Venerdì 25 Maggio 2012
   
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SEQUESTRATI DISTRIBUTORI DI ALIMENTI E BEVANDE

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I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari, in collaborazione con i militari della Tenenza di Putignano, hanno proceduto al sequestro preventivo dei distributori di bevande ed alimenti installati dalla Sgd Vending Srl nelle strutture ospedaliere e territoriali della Asl di Bari, tra cui Putignano.

Il provvedimento di sequestro, adottato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, lo scorso 29 luglio, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo, ci riconduce alle indagini avviate sulla Sanità pugliese avviata nel 2008 dalla Procura della Repubblica. Le accuse sono turbativa d’asta, incauto affidamento di appalto e furto di energia elettrica.

Dalle indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria, è emerso che Lea Cosentino, direttore generale dell'Asl di Bari, e Nicola Colella, dirigente dell'Area Patrimonio della stessa Asl, in collaborazione con Nunzio Galano, al quale sarebbero riconducibili sia la Sigma srl sia la Sgd Vending srl, e Sante Storelli, in qualità di rappresentante delle due società, avrebbero turbato l’iter della procedura della gara, indetta dall’Asl di Bari il 16 maggio del 2008, per l’installazione di 80 distributori di alimenti e bevande nelle strutture ospedaliere e territoriali dell'Azienda sanitaria, in violazione delle norme sull’evidenza pubblica. Cosentino e Colella sono coinvolti in altre indagini della Procura della Repubblica di Bari.

La gara venne inizialmente aggiudicata alla Sigma Srl, riconducibile a Galano, in ragione della migliore offerta formulata. Successivamente venne accertato che allo stesso Galano era riconducibile un’altra società partecipante, la Sgd Vending Srl. Così la procedura di gara venne sospesa e successivamente annullata in quanto si riscontrò la violazione dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 163 del 2006.

Di seguito la manager Cosentino adottò un nuovo provvedimento con il quale, in violazione delle norme sull’evidenza pubblica, accolse il ‘Progetto accoglienza’ proposto dalla società Sgd Vending concedendo l’uso delle aree della Asl per l'installazione dei distributori di bevande ed alimenti, a condizioni economiche decisamente più vantaggiose, per l’aggiudicatario, di quelle alle quali la collegata Sigma Srl si era aggiudicata la gara.

Le indagini hanno, peraltro, consentito di accertare, oltre il reato di concorso continuato nella turbativa d’asta, la fattispecie della frode in pubbliche forniture, poichè Galano e Storelli si sarebbero resi inadempienti a singole parti del contratto stipulato con l'Asl Bari e anche il concorso in furto aggravato, poichè gli stessi avrebbero disatteso il provvedimento del Tribunale di Bari del 24 marzo 2009, che ordinava la cessazione immediata del contratto stipulato con la Asl, continuando ad approvvigionarsi delle forniture elettriche ed idriche della Asl Bari.

Le indagini si sono sviluppate con l’analisi dei documenti e l’esame di persone a conoscenza dei fatti e, per una residua parte, con l’ausilio di intercettazioni operate in procedimenti collegati.

Commenti 

 
#2 stefano 2010-08-13 00:23
ladri di merda
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#1 pappo 2010-08-10 01:10
Qui invece viene scritto il nome della ditta; redazione, allora è come pensavo: figli e figliastri!!!! SCORRETTO, ALTAMENTE SCORRENTO, DEPRECABILE
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