Alle prime luci dell’alba di questa mattina, precisamente alle ore 4.30, il Bar Principe di Giangiuseppe Lippolis, ubicato in Piazza Plebiscito, ha subito un increscioso atto vandalico compiuto da ignoti.
Un ombrellone, utilizzato dalla stessa attività nell’ambito dei tavolini all’aperto, è andato a fuoco e per fortuna le fiamme non hanno coinvolto nessun’altro oggetto e nessun locale, presente nella piazza centrale del nostro borgo antico.
Lo spiacevole episodio è stato denunciato presso la locale stazione dei Carabinieri di Putignano, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. Si presume si tratti di una “ragazzata”, probabilmente collegata al furto di una sedia in allumino del valore di 40euro, verificatosi nel primo pomeriggio di giovedì 8 settembre, rubata anch’essa da ignoti.
CHIUDO I BATTENTI! - Intanto, il proprietario rivela alla nostra redazione che il prossimo 30 novembre chiuderà i battenti la propria attività, dopo essere stato capace di resistere cinque lunghi anni, sperando nell’apertura del Palazzo del Balì e in un rilancio definitivo del centro storico di Putignano, che purtroppo non è mai avvenuto, anzi con questa chiusura prosegue la “fuga” delle attività commerciali dal nostro amato borgo antico.
ULTIMI COMMENTI
- Ordigno a Bari: in manett...
ha fatto la fine di Wile il Coyote. La miccia si è spen... - ''Learning Coffee'' sulla...
Io ciò che dovevo dire l'ho detto e ne ho dette di cose... - Ordigno a Bari: in manett...
almeno così qualcuno lo ascolterà.... non sempre le mic... - Edicola votiva per la Mad...
Ci associamo al piccolo Joshua per il miracolo donato d... - Ordigno a Bari: in manett...
Franco55concordo con te...poi quanto a te POLLO..il mio... - Il Basket Putignano vince...
Per GIUSEPPE CHIELLI,Stimatissimo Amico,non hai la mini... - Rifiuti: entro settembre ...
@Giulio Gigante la racconta porta a porta si attua sicu... - Rifiuti: entro settembre ...
@fungo ascquante la raccolta porta porta è necessaria p... - Ordigno a Bari: in manett...
e poi parlano male dei baresi....tutto il mondo e come ... - Operazione Panakari: arre...
dovrebbero arrestare i politici...
La voce del Network
-
Rifiuti: dopo Conversano e Mola... - in edicola
Acquaviva delle Fonti
-
I nuovi assessori della Di Medio - in edicola
Cassano delle Murge
-
E' Giunta ... l'era di Onofrio
Turi
-
SCAGIONATO IL CONSIGLIERE ANGELO LAVENEZIANA
Monopoli
-
La scuola calcio dello Sport Five al Fun Football
Putignano
-
PRIMA NAZIONALE SPETTACOLO “DO-VE-VA-LA-NA-VE?”
Gioia del Colle
-
Materdomino, riecco la A1!
Castellana Grotte
-
Vertenza Liturri: Fonzo resta presidente del consiglio, Tutta la sentenza
Noicattaro



Commenti
Se si fosse concordato un piano condiviso, se pedonalizzare avesse significato anche arredare, se la prima fase fosse stata incentivata da iniziative per un maggiore afflusso di gente nella nuova area pedonale, se ci si fosse dotati di un'organizzazione di traffico e parcheggi tale da supportare un facile accesso al corso, e se a valle di tutto questo nn ci si fosse fermati per le residue proteste di qualche commerciante ancora barricato, ora forse avremmo più vivibilità urbana e anche più vantaggi economici per gli esercizi affacciati sul corso (un esempio per tutti via Sparano, pedonalizzata con mille proteste).
Idem doveva e dovrebbe valere per il centro storico. I pilomat nn sono da soli la soluzione, mai pensato. Pensavo che fossero necessari, insieme però a molto altro.
La cattiva fede ad ogni modo in qualcuno c'era.. C'è chi è cmq convinto che anche nel centro sorico il cliente deve poter parcheggiare davanti al negozio.. O residenti che pensano di poter disporre in un borgo antico di una circolazione stradale tale e quale di quella che c'è fuori.. E questi soggetti si opponevano ai pilomat nn per ragioni strategiche ma per principio, desiderando un centro storico dove ognuno fa quel che gli pare.
Anche su quasto sono illuminanti molti commenti in altri articoli sul centro storico.
In sintesi io temo che a putignano, sia in amministrazione che nella cittadinanza, chi ritiene la rinascita del centro storico una reale priorità (non una semplice cosa importante, ma una fra le più urgenti e necessarie delle cose importanti, che altrimenti sono centinaia..) sia una minoranza. O per lo meno una maggioranza ancora non sufficiente e sufficientemente organizzata e consapevole.
Sono del modesto parere che un po' di arredo urbano non costi quasi niente, ingentilisca il contesto, impedisca il parcheggio. Davanti all'ufficio IAT, con la semplice apposizione di una panchina di legno amovibile, quell'angolo è diventato un piccolo luogo di riposo e aggregazione delle persone. E così sarebbero le benvenute altre iniziative come le condizioni di favore a chi voglia impiantare un'attività. Insieme ad una repressione spietata contro i furbacchioni che pensano di essere padroni giorno e notte delle piazze, piazzette, vicoli, con i loro mostri di acciaio.
Voglio solo sperare che i nostri Amministratori traggano spunti dalle critiche,che spero abbiano effetti costruttivi,e non si facciano una bella risata alla faccia di chi vorrebbe au centro storico curato,vivibile e piacevole da trascorrerci le ore libere.
Caro Stephano non posso darti torto.
Conosco diverse realtà che hanno ridato vita a centri storici abbandonati all'incuria.Il minimo comun denominatore che accomuna queste realtà ( Noci-Locorotondo-cisternino-Francavilla Fontana) è l'interesse comune delle parti politiche che votano UNITI senza ostruzioni senza porre vincoli paletti o ricatti.Votano all'unanimità per il bene comune.Come mai questo a Putignano non avviene? Abbiamo un centro storico che, con i dovuti interventi che necessitano,non avrebbe nulla da invidiare agli altri.Possibile che siamo così miopi?
Sempre cordialmente.
Voglio ricordare che il mondo si muove oltre che per la “cultura” anche (purtroppo!) per i SOLDI.
I soldi vuol dire creare delle condizioni economiche di “convenienza” per venire nel centro storico sia per abitarci, ma soprattutto per aprire un attività commerciale. È il commercio che tiene viva la vita di una comunità. Orbene! Dove sono i tanto promessi incentivi per il centro storico? Dov’ è la POLITICA! Esistono anche degli incentivi a “costo zero”, solo se la POLITICA vuole. Dove sono? Ecco perché è deludente, sconfortante, direi preoccupante, sentire un commerciante: tra qualche mese chiudo l’attività! Io che da piccolo ho consumato le mie scarpe correndo nei vicoli, ricordo benissimo i Pannasette, i Vitocenco, la miriade dei ciabattini, il bar Polmario…… che sconforto vedere oggi il “deserto”!!! Noi non vogliamo un centro storico di ruderi e di pietre a “vista” e lucidate! Un centro storico mummificato da legacci di finti piani di recupero-edilizio serve solo per le tesi degli “architetti”! Noi amiamo un centro storico fatto di uomini, effervescente di vita, scosso dal rumore dei commerci, rallegrato dalle grida dei bimbi, animato dal chiacchierio delle donne, inebriato dai profumi delle cucine nei vicoli, dal frastuono delle campane…!
Ma… la POLITICA dove si è addormentata!
La cultura la devi stimolare; la cultura la devi far crescere con l’esempio e con i fatti.
“Nessuno nasce imparato”!
Diceva il mio maestro elementare (mitico Gonnella!). In questo caso la cultura la creiamo noi, ma soprattutto la crea l’AMMINISTRAZIONE!
Facendo cosa? Mettendo dei pilomat che non risolvono? Imponendo ad imbiancare i muri e trascurando fino all’indecenza gli immobili comunali? Basti vedere via Castello vicino l’ingresso della biblioteca, o i locali”del principe” in via Vit.Emanuele!
O si vuole far “cultura” inasprendo oltre misura le norme per aprire un esercizio commerciale nel borgo? (ne potrei raccontare delle belle a livello personale!).
O si vuole far “cultura” inaugurando la politica dei “cancelli”?
ADESSO BASTA!
Se a tutto ciò si aggiunge la considerazione, ormai diffusa tra i cittadini di ogni “colore” politico, che l’Amministrazione comunale non è riuscita ad incentivare né la vita né i commerci nel nostro centro storico, lo sconforto è totale.
1- Che i pilomat non hanno risolto i problemi, ma che li hanno accentuati contribuendo allo sconforto per chi ci abita è evidente. Che i pilomat non hanno risolto nemmeno il problema di obbligare ad andare a piedi nel centro storico è sotto gli occhi di tutti. Proprio i cittadini più acculturati, che non entrano con le auto, che non le posteggiano notti intere in piazza e nei vicoli, proprio quelli sono i più delusi e sconfortati di fronte a tanti soprusi: vige la logica della impunità e di farla franca, sempre… tutte le notti e interi pomeriggi auto davanti ai piedi!
Sia con i pilomat funzionanti che senza, la musica non cambia! Chi vuole entra, e chi vuole posteggia!
Soldi pubblici spesi male e da gente INCOMPETENTE!
Meglio aver impostato dei dissuasori (pilomat o sbarra) attivi 24 ore su 24, però in ingresso e in uscita dal centro storico, collegati a sistemi elettronici di riconoscimento dell’auto e temporizzati tali da individuare in tempo reale chi entra, chi esce, e soprattutto dopo quanti minuti esce dal borgo. Le multe scattano in automatico, tutte computerizzate, dopo una sosta oltre il consentito.
Ecco perché amministratori definiti INCOMPETENTI! Ecco lo sconforto per chi ci abita e per chi vuole fare “cultura”!
come si fa a non scivolare "...su cosa l'Amministrazione ha fatto oppure non ha fatto;Su chi vigila oppure omette di vigilare sui divieti di sosta..." se questa amministrazione pensa solo ai fatti propri e di qualche suo affiliato...
x giuseppe: cioè sostenevo che bastavano i pilomat e non serviva altro, e a chi aveva opinione diversa rispondevo con una risata in faccia? L'incontro lo ricordo anche io, e che fosse andata proprio così mi pare difficile. Magari c'era chi sosteneva che prima bisognava fare tutto il resto e poi mettere i pilomat (e c'era chi lo diceva in buona, chi in cattiva fede..), e invece io ero dell'idea che un obbligo di pedonalizzazione era necessario a prescindere. Che dici, può essere che invece sia andata così?
Ancora una volta però, ci trasciniamo su questioni marginali. E sono daccordo in pieno con Giuseppe Chielli. Io non assolvo l'amministrazione, non è semplicemente il mio argomento di discussione. In questi commenti riporto solo una personale sensazione, che potete ben ritrovare in molti commenti ad altri articoli sul borgo antico, da cui è evidente che c'è anche una fetta di cittadinanza ancora incapace di concorrere positivamente ad un centro storico vivo e ben tenuto.
A me questo pare un dato di fatto.
Le cause di questo dato sono tutte in capo all'amministrazione? E potrà anche essere, ma non è su questo che mi sono espresso.
Dire "allattate i muri e non mettete i condizionatori" non è politica, è improvvisazione, da Consiglio dei Ragazzi!
E' mai possibile che una discussione del genere che dovrebbe accomunare tutti si trasforma nell'ennesima occasione per seminare odio e sbranarci?
Sono sempre e fermamante convinto che Putignano sia una cittadina solidale abitata da tantissime brave persone ma per favore,cerchiamo di costruire e non distruggerci con l'odio.
Sempre cordialmente.
E d'altra parte le amministrazioni, bene o male, altro non dovrebbero essere che lo specchio dei cittadini..
"Non è l'amministrazione che parcheggia e circola in modo selvaggio" (MA POTREBBE/DEVE FARE QUALCOSA PER EVITARLO), che si lamenta dei pilomat (PERCHE' LI HA INSTALLATI CON I NOSTRI SOLDI?), che trova strano l'invito a tinteggiare a calce le case (INVITI? LA GENTE SI ASPETTA CONTRIBUTI E NON INVITI/ORDINANZE), che realizza orride escrescenze architettoniche qui e là (ANCHE QUI C'E' PERSONALE PREPOSTO E PAGATO PER QUESTO), che pensa di avere la casa in centro senza la cultura (la salvaguardia della cultura deve essere a carico di TUTTI i cittadini) di saper dar senso a quell'aggettivo in più: "storico". Stavo per aggiungere i cancelli, ma mi viene in mente che lì l'amministrazione qualcosa centra.. (Lei che è (lontanamante) vicino all'amministrazione, ci dica com'è finita)"
Come vede, l'amministrazione che lei tanto difende "potrebbe" (a parer mio dovrebbe) fare tanto di più, ma se non lo fa è solo per proprio tornaconto...
IO non ho dimenticato del "noto ristorante del centro storico" che occupava "TUTTA" la strada (se ben ricordo Lei era uno dei componenti del consiglio): ci dica cosa fece all'epoca l'amministrazione per evitare l'ennesimo abuso! Lo dico IO: NULLA!!! La risposta che fu data era di richiedere l'intervento dei Carabinieri in quanto i vigili urbani alle 20.00 "smontavano".
Ora Lei ci viene a dire che l'amministrazione comunale non ha le sue colpe?
Però farei attenzione a dare tutte le colpe all'amministrazione comunale.. Non è l'amministrazione che parcheggia e circola in modo selvaggio, che si lamenta dei pilomat, che trova strano l'invito a tinteggiare a calce le case, che realizza orride escrescenze architettoniche qui e là, che pensa di avere la casa in centro senza la cultura di saper dar senso a quell'aggettivo in più: "storico". Stavo per aggiungere i cancelli, ma mi viene in mente che lì l'amministrazione qualcosa centra..
E' solo una proposta è chiaro!