Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

BUFERA DI GHIACCIO, IN AZIONE VIGILI DEL FUOCO DI PUTIGNANO

bufera-ghiaccio-conversano

Nel pomeriggio di ieri, 8 giugno, una bufera di ghiaccio si è abbattuta nel Sud-Est Barese, provocando danni ingenti ovunque: alle persone, alle abitazioni e agli automezzi di migliaia di cittadini. Fortunatamente, Putignano è stata interessata solo da un lieve acquazzone.

La zona maggiormente colpita è stata quella di Polignano e Conversano, dove palle di ghiaccio, grandi quanto una noce, sono caduti causando ingenti danni alle autovetture e all’esterno degli edifici.

Danni ingenti all'agricoltura: campi di cocomeri devastati, tendoni di uva distrutti. Parabrezza di auto in frantumi e code alle officine di carrozzeria. Sfiorata la tragedia su più punti. La pioggia improvvisa ha interessato, in maniera minore, anche Monopoli, Mola, Noicattaro, Rutigliano.

Polignano, Conversano e i comuni limitrofi più colpiti dalle violenti grandinate, che hanno investito il sud-est barese dalle 15.30 di ieri, chiederanno lo stato di calamità naturale.

I Vigili del Fuoco del distaccamento di Putignano hanno effettuato numerosi interventi su Conversano e Polignano per mettere in sicurezza il territorio colpito da una bufera senza precedenti.

La violenta grandinata ha causato danni a cose e persone: sette feriti nel territorio conversanese. Feriti e sutura al capo per quattro polignanesi. Due 14enni turesi al mare, a Lama Monachile, in stato di shock, salvati dai vigili urbani e dai volontari della protezione civile: hanno rischiato di morire crivellati sotto le raffiche di chicchi di grandine.

RIMBORSI PER I CITTADINI - La Polidream Assoutenti, attraverso una nota ufficiale, comunica di aver chiesto immediatamente a tutte le autorità preposte e i relativi dipartimenti di Protezione Civile che venga proclamato lo stato di emergenza e calamità naturale, in modo da poter accedere al Fondo Nazionale della Protezione Civile, indennizzando così tutti gli utenti interessati.

“Abbiamo scritto ai sindaci dei Comuni interessati, che sono i responsabili locali della Protezione Civile ai sensi della Legge 225 del 1992, alla Provincia di Bari, alla Regione Puglia e alla Prefettura della Provincia di Bari – si legge nel comunicato stampa - in modo da allertare tutti i soggetti interessati, sia per prevenire ulteriori situazioni di maltempo, sia per mettere in sicurezza gli eventuali edifici interessati, sia per poter verificare tutti i disagi e danni sopportati dalla popolazione interessata”.

“Speriamo, ovviamente, in un positivo ed urgente riscontro, che metta così in moto un meccanismo che conduca al rimborso dei cittadini danneggiati dalla calamità. Serve velocità, perché sappiamo bene come vanno queste cose in Italia, e d’altronde la popolazione di Polignano a Mare, colpita da un’alluvione 5 anni fa, ha già visto che la macchina degli indennizzi funziona poco e male”.

A tutti gli utenti interessati, la Polidream Assoutenti consiglia di effettuare le foto comprovanti i danni subiti e di conservare fatture e ricevute fiscali dei lavori eseguiti, in modo da poter semplificare le procedure di indennizzo.

I cittadini si chiedono: “possibile che coloro che fanno le previsioni metereologiche o la stessa Protezione Civile pugliese non potesse proprio prevedere un’ondata di maltempo così eclatante?” A voi le considerazioni sulla vicenda...

Inviateci le vostre foto a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Si ringrazia Tonio Coladonato (Foto 2C) per averci concesso alcune foto!

Commenti 

 
#5 ingoto 2011-06-11 10:50
www.youtube.com/watch?v=O5Gfw63Yl6c


guardate qui... e riflettete
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Maverick 2011-06-10 18:03
campy, prima di parlare di certe cose, abbi il buonsenso di esaminare coscenziosamente le tue conoscenze a riguardo. in italia non c'è nessuna egemonia dell'aeronautica militare: anzi, lo stato maggiore concede quotidianamente i suoi dati ai diversi centri meteo d'italia GRATUITAMENTE (anche se si tratta di un ente pubblico,il funzionamento e la manutenzione delle apparecchiature comportano dei costi non indifferenti). se i privati non intendono investire nel settore, non si può dare la colpa ai metereologi dell'AM. non c'è nessun segreto militare se a putignano, a noci o a bari o chissà dove piove, nevica o altro. semplicemente è molto più comodo scroccare i dati ed evitare un complesso lavoro basato su calcoli matematici e studio dei dati dei satelliti.
prevedere una grandinata come quella dell'altro giorno non è cosa affatto facile: si tratta di valutare in tempo reale (e non 10-20 minuti prima come sostiene qualcun'altro) le variazioni di pressione e temperatura in una determinata zona. sono condizioni che cambiano repentinamente e inavvertitamente.
facile (s)parlare a posteriori...
Segnala all'amministratore
 
 
#3 campy 2011-06-09 14:19
Ci sono già degli strumenti sofisticati che permettono non tanto di prevedere la grandine giorni o ore prima, ma di minuti sì, minuti preziosi per allertare i cittadini e per ridurre al minimo i potenziali danni. L'Italia, grazie all'egemonia (tra l'altro ingiustificata) dell'areonautica militare e della protezione civile in ambito meteorologico, si posiziona negli ultimi posti (come al solito) sulle infrastrutture adatte a questo tipo di problematiche. Se potessi spendere 50.000 euro per un radar mobile con portata di 50 km vi allerterei io! Ma non ce li ho. W L'Italia.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 ich! 2011-06-09 13:09
cosa posso fare per la correzzeria dell'auto? help!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 yyy 2011-06-09 13:06
il maltempo si può prevedere, la grandine è un pochino più difficile penso...quindi i meteorologi c'entrano poco secondo me! tra l'altro basta alzare il capino all'insù per capire quando c'è brutto tempo!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI