I cancelli, ubicati nelle scorse settimane in Vico II° Santa Lucia, si stanno trasformando in una questione molto delicata della nostra cittadina.
Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 maggio, la cosiddetta “strada dei nonnetti” è stata teatro di un atto vandalico di protesta, compiuto da alcuni ignoti putignanesi che hanno riversato nelle serrature dei cancelli una colata di attack, con la quale non si consentiva ai residenti della zona di uscire o entrare nel suddetto vicolo. Inoltre, l’autore sconosciuto ha spiegato il gesto affiggendo un biglietto nel quale si legge: “La caduta del muro insegna”.
Per “liberare” i residenti, nella serata di domenica è stato necessario l’intervento degli agenti di Polizia Municipale, che hanno dovuto faticare non poco per aprire i cancelli. La segnalazione è pervenuta da una signora putignanese che si accingeva ad aprire il cancello per andare a trovare sua madre, ma si è ritrovata entrambi i cancelli sigillati.
Di seguito, riportiamo il commento pervenutoci in forma anonima da un cittadino putignanese, presumibilmente uno degli artefici dell’accaduto: “La caduta del muro insegna. Questo si legge su 6 cancelli installati nel centro storico. Una colata di Attack chiude le relative serrature per una loro apertura!”
“È iniziata la protesta contro muri, pilomat, cancelli, barriere architettoniche ed intellettuali!! Contro il privilegio di pochi, per una democrazia VERA. Contro la corruzione politica, per una politica a servizio di TUTTI. Contro l'individualità, per una società di inclusione sociale. Contro l’oppressione di pochi, per una rivolta di popolo. Contro la privatizzazione del bene pubblico, per un bene di tutti i cittadini. Contro quest'amministrazione ottusa e clientelare, per amministratori di principi VERI e incorruttibili. Contro la ghettizzazione del Centro Storico, per un Centro Storico aperto ed accogliente. Contro leggi e deroghe ad personam, per un trattamento paritario ed eguale di tutti! Contro un Centro Storico memore del passato, per un Centro Storico vivo e vissuto per il presente e futuro. Contro la chiusura del centro storico, per l'apertura di ogni via di accesso (per chi non ha mai potuto vedere oltre il cancello di Via Mulini, oggi il cancello è aperto!)”.
“Avete esagerato!! E ora ci siamo arrabbiati veramente!! Da oggi parte l'iniziativa: OGNI GIORNO: IL GIORNO DELLA LIBERTÀ! Smantellare i cancelli, tutti!! Se così non sarà, dovrete combattere con l'Attack per tempo indefinito, ogni giorno … solo per iniziare!”
Sembra si tratti di un gesto di protesta contro l’indifferenza dell’amministrazione, la quale si ostina a considerare legittimi l'installazione dei cancelli nella suddetta strada pubblica per l’ordine pubblico della zona. Sulla vicenda il sindaco De Miccolis si è assunto la responsabilità di aver affrontato il problema, poiché massima autorità di pubblica sicurezza.
Resta da capire come si evolverà una situazione, che sembra stia facendo perdere consensi e credibilità all'amministrazione De Miccolis, che continua ad ignorare il problema, senza avere il coraggio di riconsiderare le decisioni prese, ordinando la rimozione dei cancelli!
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Commenti
E ricordo al caro Sindaco che l'idea delle telecamere non è stata rigettata dai residenti del centro storico ma fu scartata dall'amministrazione, prima di protendere per i pilomat, per le spese troppo eccessive per il comune. Mi vergogno di sentire, per autodifesa, dal nostro Primo Cittadino che lui si è sentito costretto dai residenti di autorizzare l'installazione dei cancelli perchè noi residneti non volevamo le telecamere. Come se noi residenti vogliamo i cancelli!?!?! BUGIARDO!!! Noi residenti vogliamo più attenzione nel Borgo Antico, più vigilanza, più vigili e mentre NON vogliamo Cancelli che sorgano come funghi!!!
Dopo Porta Grande anche via Rosata Romanazzi è chiusa.
Durante la settimana per lavori di cantieri vari la chiancata è interrotta all'altezza della FIDAS.
E ora tutti ANCHE in controsenso da Via Porta Barsento!!
E vai!!!!!!!
Che bellezza!!!
Vedere gli spazzini fermi con il loro compattatore a porta Grande e trascinare, sulle chianche, tutti i cassonetti per le vie del centro storico NOIN HA PREZZO!!
Queste sono esperienze che ti rendono un senso alla vita . . .
Per chi vive nel Centro Storico queste situazioni ci stanno esasperando a lungo andare . . .
E chi comanda vede da fuori e non ci vive da dentro!!!
Io penso che sul comune si cerca di far finta di nulla come se la questione non fosse di loro competenza. Quanto è amaro constatare quanto siano distanti i palazzi di potere dai cittadini e la poca trasparenza sull'eseguito che è lampante a tutti!!
Ho già detto nell'altro post sui cancelli, che le telecamere andrebbero installate in qualsiasi posto pubblico dove se ne presenti la necessità. E nessuno potrà mai invocare il diritto alla "privacy", visto che si tratta di spazi comuni.
Aggiungo un'altra unghia da guardare, anch'essa fuori tema ma neanche tanto: l'impianto di ultrasuoni per scacciare i piccioni dal Palazzo del Balì, siamo sicuri che non distruberà, per esempio, il falco grillaio che volteggia sul nostro centro storico, e dove nidifica? Una rete - economicissima - che copra l'atrio interno non sarebbe una soluzione migliore?
Non ho detto che di principio i Pilomat sono un danno. . .
E poi ha ragione kerb il comune usasse parte dei fondi stanziati per la sostisutzione dei portoni d'ingresso (una iniziativa NATA MORTA) e smantellasse tutti i cancelli nel centro storico!!
Non facciamo le vittime "prigioniere" di chissà quale ghetto.
a credo che gli euri messi a suo tempo per l'anticorodal si possono girare per eliminare i cancelli
Condivido l'iniziativa di far cadere TUTTI i cancelli e non solo gli ultimi installati qualche settimana fa in vico II Santa Lucia. Come mai in passato sono stati fatti smontare "alcuni cancelli" e non tutti!?!?!
Questo significa rivalutare il centro storico?
Dobbiamo fare un esposto alla Sovraintendenza ai beni architettonici?!?!
Dai . . . Smontateli come avete fatto per i cartelli pubblicitari abusivi per il paese!!
A estremi mali estremi rimedi!!
Forza Prometeo!! Siamo moltissimi a pensare che non è una iniziativa sbagliata la vostra protesta!!
Ah. . . oggi sapete che il pilomat a porta grande è stato preso avanti da un'auto e che è rimasto incastrato?!?! e se qualcuno si fosse sentito male e servivano i soccorsi?!?! Sino a questa sera il pilomat era ancora su mezzo storto. . . COMPLIMENTI!!
Lo spazio fisico di una comunità riflette quello mentale della stessa, e viceversa.
Quando, durante il mio lavoro di guida turistica, accompagno gente per il centro storico di Bari, noto che ciò che amano di più è, dopo la basilica di San Nicola, la cattedrale di San Sabino ed il castello, l’attraversare un “anfratto” del centro storico, che è la strada più stretta e che ricorda il ritorno nell’utero materno. Nel centro storico di Putignano esiste un passaggio simile chiuso da cancelli tra via Maqgese e via Terzi. Chi ha permesso questo scempio è un vero talebano.
Occorre una battaglia culturale, per il bene della nostra comunità, che ci liberi da tutti i muri ed i cancelli, partendo soprattutto da quelli mentali, e che favorisca e promuova la costruzione di ponti.
e poi se leggi bene i commenti successivi al mio sono per la maggior parte rivolti contro il FAMOSO proprietario a riprova che l'opinione pubblica ha trovato quello che cercava: IL COLPEVOLE. dal primo articolo apparso su questa vicenda i commenti sono sempre stati indirizzati verso la ricerca dei proprietari di quelle abitazioni e verso la ricerca delo SCOOP creato ad arte.
da una ginnastica d'obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza
però bisogna farne altrettanta
per diventare così *moderato*
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni.
E adesso imparo un sacco di cose
in mezzo agli altri vestiti uguali
tranne qual'è il crimine giusto
per non passare da criminali.
C'hanno insegnato la meraviglia
verso la gente che ruba il pane
ora sappiamo che è un delitto
il non rubare quando si ha fame
ora sappiamo che è un delitto
il non rubare quando si ha fame.
Di respirare la stessa aria
dei secondini non ci va
e abbiamo deciso di imprigionarli
durante l'ora di libertà
venite adesso alla prigione
state a sentire sulla porta
la nostra ultima canzone
che vi ripete un'altra volta
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
http://www.youtube.com/watch?v=_VJnAQ2xYU0
Così gli infartati potranno essere soccorsi sempre e tempestivamente dal cancello funzionante, mentre l'altro sarà simbolo della tua protesta.