Questa mattina, 25 ottobre, una signora di Putignano ha perso il controllo della propria autovettura ed è finita fuori strada, in prossimità del nuovo rondò di Via Alberobello.
La Smart, si accingeva ad entrare a Putignano, quando all’uscita del rondò, la conducente ha perso il controllo del mezzo, a causa dell'asfalto viscido. L'auto si è capovolta ed è finita fuori strada.
A bordo della Smart, una donna G.G. di 41 anni e suo figlio L.P. di 6 anni, entrambi trasferiti presso il Policlinico di Bari per accertamenti, ne avranno rispettivamente per 7 e 20 giorni
Dai primi accertamenti effettuati dalla pattuglia della Polizia Muncipale di Putignano, la causa del sinistro è da attribuire all’asfalto reso viscido dalle forti precipitazioni delle ultime ore. Sul luogo dell'incidente, sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco che hanno estratto dall'auto il bambino e la signora, in collaborazione con il 118 di Putignano.
Non è la prima volta che avviene un incidente in quel tratto. Per cui, invitiamo tutti gli automobilisti a percorrere quel tratto del rondò con estrema cautela, in particolare quando piove!
Foto: vivi la strada. it

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Commenti
Giacchè siamo in argomento qualcuno si vada a leggere il regolamento nazionale sull'esecuzione di "piste ciclabili" e vedrà quante incongruenze gravi sono state eseguite nella realizzazione della pista ciclabile della nostra cittadina, e se non ricordo male tale realizzazione ha già causato alcuni incidenti credo a causa di quei cordoli completamente fuori norma.
Cordiali saluti.
sono pienamente d’accordo sul fatto che non tutte le strade e le rotatorie devono essere illuminate ma, nel nostro specifico caso, l’illuminazione è stata realizzata ma non è mai entrata in funzione. Allora, visto e considerato che non è obbligatoria l’illuminazione, perché realizzare un impianto del genere per poi lasciarlo inutilizzato? Sarà solo per dare a privati un po’ di denaro pubblico? Lei dice che l’asfalto drenante non migliora la tenuta di strada se non in caso di pioggia: mah, questo non mi risulta affatto…. Ha mai percorso strade di montagna? Ha mai notato che viene utilizzato asfalto drenante e molto ruvido? Proviamo ad asfaltare con asfalto normale e liscio (il classico tappetino) quel tipo di strade e vediamo un po’ che succede…. Ritorniamo al nostro “bel” rondò: con quel tipo d’asfalto si renderebbe più sicuro SEMPRE, soprattutto come da Lei affermato, in caso di pioggia (se Lei nota, il 95% degli incidenti sono avvenuti con pioggia o asfalto bagnato dalla brina notturna), non crede?
In ogni caso, Lei rimane con le Sue idee, io e la maggior parte dei Putignanesi con delle altre.
anche se ci mettono guard rail luce e quant'altro alla fine mancherà sempre qualcosa per giustificare un qualsiasi incidente,chiamasi volgarmente pezz a klor,per assurdo se chi usa la macchina lo facesse con un po di giudizio e facesse meno uso di prodotti per la comunicazione quando è al volante chissà forse non staremmo a parlare di incidenti rondò e compagnia bella,e se mi permetti una morale alla critica che hai mosso a volte il silenzio è d'oro e ribadisco che i rondò gli incroci le precedenze i semafori etc etc sono sempre fermi sono i mezzi di locomozione,naturalmente, con persone alla guida che si muovono..... naturalmente posso anche sbagliarmi. saluti
Aggiungo: si piazzi su una strada qualsiasi per un quarto d'ora e faccia la statistica di quanti automobilisti stanno parlottando al telefono (o peggio: messaggiando!) oppure.... leggendo il giornale. Di quanti sul viale Autodromo (una strada d'esempio qualsiasi) rispettano i 50 km/h. Non parlo della cintura e di entrambe le mani sul volante perchè questi sì che sono dei veri e propri optional. In queste condizioni la probabilità di andare a sbattere contro un albero, contro un guard rail o contro un rondò (fatto bene o no) è molto elevata.
E non stia sempre a difendere, ogni tanto la critica può essere costruttiva...
Qui non si tratta di attribuire soltanto agli automobilisti le responsabilità ma anche alle infrastrutture che, invece di essere progettate e realizzate per rendere più sicura la circolazione, la rendono ancora più insidiosa soprattutto perché vengono mal realizzate. Le pongo alcune domande: Come mai quel rondò non è stato progettato al centro della strada (e pure lo spazio c’era…)? Perché l’illuminazione pubblica realizzata più di un anno fa non è mai entrata in funzione? Perché l’asfalto che è stato usato è così liscio? Non doveva essere il caso di utilizzare un asfalto drenante e più ruvido per garantire la massima aderenza a terra (immaginiamo in questo inverno con un po’ di ghiaccio o neve…)? Ed ancora: come mai non sono stati montati guardrail adeguati o riparati subito dopo gli incidenti avvenuti? Le chiedo di mettersi personalmente nella sua autovettura e di percorrere a 40/50 Km/h (tanto, come Lei scrive, in condizioni normali dovrebbe superarlo senza problemi) quella rotonda e Le auguro di non cappottarsi. Come potrà verificare facendo questa prova, si accorgerà che quel rondò fa più che schifo…
Progetti fattibili e certamente meno cervellotici di quelli attualmente messi in atto. Di una cosa però avete tutti ragione molti automobilisti non rispettano le minime regole della strada.
Quello ti sembra un rondò fatto bene? Ma ne hai mai visto uno fatto a regola d’arte? Già il fatto che è decentrato parla chiaro… E poi il resto, ma per piacere…
dato che anche tu non hai un c**** da fare tanto da rispondere alle nostre opinioni ci si potrebbe anche incontrare come si dice da cosa nasce cosa e potremmo finire in modo lieto la serata o la nottata