Venerdì 25 Maggio 2012
   
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SEQUESTRANO GIOVANE: DUE ARRESTATI

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SEQUESTRANO UN GIOVANE LO AGGREDISCONO E GLI SOTTRAGGONO IL CELLULARE. ARRESTATI IN DUE

Forse il movente per vecchi disappori

Ieri sera il 32enne Vito Massimo Giotta ed il 30enne Vincenzo Maolucci, entrambi di Putignano e già noti alle forze dell’ordine, hanno prelevato da un circolo privato putignanese un loro coetaneo 33enne e, con la forza, lo hanno caricato a bordo di un’autovettura, conducendolo in campagna.

IL SEQUESTRO E L'AGGRESSIONE - Qui la vittima, dopo essere stata aggredita con calci e pugni e rapinata del cellulare, approfittando di un momento di distrazione dei malfattori è scappata e, dopo aver attraversato i campi, è riuscita a raggiungere il centro abitato, dove da una cabina telefonica ha allertato i Carabinieri tramite il “112”.

Prontamente intervenuta sul posto una volante, dopo averlo soccorso, i militari hanno raccolto la sua deposizione che ha consentito agli operanti di identificare gli aggressori e rintracciare Giotta presso l’abitazione di residenza e Maolucci nell’abitato di Putignano.

LE INDAGINI - Tratti in arresto, i due sono stati associati presso la Casa Circondariale di Bari. Adesso i Carabinieri stanno cercando di risalire al movente dell’azione criminale anche se, verosimilmente, il tutto potrebbe essere ricondotto a dissapori per motivi di lavoro sorti tra la vittima ed il padre di uno dei due arrestati. Il 33enne medicato presso l’ospedale di Putignano è stato giudicato guaribile in pochi giorni per lesioni al volto ed al setto nasale. Le accuse a carico del 30enne e del 32enne sono di rapina, lesioni e sequestro di persona in concorso.

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