerosi litigi e altrettante riappacificazioni, sino a raggiungere atteggiamenti da stalker. Infatti, la ragazza aveva non solo confidato agli amici di sentirsi perseguitata, ma anche denunciato alle forze dell’ordine di aver ricevuto minacce nei mesi novembre e dicembre attraverso sms e Facebook da un certo “Rusty Light”, che sarebbe stato ricollegato al ragazzo.

L'intera redazione de LA VOCE DEL PAESE - PUTIGNANOWEB.it si stringe al dolore della famiglia Riotino.

Commenti 

 
#64 auguri 2012-01-14 18:26
Felicitazioni alla famiglia giannandrea per essere riuscita, pur esente dalla tanto nominata deprivazione culturale, a tirar su un vero killer di indifesi scatenato come pochi, senza peraltro volerlo. Povera piccola, che fine, morta soffrendo sotto i colpi di un ragazzo che non beve e non fuma. Almeno ricordiamolo tutti antonio giannandrea, quando verrà a chiederci un lavoro, o una casa da affittare, se non la mano di nostra figlia, quando, ancora giovanissimo, sarà nuovamente reimmesso in questa società ' forcaiola'.
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#63 nicola 2012-01-13 22:06
io capisco il dolote per la famiglia ma io dico che è sbagliato ammazzare una persona per un litigio.Brutta italia!!!???
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#62 AK 2012-01-13 18:16
ma secondo te un assassino sta a pensare alla pena da scontare nel momento del delitto?non penso che abbia ragionato in questa maniera,dato che la giustizia è lenta l'ammazzo...mh...difficile...gli schiaffi sono stati pochi al ragazzo da piccolo e basta!li recupererà adesso in galera
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#61 come al solito 2012-01-13 09:58
Per "ed io pago": tu hai ragione che ormai la violenza la si vede dappertutto ma questa cosa non è un attenuante per il gesto del ragazzo e nemmeno una valida motivazione per ricorrere alla violenza, di qualsiasi tipo. Purtroppo si sta perdendo la capacità ad educare i ragazzi a discernere la finzione televisiva dalla realtà e c'è meno sale nella zucca dei ragazzi che passano subito alla violenza per tutto. Comunque resto del parere che se le pene fossero esemplari e rigide la maggior parte della gente ci penserebbe bene prima di commettere reati simili!!!! Purtroppo la giustizia è lenta e troppo clemente e quindi non la si teme e nemmeno si crede più in essa!
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#60 giulia 2012-01-11 14:32
il ragazzo è imperdonabile...........................................................................
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#59 Ed io pago! 2012-01-11 11:24
Vorrei aggiungere un commento pacato, ma nessuno si rende conto che viviamo in una società violenta? C'è violenza in televisione, c'è violenza al cinema, c'è violenza sulle strade, c'è violenza nei rapporti interpersonali, a volte c'è violenza in famiglia. Poi ci meravigliamo se i comportamenti violenti diventano la normalità, ed un ragazzo apparentemente normale compie un atto talmente violento. La nostra società si è assuefatta alla violenza e non ce ne accorgiamo. Una volta la censura interveniva per scene troppo violente che ora vengono trasmesse a tutte le ore, videogiochi dove si uccide con troppo realismo... Ma cosa sta diventando la nostra società...
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#58 come al solito 2012-01-11 09:12
Ovviamente adesso è scattata la perizia psichiatrica, tipico escamotage degli avvocati. Quando però ha preso il coltello da casa ragionava, non era in preda ad un raptus. Magari verrà dichiarato che al momento era incapace di intendere e volere, si farà qualche annetto dentro e poi tutto tornerà alla normalità! Questo è il problema, se le pene sono leggere molti non avranno paura di restare in cella a vita e quindi non ci penseranno 2 volte prima di fare cose simili. Secondo me in caso di confessione non c'è bisogno di processo, bisognerebbe passare subito alla sentenza e cioè l'ergastolo!!!
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#57 roby 2012-01-11 01:08
Il desiderio di vendetta per l'accaduto(nei confronti dell'assassino, che, dovrà pagare in base a ciò che stabilisce la legge!) anteposto al sentimento di solidarietà nei confronti della famiglia della povera vittima, da parte di molte madri e di buona parte della della collettività, di cui leggo, mi spaventa tantissimo!
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#56 PER RAGAZZA 2012-01-11 01:04
"Ragazza", che strano... nel tuo commento rileggo le stesse identiche parole che fino a qualche giorno fa erano scritte sulle bacheca di FB di Antonio, postate da una ragazza con il suo stesso cognome, che lo difendeva... Non si può giustificare nessuno che ha ucciso, non conta nulla che all'apparenza fosse un bravo ragazzo o che non fumasse o bevesse. Conta quello che ha fatto ora... e no, i bravi ragazzi non fanno certe cose, non lo sapevi forse?
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#55 sconcertata 2012-01-10 14:19
@livio
Il problema dei ragazzi è che sono trattati da bambini anche quando hanno 18 anni.
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#54 sconcertata 2012-01-10 14:16
Se c'è gente che non coglie la differenza tra un incidente e un omicidio, siamo proprio messi male!
Secondo l'avvocato il ragazzo non si è reso conto della gravità dell'atto compiuto; a quanto pare non è il solo.
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#53 UNA MAMMA 2012-01-10 14:07
RISPONDO A FRANCAVOLATO!
TU NON CREDERE DI ESSERE MEGLIO DI LUI, DAL MOMENTO CHE TI FARESTI GIUSTIZIA DA SOLO:SE TUTTI DOVESSERO REAGIRE COME TE CI SAREBBE UNA STRAGE COLLETTIVA!
CAPISCO LA RABBIA PER QUELLO CHE E SUCCESSO E COMPRENSIBILE, MA LASCIAMO CHE LA GIUSTIZIA FACCIA IL SUO LAVORO.........
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#52 livio 2012-01-09 21:33
questi ragazzi sempre piu' lasciati da soli a difendersi da problemi sempre piu' grandi. alcune parocchie a putignano hanno capito il problema e si prodigano per ariginare questo malessere con poche risorse. le istituzioni sono sempre latitanti su problemi che non portano voti o interessi privati particolari. sarebbe difficile aprire le scuole in ore pomeridiane per riscoprire lo stare insieme. o sarebbe difficile per le istituzuini comunali, regionali ecc, fare corsi per giovani per insegnare le arti umili dei nostri padri (fabbro, sarto, scalpellino, idraulico, elettricista ecc) forse si riuscirebbe a dare un po' di dignita' a questi ragazzi e quindi valore alla vita. MA PURTROPPO E' DIFFICILE. non si capisce che quello che si spende oggi di guadagna domani in umanita'. ANTONELLA è la storia comune di tante ragazze e ragazzi che oggi sono diventati tristemente noti ma nella societa' attuale è piu' facile proteggere lo spred che una vita. Un abbraccio alla famiglia Riotino
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#51 Lina 61 2012-01-09 21:12
A Paolo 41

Spiegati meglio. La tua mi sembra una frase senza senso!!!!!
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#50 Lorenzo Luisi 2012-01-09 16:48
"... Quando l'oblio
Delle private offese
Util si rende al comun bene, è giusto..."
[METASTASIO (Catone, a.I)]
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#49 camicia di forza 2012-01-09 16:11
sieti tutti matti a putignano oi
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#48 x RAGAZZA 2012-01-09 16:02
cosa significa che non beveva e non fumava?!giustifica l'omicidio????io bevo e fumo ma non penso ammazzero mai nessuno nella mia vita,e quindi lui sarebbe migliore di me?ma non prendere le difese di un "uomo" già finito....!!!e chiunque è libero di giudicare quell'omino dato che lui si è sentito libero di togliere una vita....peggio di misseri...schifo
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#47 twetty 2012-01-08 22:17
non riesco a capire,una cosa: adesso si sta dando la colpa ai servizi,alle famiglie,ai video giochi,alla droga all'alcool...ma dare la colpa solamente a lui no????..ha ucciso una persona,e non semplicemente con un colpo alla gola,ma facendo altro...come tutti dicono era un ragazzo normale,quindi la colpa è solo suaaaaaa....se c'erano dei problemi tra di loro,poteva risolverli diversamente,ha preferito minacciare e uccidere..mi dispiace solo di una cosa che la giustizia italiana non funziona,tra qualche mese sarà fuori,forse gli daranno anche l'infermità mentale(nonostante lui è stato lucidissimo)e tornerà a vivere...mentre quella povera ragazza,solare,fantastica,piena di vita no...vergognati,Antonio!!!!!!!! mi dispiace tanto per la famiglia Riotino,il mio pensiero va a loro!!!!!!!!!mi dispiace anche per la famiglia Giannandrea per la delusione del proprio figlio!!!!!Antonella sempre nei nostri cuori,ora che sei lassù,ti auguro di trovare davvero l' amore che ti faccia sentire tre metri sopra al cielo,e che ti dica ho voglia dite!!!!
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#46 che pena 2012-01-08 21:50
per unamamma#40: sì,esistono i ragazzi che a 19 anni escono di casa per uccidere. come esistevano a novi ligure 2 ragazzi che ammazzavano una mamma ed un bambino! SVEGLIA!!!
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#45 incredulo 2012-01-08 18:04
@ Bo!!!!!
vallo a chiedere a Telenorba!
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