Venerdì 25 Maggio 2012
   
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DIBATTITO SULL'INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA

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Giovedì sera, 17 dicembre, si è svolto un dibattito sul tema “strategia territoriale per una reale integrazione sociosanitaria delle prestazioni” organizzato dalla Sezione di Putignano della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA).

Sono intervenuti il dott. Francesco Matarrese dell’Associazione Nazionale Pensionati (ANP), la dott.ssa Anna Maria Candela dirigente del settore Programmazione Sociale e Integrazione della Regione Puglia, il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis e il presidente CIA della Provincia di Bari, Francesco Caruso.

Il dibattito è stato introdotto dal dott. Matarrese che ha posto come obiettivo principale il diritto costituzionale della salute e ha ricordato che la regione Puglia, insieme ad altre regioni meridionali, sono state bocciate per il servizio e anche per i costi elevati rispetto al prestazioni offerte.

Il sindaco De Miccolis ha ringraziato la CIA che ha organizzato l’incontro e ha spiegato la situazione riguardante i piani sociali di Zona che secondo i cittadini danno poco sostegno alla sanità trattandosi di un punto fondamentale. “E’ importante fare la legge regionale, pure con 5 anni di ritardo, ma il problema non si risolve se la legge non si applica. Negli anni scorsi ci siamo sforzati, ma ancora abbiamo molto da fare. Inoltre, un problema difficile è mettere insieme 5 comuni che non erano abituati a lavorare insieme, mentre è ancora più difficile lavorare in parallelo con le ASL.”

Nel precedente piano sociale di zona, il sindaco ha ricordato che si è riusciti ad ottenere l’assistenza domiciliare sanitaria per i malati di tumori, che oggi possono rimanere a casa e avere l’assistenza, e l’assegno di cura per le persone bisognose. La Regione per il nuovo piano sociale ha posto degli obiettivi da raggiungere e sta costringendo i comuni e le Asl ha lavorare insieme, altrimenti i finanziamenti non arriveranno.”

incontro-cia-sanita-bisInfine, il primo cittadino ha svelato: “Le Asl se ne fregano dei sindaci, io sono stato chiamato poche volte con progetti già pronti da approvare – continua De Miccolis.  – Il nostro primo obiettivo è di creare un ufficio unico, dove segnalare i problemi e quindi evitare che i cittadini siano mandati da un ufficio all’altro.”

La dott.ssa Candela ha spiegato che non si può fare molto in 3 anni per quanto riguarda l’integrazione sociosanitaria, perché la nostra regione era indietro di circa 15 anni e ha affermato: “i fondi delle Asl sono divisi al 48% per l’assistenza ospedaliera e al 52% per l’assistenza territoriale che comprende anche l’assistenza domiciliare. Ma in alcuni casi, i fondi dell’assistenza territoriale vengono in parte usati nell’ospedale.”

“La Regione Puglia sta cercando di raddoppiare i fondi per l’assegno di cura e a breve uscirà il bando – dichiara la dirigente Candela. – Abbiamo informatizzato il sistema di presentazione delle domande per evitare domande che non hanno i requisiti, in modo da agevolare il lavoro dei comuni e delle ASL.”

L’incontro si è concluso con l’intervento di Francesco Caruso, presidente provinciale della CIA, che ha spiegato il motivo che ha spinto la CIA ha trattare anche la sanità, argomento della serata: “Quando ci fù la riforma della sanità di Fitto, le nostre sedi furono riempite da persone che volevano essere informate di cosa stava accadendo in ambito sanitario. Questo ci ha fatto capire che molti non sapevano dove rivolgersi e per questo ci stiamo impegnando anche ad organizzare questi incontri”.

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