Venerdì 25 Maggio 2012
   
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GDF: MAXI SEQUESTRO DI PRODOTTI CINESI

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La Guardia di Finanza di Putignano ha compiuto un maxi sequestro di 9 milioni di articoli di origine cinese presso un deposito commerciale, ubicato nel Baricentro di Casamassima. L’operazione, denominata “Orient Express”, è stata eseguita il 7 aprile e ha determinato il più grande sequestro effettuato in Puglia in base alle quantità confiscate.

I finanzieri hanno sequestrato 9 milioni di prodotti cinesi privi del marchio CE, tra cui 500 mila articoli pericolosi poiché contenenti sostanze tossiche. Il valore della merce sequestrata si attesta a 1,5 milioni di euro.

È stato sottoposto a sequestro un capannone commerciale destinato alla vendita all’ingrosso, di circa 600 mq, ubicato in un famoso centro commerciale di Casamassima. I militari hanno accertato gravi violazioni di norme igienico-sanitarie e mancanza di sicurezza dei luoghi di lavoro. Inoltre, alcuni locali adibiti per uso ufficio, erano stati destinati a unità abitative con cucina e stanze da letto, nelle quali vivevano un paio di cinesi.

Il responsabile del punto vendita è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Si tratta di un 40enne di origine cinese, rappresentante legale di una società fondata nell’ottobre del 2009.

La merce cinese giungeva in Italia con alcuni container che sbarcavano nel porto di Taranto e in seguito era trasportata presso il deposito commerciale. I prodotti, venduti all’ingrosso, approdavano sui nostri mercati tramite i venditori ambulanti e i negozi cinesi. Dai rilievi dei finanzieri, si è verificato che da settembre 2009 ad oggi sono giunti in Italia ben cinque container carichi di prodotti contraffati e destinati al deposito commerciale di Casamassima.

Tra gli articoli di vario genere sequestrati sono stati rinvenuti: cosmetici, giocattoli, salviettine, cinture con marchi contraffati, riproduzioni di marchi dei mondiali e della Champions League, ma anche puntatori laser che erano nascosti in alcuni cartoni e non erano esposti alla vendita. Sono in corso gli esami per la verifica e confermare la presenza di sostanze tossiche nei prodotti sequestrati.

L’operazione è stata coordinata dai militari del Nucleo Radiomobile della Guardia di Finanza di Putignano, in collaborazione con funzionari dell’Asl Ba per l’ aspetto igienico sanitario, degli ispettori della Spesal per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, e di un consulente tecnico in materia di sicurezza dei prodotti.

Il sequestro è stato presentato in una conferenza stampa dal Mar. Pierpaolo Penza capitano della Tenenza di Putignano, Mar. Ignazio Germano capitano della Compagnia di Monopoli, Mar. Fortunato Vincenzo capitano del Nucleo Mobile della Tenenza di Putignano e Mar. Fabio Nobile.

Si ringrazia Tonio Coladonato (Foto 2c) per averci concesso alcune foto relative al sequestro nel capannone di Casamassima

Commenti 

 
#5 GIOBBE 2010-05-16 10:50
X CASPITERINA ma quali aziende piccole e grandi comprano dalla cina, sono loro cinesi stessi che importano illegalmente evadendo i controlli alla dogana con complici e vendono ai negozi degli Italiano e non , ma prevalentemente ai negozi Cinesi (che anche loro evadono e non pagano le tasse)
CERTO BOICOTTARE LA MERCE CINESE EVITANDO DI ACQUISTARLA GIA MOLTI LO FANNO, A PARTE QUESTO DEVONO PAGARE LE TASSEEEEEEEEEEEEE:cry:
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#4 GIOBBE 2010-05-15 10:18
Sono mesi che ripeto e scrivo che LA CINA CI ROVINA , la crisi dell'europa è questa , merci illegali sul mercato in nero , no tasse no inps, e noi paghiamo per loro anche l'assistenza sanitaria, BASTA CON QUESTE ILLEGALITà
ANNO ZERO la smetta di informare e disinformare , faccia una bella serata su questo problema , Travaglio esperto nelle sputtannate SPUTTANNI un pò anche questi CINESI che stanno rovinando la nostra economia giorno dopo giorno , TREMONTI li sono le tasse evase , MARONI li è l'llegalità la mafia
SVEGLIATEVI...............
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#3 caspiterina 2010-04-11 14:30
ant...non siamo noi che compriamo dai cinesi...sono le aziende piccole, medie e grandi che comprano dalla Cina, spostano la produzione in Cina, ecc...
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#2 roberto 2010-04-11 01:23
se la concorrenza cinese è leale, è utile anche a noi per migliorare la nostra qualità e competitività; se la concorrenza invece è sleale, ben venga la repressione e la riprovazione dei consumatori; bravi e complimenti agli uomini della Guardia di finanza di Putignano!
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#1 ant 2010-04-09 20:31
la colpa è nostra che compriamo dai cinesi.
Loro hanno rovinato tutto il mercato e in tutti i settori con roba scadente.
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