Come ogni anno, dicembre è il periodo dell’acquisto ed utilizzo più frequente dei fuochi d'artificio e come sempre la cronaca riporta incidenti, anche mortali, e sequestri ingenti di “botti illegali” in varie parti d’Italia.
Ogni anno l'Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani, per educarli al corretto uso dei fuochi pirotecnici legali e disincentivare l'acquisto dei pericolosissimi fuochi illegali, che spesso provocano tante vittime, specie nei giovani di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Anche quest'anno, il campionario dei fuochi d'artificio è assortito, ma anche estremamente pericoloso, specie di quelli proibiti.
Impegnati nelle scuole elementari e medie di Bari e provincia, gli artificieri dei carabinieri hanno redatto una guida per l'uso responsabile dei fuochi pirici.
“La battaglia - riporta il comunicato del comando provinciale - potrà essere vinta soltanto se si riuscirà a far comprendere, soprattutto ai giovani, che il problema è essenzialmente culturale. In questi casi, quasi sempre gli incidenti sono dovuti a disattenzione e non a fatalità”.
Ma come riconoscere, innanzitutto, un botto illegale?
I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso.
Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni.
Se il gioco pirotecnico è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito. Alcuni giochi, anche se non vietati, sono comunque molto pericolosi e possono causare, se non usati in modo corretto, gravi danni a persone e cose.
I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d'artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d'armi o nulla osta, sempre comunque con l'obbligo di denuncia alle forze dell'ordine, ma non possono essere accesi senza licenza.
È assolutamente vietato vendere ed acquistare prodotti clandestini. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente.
Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto è bene rivolgersi ai carabinieri telefonando al 112.
SEQUESTRATI BOTTI ILLEGALI NEL BARESE – Sino ad oggi, i “botti illegali” sequestrati nel Barese dai militari dell’Arma dei Carabinieri sono stati 750 chili con 5 arresti e 8 denunce, a seguito di controlli mirati a disincentivare l’acquisto dei pericolosissimi fuochi pirotecnici illegali, in vista dei prossimi festeggiamenti di fine anno.
Negli giorni scorsi sono stati sequestrati 50 chili di “botti” dai Carabinieri della Compagnia di Triggiano con 5 denunce, 79 chili dai Carabinieri della Compagnia di Bari Centro con 2 denunce in stato di libertà e 10 chili dalla Compagnia di Bari San Paolo con 1 denuncia, ai quali si aggiungono i 611 kg sequestrati sino ad ora nel capoluogo pugliese e in provincia con ben 5 arresti.
Giovedì scorso, i militari della Stazione di Bari Scalo, hanno sorpreso un 24enne barese, privo di autorizzazione di P.S., mentre deteneva in strada per la vendita, 7 kg di giocattoli pirici non classificati, tra cui artifizi appartenenti alla 4^ e 5^ categoria degli esplosivi. Il giovane è stato denunciato per “commercio abusivo e omessa denuncia di materiali esplodenti” mentre i “botti” sottoposti a sequestro.
La vigilia di Natale un 22enne di Triggiano, sorpreso in via Dante dai militari della locale Stazione mentre vendeva illegalmente, su un banchetto in legno riposto sul marciapiede, 40 kg di materiale pirico, è stato deferito in stato di libertà per “commercio abusivo di materiale esplodente”.
A Bari invece, sempre il 24 dicembre e nel quartiere Japigia, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di un mirato servizio, hanno rinvenuto, nascosti in un giardino pubblico, 2 kg di fuochi pirotecnici, sottoposti a sequestro.
A Ceglie del Campo, lo stesso giorno, i Carabinieri della Stazione di Bari Carbonara hanno deferito in s.l. per “commercio abusivo e omessa denuncia di materiale esplodente” un 25enne del luogo sorpreso a bordo di una “Fiat 500” con 10 kg di “botti” appartenenti alla 4^ e 5^ categoria degli esplosivi.
A Natale, a Triggiano e Noicattaro altri 10 kg di fuochi sono stati sottoposti a sequestro dai Carabinieri delle locali Stazioni che hanno denunciato all’A.G. altri 4 soggetti sorpresi, in diverse circostanze di tempo e di luogo, sulla pubblica via a vendere senza alcuna licenza diversi “botti” illegali.
Sempre a Natale un 42enne barese sorpreso a vendere 70 kg di fuochi è stato denunciato per commercio abusivo di materiale esplodente dai Carabinieri della Stazione di Bari Carrassi.
VADEMECUM PER IL CORRETTO USO DEI FUOCHI D'ARTIFICIO
Di seguito alcuni suggerimenti degli artificieri dell'Arma dei Carabinieri:
- non acquistare e non usare mai fuochi d'artificio proibiti, sono pericolosissimi;
- acquista da commercianti autorizzati soltanto fuochi consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto. Affidati al buon senso e se hai l'impressione che sei di fronte ad un venditore improvvisato, lascia stare e vai da un'altro;
- l'uso improprio dei fuochi d'artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze: ustioni, perdita delle dita, delle mani, della vista e lesioni più gravi;
- prima di accenderli leggi e segui attentamente le istruzioni. Ancor prima, però, controlla che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione ovvero che non presenti segni d'umidità o di danneggiamento e che possono determinare la fuoriuscita di polvere pirica;
- quando accendi un fuoco d'artificio non indossare indumenti di pile o di fibra sintetica oppure acetati: una scintilla potrebbe incendiarli;
- se un fuoco d'artificio non si accende subito non ritentare, buttalo via;
- non tentare di riaccendere botti inesplosi che trovi per strada;
- usa i fuochi d'artificio consentiti in luoghi aperti, comunque lontano dalle persone e da materiale infiammabile;
- non unire o accendere contemporaneamente più fuochi;
- quando qualcuno usa i fuochi d'artificio, mettiti al riparo;
- nell'accendere quelli consentiti ricordati di: posizionare il fuoco su una superficie piana o, in caso di razzi, perfettamente in verticale, non utilizzando bottiglie di vetro; non
- tenere mai con le mani razzi, candele o petardi; allontanati immediatamente e non accendere razzi o petardi con la miccia corta, potrebbero esploderti in mano da un momento
- all'altro; non gettare e non indirizzare mai petardi o razzi verso le persone; non far esplodere mai petardi o razzi in bottiglie o dentro contenitori fragili, perché rompendosi possono produrre pericolose schegge;
- non cercare di costruire un petardo di dimensioni maggiori utilizzando le polveri di più petardi;
- evita di trasportare materiale pirotecnico in macchina e di usare fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette, ecc.) nelle vicinanze.
Non potevano mancare i suggerimenti anche per i più piccoli.
- Fontanelle, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline: dopo aver acceso la miccia allontanarsi subito, ma preferire farle accendere dai propri genitori.
- Bottigliette a strappo, pistole a strappo e snappers: non mirare mai alle persone, potresti fargli del male.
- Candeline e stelline usale lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili.
- Fai attenzione alle persone che ti sono vicine: una scintilla potrebbe colpire gli occhi o cadere sulla pelle causando delle dolorose ustioni.
I militari dell’Arma dei Carabinieri invitano i cittadini a telefonare immediatamente al 112 se si accorge che qualcuno vende o accende fuochi proibiti. “Potresti salvare una vita!”
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