Venerdì 25 Maggio 2012
   
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STUPRO SU UNA MINORENNE, ARRESTATO

abuso-minore

Un giostraio romeno 30enne è stato arrestato nel capoluogo jonico dai carabinieri della Compagnia di Taranto per aver abusato sessualmente di una bambina tredicenne anch'essa di origini romene, residente nella cittadina di Putignano.

Nella mattinata di sabato scorso, 5 novembre, la ragazzina era scomparsa dalla cittadina putignanese dove risiedeva con la sua famiglia da anni, presumibilmente a causa di un allontanamento volontario. Da testimonianze, la tredicenne si accingeva ad entrare a scuola, quando un uomo rumeno avrebbe costretto la piccola a seguirlo con forza in stazione per dirigersi nel tarantino. Nel pomeriggio la madre, non vedendo rientrare a casa sua figlia, ha denunciato la scomparsa presso la locale stazione dei carabinieri di Putignano, i quali hanno avviato immediatamente le ricerche.

A seguito di alcuni accertamenti sulle ultime frequentazioni della minorenne, era emersa la figura di un giostraio romeno che probabilmente si trovava in questi giorni a Taranto, e che frequentava abitualmente la nostra cittadina. I carabinieri hanno avviato subito le ricerche nella zona di viale Unicef, dove è allestito un Luna park, individuando la ragazzina scomparsa in compagnia di un giovane giostraio. Entrambi sono stati accompagnati in caserma per chiarire alcuni aspetti. Quella che in primo momento poteva essere una semplice circonvenzione di incapace, si è trasformata nell’accusa di violenza sessuale.

La tredicenne, secondo quanto riferito dagli inquirenti, aveva un atteggiamento confuso e sottomesso all’uomo. Quindi, è stato interpellato il personale medico dell’ospedale “Santissima Annunziata”, che ha sottoposto la ragazzina ai dovuti accertamenti. Da qui la conferma di quanto era stato ipotizzato: “la bambina ha subito rapporti sessuali completi proprio la notte precedente”. L’uomo ha anche confermato il rapporto, quasi con vanto, raccontando ai carabinieri anche i particolari e sostenendo di essere fidanzato con la minorenne.

La madre della vittima è stata informata e quindi ha raggiunto la città jonica per consolare la figlia, mentre, su disposizione del pm Filomena Di Tursi, per l’uomo si sono aperte le porte del carcere con l’accusa di abusi sessuali su minore.

Si tratta dell'ennesimo caso di pedofilia, un dramma purtroppo sempre più frequente nella nostra Penisola e non solo, e che fa tremare tutti i genitori. Ma anche un ulteriore monito per la giustizia italiana affinché inasprisca le pene per far sì che casi del genere, umanamente inaccettabili, non si ripetano più con tale frequenza.

Commenti 

 
#7 pepp 2011-11-09 08:58
Pena di morte x stupratori e pedofili . Vi appenderei x le ***** animali
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#6 Donna 2011-11-08 22:26
ignoanti , privi di cultura etc etc...... mi potete dire quello che volete ma non ci sto. chi commette questi atti deve essere immediatamente EVIRATO.
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#5 ja4 2011-11-08 20:41
:oops:
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#4 pino 2011-11-08 19:37
io prima lo farei sadomizzare da un cavallo, poi lo castrerei chimicamente... che ne pensate?
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#3 io 2011-11-08 18:32
l'inasprimento delle pene non serve a nulla...il problema è a livello socio-culturale e non giuridico. Parliamo di etnie diverse dalle nostre con valori usi e costumi inspiegabili x noi. Il problema è la mancanza di educazione e la scarsa importnaza che si da al valore del rispetto degli altri. Chi compie questi atti è gente ignorante priva di cultura.
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#2 Jerry 2011-11-08 14:59
...eviratelo....
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#1 Alba89 2011-11-08 10:26
se fossero solo questi i casi...! Per esperienza personale la cosa che più mi fa schifo è che i casi così di gente normale escono allo scoperto, *moderato*!!
Questa è la bella Italia ma va va...Vergogna:O
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