Scoppia l'emergenza rifiuti anche a Putignano. A seguito della sentenza del TAR Puglia, che ha ordinato l'immediata chiusura della discarica di Conversano, i 21 comuni dell’ATO BA5 non potranno conferire i rifiuti che vengono raccolti quotidianamente sul proprio territorio comunale.
Domenica mattina, 10 ottobre, la discarica di Conversano ha serrato i cancelli e la Lombardi Ecologia s.r.l. ha comunicato la chiusura dell’impianto, in ottemperanza a quanto decretato dalla sentenza del TAR.
A ruota, questa mattina intorno alle ore 10, è giunta la comunicazione della Progetto Ambiente Bacino Bari Cinque s.r.l. in cui s’informava che l’impianto di biostabilizzazione “non accetterà i conferimenti dei RSU prodotti nel bacino BA5”. Immediata la risposta dell’ATO, riunitasi nella sede consortile di Putignano, per discutere la linea da mantenere nei confronti della Regione la quale, prontamente, ha convocato nel primo pomeriggio un tavolo di confronto con una rappresentanza dell’ATO stessa.
Allo stato attuale si può parlare di emergenza rifiuti, poichè l’autonomia dei compattatori non supera i due giorni e, considerato che né ieri né oggi si è proceduto al conferimento nel terzo lotto dei rifiuti raccolti, da domani mattina i “famosi sacchetti” dovrebbero restare “fuori dai cassonetti”. Ad avvalorare tale lettura, se fosse necessario, aggiungiamo la nota ufficiale ed urgentissima trasmessa dal Direttore generale dell'ATO Avv. Giacomo Colapinto ai sindaci dei 21 Comuni in cui, oltre a invitare ad informare i cittadini, specifica che, nelle more di una soluzione, i rifiuti dovranno essere custoditi nelle proprie abitazioni.
Intanto, l'ufficio Ambiente del Comune di Putignano, in attesa di decisioni a riguardo, ha divulgato una nota ufficiale, nella quale "chiede la collaborazione dei cittadini, perchè al momento è impossibile da parte del servizio di igiene urbana gestire i rifiuti. In vista degli imminenti disagi per la popolazione, si invitano tutti i cittadini a limitare al massimo la produzione di rifiuti e a evitare di conferire nei cassonetti quanto può essere temporaneamente trattenuto in casa, ovvero la frazione secca, il vetro, la carta e la plastica. Si ringrazia per la collaborazione"
Seguiranno aggiornamenti sulla vicenda....
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Commenti
art.3: Prevenzione della produzione di rifiuti...concetto interessantissimo e mai applicato in Italia, che precede recupero, riciclo e smaltimento.
non ci sono scappatoie termovalizzatori "STOP" suggeritelo a Vendola neeeee
un'abbraccio.....
Possibile che una persona ed i suoi pensieri debbano essere sempre misurati con il "tifo" verso una parte o l'altra degli schieramenti?
In genere non produco neanche pensieri miei, ma derivanti da informazioni a cui tutti possiamo attingere se solo non ci limitassimo a seguire i media più istituzionali, quelli omologati. Mi vanto di avere opinioni mie, che ovviamente possono essere condivise oppure no. Ma non inseguo il mio idolo di turno, in modo da avere totale libertà di espressione e di critica, se richiesto.
Sono favorevole ai telefonini ed ai computer purchè non si cambino ogni 6 mesi, purchè i materiali per la loro costruzione non lo si procuri annientando foreste e popolazioni africane. Sono favorevole ad internet perchè la sto usando in questo momento. Ma per produrre la relativa energia di funzionamento non dobbiamo pagare un prezzo in termini di salute come se ciò fosse ineluttabile. Per estremizzare: gli operai ILVA hanno avuto uno stipendio ed una casa, ma un'altissima percenutale di loro non è morta di morte naturale. Non si tratta affatto di tornare indietro di decenni. Le alternative le conosciamo tutti, ma sembriamo ciechi a riguardo. In Italia ci sono sole e vento sufficienti per mettere in moto tutto. Riguardo il candidarmi: preferisco fare il cittadino, possibilmente consapevole e, nel mio piccolo, rivolgere un piccolo sguardo al tempo prossimo futuro in cui probabilmente i miei figli ed i miei nipoti dovranno pagare prezzi altissimi per i nostri attuali comportamenti. Che si possono invertire già oggi, come dagli esempi proposti dell'amico: fare la spesa con la borsa di tela, piazzare compostiere per l'umido ecc.
P.S.: camminare in bicicletta non è un segno di regresso.
Gli inceneritori producono nanoparticelle, ancora più piccole dei famigerati pm10 emessi dalle automobili. Sono così sottili che possono superare la membrana della cellula umana. L'inceneritore (o cancrovalorizzatore che dir si voglia) va CONTRO la differenziata perchè per funzionare in modo efficiente e continuativo ha bisogno di rifiuti indifferenziati. A questo si aggiunga che sono economicamente "improduttivi" perchè foraggiati dal CIP6, una tassa che paghiamo tutti noi sulla nostra bolletta dell'energia.
Con la stessa velocità con cui la società si è attrezzata per i telefonini (in meno di 10 anni tutto il territorio nazionale coperto dal segnale, industrie che sono nate o si sono riconvertite al cellulare ecc.) bisogna darsi un colpo di reni e pretendere la differenziata in modo rigoroso, quasi con disciplina militare. In fondo, il rifiuto domestico è lo scarto di una mia esigenza privata, ma che mai come in questo caso ha una ricaduta sociale.