Al termine dell'ispezione, effettuata dalla Commissione nominata dall'ASL di Bari presso l'ospedale "Santa Maria degli Angeli" di Putignano, è emerso che non sono ravvisati comportamenti di omissione, negligenza, imperizia, o imprudenza, da parte dei medici che ebbero in cura Antonella Mansueto, la 22enne di Noci morta per setticemia lo scorso 26 marzo, dopo essersi sottoposto ad un intervento di asportazione di una cisti al coccige.
La notizia è stata resa nota dalla direzione generale dell'Asl Bari alla Procura della Repubblica di Bari. I fascicoli dell'indagine interna dell'Asl, durata circa due settimane, sono stati consegnati al pm Angela Maria Morea, la quale dirige le indagini sulla morte della ragazza.
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Commenti
setticemia da stafilococco aureus.
Però credo di aver scritto anche io più volte che io non condanno l'operato in sala operatoria,contagio o non contagio, perchè so benissimo che in sala operatoria molto spesso il rischio di contrarre infezioni non è escluso venir a contatto con batter, per quando sterile possa essere una sala operatoria,( non a caso subito dopo gli interventi si procede con cura antibiotica)...forse maggiore attenzione e cura dallo staff medico durante le medicazioni o durante il ricovero in pronto soccorso...vabbè...spero si riesca a far luce su cosa è realmente accaduto quanto prima possibile
Anche un foruncolo o un favo è la conseguenza di una infezione dovuta all’attacco dello stafilococco aureus. In questo caso l’infezione resta circoscritta in quanto, quasi sempre, il ceppo del virus è di debole resistenza e il fisico riesce a circoscriverlo e debellarlo. Io le chiedo come si prendono i foruncoli? IN INFINITI MODI!! Tutti abbiamo giornalmente foruncoli sulla nostra cute eppure non possiamo sapere quale sia stata la causa diretta della loro presenza!! (Non sto affermando che Antonella abbia preso la setticemia da un foruncolo, solo che un foruncolo è una infezione, nel suo piccolo, della stessa famiglia di quella che ha avuto la rtagazza per cui pensare solo alla sala operatoria è a dir poco arduo nonché assolutamente improponibile per i tempi su esposti!!)
E poi vorrei farle una domanda a cui spero lei mi sappia rispondere: come si può venire in contatto con lo stafilocco aureus?
Lei stava bene dopo l'operazione e per molte settimane dopo... sino 60 giorni dopo... Se l'infezione fosse stata presa in sala operatoria la febbre sarebbe stata presente sempre per tutto il decorso dall'operazione in poi. Così non è stato. Per concludere, le aggiungo, che quando è stata visitata al pronto soccorso di Putignano, e riscontrata la setticemia in corso, è stata effettuata una accurata visita medica effettuando anche degli esami clinici di imaging (le così definite “immagini” che escono da quei macchinari tipo la risonanza magnetica che non possono essere alterate da referti medici) in cui era evidente che la ferita non fosse purulenta, non vi era una raccolta di liquido. Il fisico di Antonella stava iniziando a collassare, ma la ferita non era infetta. Io non ho preconcetti… Lei, più tosto, cerchi di rispondere a tali osservazioni non divagando con attacchi e considerazioni di ONNIPOTENZA!!
se in molti casi anzi quasi sempre la VERITA viene messa meschinamente a tacere e non sempre e sopra la parte come Enzo afferma.
Sa Enzo io sarò anche patetica o qualunquista,sarò offensiva e potrò anche avvolarare una pseudo realtà mediatica,ma io sono Dell idea,dato che ero presente,che ci sia stata tanta ma tanta superficialità e negligenza medica.
il giorno dell operazione c eri??? E i giorni in cui sono state fatte le medicazioni eri presente???? Eri presente anche il giorno in cui antonella è arrivata in pronto soccorso e dopo sei ore le è stato diagnosticato il coma settico??? Ma tu sei onnipotente allora...se noi povera gente di parte ha i preconcetti mi sa tanto che li hai anche tu. E ti ripeto che la negligenza,superficialità medica c'è stata quando non sono state prestate le cure e attenzioni dovute per il caso..anche banale ma pur sempre importante.
Per far capire meglio è come se una vipera mi mordesse. Io non riscontro nulla di asintomantico per 60 giorni. Improvvisamente al 61 giorno inizio a star male. Al 63 giorno sono in coma settico. C’è qualche cosa che non torna in tale ricostruzione perché non esiste alcuna INFEZIONE che, incubando, non da segni di se per 60 giorni … e poi in coma in soli 3 giorni … Molto più realisticamente c’è qualche cosa che ha causato l’infezione qualche giorno immediatamente prima del coma settico!
Forse tali considerazioni possono aiutarci tutti a capire cosa sia successo VERAMENTE!!
Aggiungo inoltre che, ad oggi, mi farei curare dalle stesse persone, stesse mani, che hanno curato tua sorella. Non perché avrei un trattamento migliore a quello di tua sorella, ma perché so che il loro impegno nel curarmi sarebbe identico come quello profuso verso tua sorella. Non cercherei altre mani se non quelle. (Prego TUTTI di rispettare questa mia affermazione, profondamente intima, come io ho rispettato ogni vostro singolo dolore.)
Quel che è difficilissimo da accettare è lo sciacallaggio mediatico che è venuto fuori non perché ci sia qualcosa da nascondere, ma x i commenti e affermazioni che non fanno bene né alla vostra causa in quanto la indeboliscono né alla ricerca della verità. Qui si sono esposte le singole sofferenze vissute da ognuno fecendole rivivere nella vicenda di Antonella il ciò è umanamente comprensibile. Quel che, a mio parere, non sia giusto è che tali sofferenze dettino a priori giudizi inesorabili a dir poco sprezzanti anche su questa singola vicenda.
Per ultimo Vi dico che c’è chi ha sempre cercato di migliorare, dall’interno, giorno per giorno la sanità e che questi contesti NON producono del bene.
Cordialmente,
Giuseppe Mongelli figlio del Dott. Domenico Mongelli
Avete tutta la mia solidarietà per la triste vicenda e il mio sincero rammarico per l'incomprensione.
p.s. noi come famiglia non abbiamo mai espresso parole come sciacalli, macellai o altre infamità....
ringrazio alcuni per la solidarietà...