Venerdì 25 Maggio 2012
   
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SUPERMERCATI E DISCOUNT FACILE PREDA DI FURTI

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Il 2011 sarà ricordato come l’anno record in Italia per i furti nei supermercati. Complici la crisi economica e la difficoltà delle famiglie ad arrivare a fine mese la merce più gettonata è quella del settore alimentare. Per arginare o debellare tali furti occorrerebbero sistemi di sicurezza più sofisticati e tecnologici al vaglio della Coldiretti. Al momento infatti i prodotti alimentari venduti nei supermercati sono sprovvisti di protezione dai furti e quindi di facile preda.

Per entrare nel merito e cercare di capire le dinamiche abbiamo intervistato Angela Simone responsabile della filiale MD di Putignano.

  • Tracciamo inizialmente l’identikit dell’autore del taccheggio.

“Ad oggi i numerosi furti avvenuti presso la nostra filiale sono stati ad opera di rumeni, georgiani, anziani (beni di prima necessità) e qualche cleptomane ma, la sorpresa più grande, è stata sorprendere gente benestante al taccheggio di articoli superflui. Generalmente approfittano mentre il personale svolge la sua attività lavorativa alle casse, carico e scarico o fornitura negli scaffali pensando di non essere notati.”

  • Quali sono stati i primi segnali d’allarme?

“La differenza inventariale e i numerosi codici a barra sparsi sul pavimento ci hanno fatto riflettere e adottare una vigilanza più attenta da parte di tutto il personale. Sono stata testimone di stratagemmi bizzarri e stravaganti per nascondere la refurtiva: borse e tasche capienti, giubbotti extralarge e persino nei pantaloni.”

  • Cosa succede al momento dell’individuazione del furto?

“Aspetto che l’autore oltrepassi le casse ovviamente non avendo pagato la merce sottratta, dopo di che lo invito in maniera discreta a consegnarmi la refurtiva e ad attendere l’arrivo della forza pubblica già allertata. Non è sempre facile gestire una situazione del genere in quanto imprevedibili sono le reazioni del malfattore, ma il dovere e il senso di responsabilità mi spronano a trovare coraggio e determinazione.”

  • Solitamente quali sono i prodotti più gettonati?

“Preferiti i formati già porzionati o confezionati in dimensioni ridotte di specialità alimentari come formaggi e salumi, scatolame ma anche bevande, creme e prodotti per l’igiene della persona.”

  • Alla luce dei vari furti compiuti quali sono i provvedimenti adottati per arginare il fenomeno?

“Il nostro discount è sprovvisto di sistema di antitaccheggio ma da tre mesi è dotato di un apparato di videosorveglianza con annessa registrazione delle immagini. Ciò significa che i filmati diventano prove inconfutabili e testimonianza di reato. Personalmente ritengo che ad oggi la percentuale dei furti sia decresciuta ma, dobbiamo sempre essere allerta e sinceramente non credo che il furto di merce il cui valore è irrisorio valga il rischio della galera. Auspico che la videosorveglianza serva da monito per il futuro.”

Auguriamoci quindi che quanto enunciato possa agire da deterrente per eventuali futuri “taccheggi” perché in realtà giocarsi l’integrità morale ….non ne vale la pena.

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