L’ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Putignano respinge le accuse sul presunto caso di malasanità, che avrebbe coinvolto il nosocomio putignanese e che avrebbe provocato la morte della giovane nocese Antonella Mansueto.
La ragazza dopo essersi sottoposta alle analisi di routine, il 4 dicembre 2009 è stata ricoverata e ha affrontato un intervento di chirurgia per l’asportazione in blocco di una cisti sacro-coccigea fistrolizzata. Dopo 24 ore, Antonella è stata dimessa e ha iniziato le consuete medicazioni, eseguite presso il reparto di chirurgia dal personale medico anche in orari non ambulatori, per andare incontro agli impegni di studio della studentessa universitaria.
Un rito consueto che si è protratto per ben due mesi, nonostante si trattava di un intervento “banale”, in quanto l’intervento trattava l’asportazione di un tessuto, per il quale come da consuetudine la ferita non viene ricucita, poiché deve rimarginarsi da sola.
Dalle documentazioni risulta che alla data dell’ultima medicazione, effettuata nella giornata di giovedì 4 febbraio, la ferita era perfettamente rimarginata e priva di anomalie. Antonella torna a casa, ma i problemi iniziano due giorni dopo, nella giornata di sabato, quando la 22enne nocese comincia ad accusare vomito, diarrea, e febbre alta. Nella giornata di lunedì, viene allertato il 118 di Noci e trasportano la ragazza al Pronto Soccorso di Putignano in condizioni disperate. La diagnosi dei medici è shock settico, insufficienza renale e gastroenterite acuta in corso. Un quadro clinico grave che implica il trasferimento nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Miulli” di Acquaviva, ma dopo un doloroso calvario, la ragazza muore il 26 marzo.
Il direttore sanitario Domenico Labate afferma alla Gazzetta del Mezzogiorno: “non conosciamo i dettagli di quello successo al nosocomio di Acquaviva, però per quanto riguarda il caso, ci teniamo ad escludere un collegamento tra quello che è successo e una ferita quasi completamente guarita. Il personale medico ha adottato tutte le procedure, secondo i criteri di massima sterilità degli ambienti e igienicità”.
IL PASSATO DEL NOSOCOMIO PUTIGNANESE – Negli anni scorsi, pochissime volte si sono verificati presunti casi di malasanità all’ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Putignano, così da confermarsi tra i nosocomi di eccellenza provinciale. Tra i casi più discussi, ci sono due presunti casi, conclusosi entrambi con un nulla di fatto.
Nel febbraio del 2006, un ragazzo di 27 anni muore, a distanza di una settimana dall'intervento per una fistola all'osso sacro. In un primo momento, le cause della morte vengono collegate ad una caduta del paziente all’uscita dalla sala operatoria. Sull’accaduto, la procura aprì un’inchiesta, per verificare se la morte era stata provocata in seguito ad una complicanza dell’intervento o per una caduta in corsia. L’inchiesta si concluse rilevando che non ci furono comportamenti illegittimi o errati dei medici.
Il secondo caso si è concluso anch’esso con l’assoluzione dei due medici, per un fatto risale al 2005, quando due dottori furono accusati di omicidio colposo per aver provocato, con il proprio comportamento, il decesso di un’anziana paziente fulminata da un infarto.
ULTIMI COMMENTI
- Ordigno a Bari: in manett...
ha fatto la fine di Wile il Coyote. La miccia si è spen... - ''Learning Coffee'' sulla...
Io ciò che dovevo dire l'ho detto e ne ho dette di cose... - Ordigno a Bari: in manett...
almeno così qualcuno lo ascolterà.... non sempre le mic... - Edicola votiva per la Mad...
Ci associamo al piccolo Joshua per il miracolo donato d... - Ordigno a Bari: in manett...
Franco55concordo con te...poi quanto a te POLLO..il mio... - Il Basket Putignano vince...
Per GIUSEPPE CHIELLI,Stimatissimo Amico,non hai la mini... - Rifiuti: entro settembre ...
@Giulio Gigante la racconta porta a porta si attua sicu... - Rifiuti: entro settembre ...
@fungo ascquante la raccolta porta porta è necessaria p... - Ordigno a Bari: in manett...
e poi parlano male dei baresi....tutto il mondo e come ... - Operazione Panakari: arre...
dovrebbero arrestare i politici...
La voce del Network
-
Switch-off : Ma come vivono gli acquavivesi il passaggio al digitale?
Acquaviva delle Fonti
-
Materdomino, riecco la A1!
Castellana Grotte
-
ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’AS. LABRUNA”
Monopoli
-
Vertenza Liturri: Fonzo resta presidente del consiglio, Tutta la sentenza
Noicattaro
-
OGGI LA PRESENTAZIONE DELLA MASCOTTE SPORTIVA
Casamassima
-
Studenti in piazza. Per esorcizzare la paura
Cassano delle Murge
-
Oggi ore 17.30 il Consiglio Comunale è terminato
Turi
Presto il video integrale
-
LOSAPIO IN “TUTTO… FA TEATRO!”, SPETTACOLO DA APPLAUSI-foto
Gioia del Colle



Commenti
Non si può offendere la memoria della giovane Antonella Mansueto con queste volgari affermazioni cercando di scaricare la colpa su quello a su altri. La magistratura farà il suo dovere è la legge dovrebbe far licenziare tutti i responsabili ( o assassini ) di questa tristissima vicenda.
Una sola domanda rivolta al responsabile della morte della giovane Antonella è se fosse successo a suo/a figlio/a ??
A S S A S S I N I
dalla magistratura c'è stato.