Venerdì 25 Maggio 2012
   
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PICCHIA MOGLIE E CARABINIERI, ARRESTATO UN 27ENNE

arrestato-carabinieri

I militari della locale stazione di Putignano, dopo una telefonata giunta al 112, sono intervenuti presso l’abitazione di una giovane donna, che era stata malmenata per l’ennesima volta dal marito.

È accaduto questa notte a Putignano. I carabinieri, giunti sul posto, sono stati affrontati dall’uomo, un 27enne noto agli agenti, che, evidentemente infastidito, pur di sottrarsi al controllo, li ha dapprima spintonati per non farli accedere all’abitazione e poi li ha aggrediti con calci e pugni.

E.D., dopo un breve scontro, è stato bloccato e tratto in arresto presso la casa circondariale di Bari, dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, nonché resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

La donna ha successivamente raccontato che episodi analoghi sono cominciati dopo i primi due anni di matrimonio, a seguito della perdita del posto di lavoro da parte del marito, il quale, frequentemente, ricorre anche all’assunzione di alcoolici.

Commenti 

 
#5 bugie 2011-04-13 14:31
come si può lasciar libero una persona vioklenta,bugiarda e alcolizzata che nn ha nè rispetto verso li altri nè verso i suoi familiari?...come può una donna che ha lotatto sempre pe i propri diritti e la parità verso l'uomo ora perdonare?...beh perchè forse è meglio sottomettersi,subire,mentire,aver paura e timore che nn pensare alla propria vita e libertà....lui è fuori,libero...e contento...questa è legge,già!!!!
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#4 putigln 2011-01-26 14:17
alle volte si fanno delle scelte.. arriva un giorno e si deve cambiare anche se è difficile....ma sopportare e vivere nell'ansia o nella paura non porta a nessuna parte,il SILENZIO non deve esistere su questa cose.. La DONNA è DONNA... e lei lo è....
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#3 dicembre 76 2011-01-26 12:47
Libertà negata e poi....nessuno sente le grida....
Esistono donne con il sesso infibulato, donne a cui si nega il diritto alla vita, donne umiliate, schiacciate da un dolore senza eguali.Donne chiuse dentro un incubo dove la luce non esiste, ma solo la tenebra del dolore e della sofferenza rimane viva.
Stando ad alcuni risultati ottenuti da una ricerca del 2008, sempre Istat, emerge come il 51,8% delle donne ha subito molestie sessuali sul luogo di lavoro.
La violenza non ha tempo, non possiede confini, appare come endemica e non risparmia nessuno e nessun luogo, è l’esempio di globalità in accezione negativa. Non conosce nemmeno le differenze sociali o culturali.
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAA........DONNEEEEEEEE è LA VOSTRA VITA........... che nn esca più........ forza ai carabinieri!!!!!
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#2 anonimo12 2011-01-26 12:09
Portarla alla luce , aiutare le donne a parlarne , a denunciare e in questa funzione di aiuto e di sostegno le istituzioni, i servizi sociali e assistenziali diffusi sul territorio possono fare molto...ABBIATE SOLO CORAGGIO E STIMA IN VOI STESSE
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#1 è giusto 2011-01-26 11:49
ora basta...finalmente...le donne devono essere difese e tutelate.....
Io ho un sogno: quello di riscattare tutte le donne che non riescono a reagire e sono sole nel terrore della violenza.Non possiedo strumenti, posso solo suggerire loro: scappate più lontano che potete, trovate il coraggio per denunciare perchè la vostra vita e la vostra libertà sono un diritto inviolabile
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