Venerdì 25 Maggio 2012
   
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ARRESTATI CINQUE ROMENI PER FURTO E RICETTAZIONE

arrestato-carabinieri

Nella notte tra sabato 2 e domenica 3 ottobre, alcuni cittadini romeni hanno effettuato un furto di una Lancia Ypsilon, parcheggiata in Via Napoleone Bonaparte. I responsabili del furto sono stati rintracciati e arrestati a Tricarico, nella notte di martedì 5 e mercoledì 6 ottobre, a bordo dell’autovettura rubata a Putignano.

I carabinieri di Salandra, in provincia di Matera, hanno arrestato cinque persone di cittadinanza romena, in quanto responsabili di ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi utilizzati per la commissione di furti.

I cinque romeni sono stati bloccati dai militari, mentre viaggiavano a bordo di due autovetture. Sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare e sono stati trovati in possesso di numerosi arnesi idonei ad asportare i cavi di rame dalle linee elettriche e telefoniche, una tuta in da lavoro dell'Enel e una tanica di benzina.

Dopo l’arresto, i cinque sono stati accompagnati nella casa circondariale di Matera. Gli investigatori pensano che i cinque fossero sul punto di rubare cavi elettrici per ricavarne, bruciandoli, del rame.

Commenti 

 
#5 Italiota 2010-10-09 13:28
Il problema è che questi qui ormai vengono da noi e tolgono il lavoro ai ricettatori e ai ladri italiani. Ormai i ricettatori italiani non sanno come arrivare a fine mese
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#4 effe 2010-10-09 01:20
Parole sagge e giuste: sono completamente daccordo con Antonio.
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#3 Nebbia 2010-10-08 23:32
Il reato di ricettazione si compie in modo conveniente da parte di rumeni nel momento in cui ci si sono italiani che ricomprano la refurtiva.
Smettiamola di classificare i reati su base "etnica"!
Siccome prima dell'arrivo dei rumeni l'Italia era una specie di giglio immacolato sul fronte della delinquenza, oggi arrivano questi stranieri a portare i crimini da noi... noi che non conoscevamo mafia, spaccio, scippo, prostituzione, droga. Mi sa che siamo stati grandi maestri in questi campi, supportati da una società che a puttane ci va, che la droga la usa, che compra i pezzi di ricambio di dubbia provenienza pensando di fare un affare.
Spero che un giorno capiremo che lo spartiacque non è la nazionalità di un individuo, ma il fatto che sia una persona perbene oppure un furfante. E chiederci se nei nostri comportamenti quotidiani, anche piccoli, non alimentiamo il marciume di cui ci tanto ci lamentiamo.
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#2 D. 2010-10-08 21:53
Se ne devono andare via tutti!
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#1 .... 2010-10-08 20:51
Sono aperte le scommesse su quanto tempo questi bravi ragazzi passeranno presso l'accogliente casa circondariale di Matera. Puntate signori ...
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