Giovedì 24 Maggio 2012
   
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INCONTRO SULLA SCUOLA PUBBLICA

incontro-rifondazione-scuola Giovedì sera presso l’Università della Terza Età in via Laterza si è svolto un dibattito sul tema: “Salviamo la scuola pubblica” organizzato dal partito Rifondazione Comunista di Putignano. Hanno partecipato Tonia Guerra, docente e responsabile scuola PRC, Gigi Caramia, responsabile Cgil e Alberto Sportelli di Rifondazione Comunista.

All’incontro si è discusso della riforma Gelmini che ha cambiato il modo di fare scuola. La riforma ha tagliato le risorse per le scuole e per le università, che non hanno fondi per la piccola manutenzione, ha tagliato il personale docente lasciando tanta precari senza lavoro e infine ha aumentato il numero degli alunni per classe violando le norme di sicurezza e igiene.

La docente Tonia Guerra ha spiegato la situazione nelle scuole in particolare la condizioni dei precari: “ci sono 5 miliardi di precari, di questi alcuni fortunati ogni settembre di ogni anno ricevono l’assegnazione delle cattedre di supplenze su posti vuoti, poi a giugno vengono licenziati e poi a settembre se sei tra i fortunati ricevi la supplenza su posti vacanti. Con l’applicazione della riforma Gelmini, i precari sono diventati esorbitanti e i fortunati di quest’anno si sono dimezzati”.

La responsabile scuola Guerra ha dichiarato: “si è deciso di ritornare il maestro unico alla scuola primaria e si sono ridotte le ore di insegnamento settimanali, provocando una riduzione della qualità dell’istruzione. Nell’università la situazione è peggiore, perché il direttivo diventerà un consiglio di amministrazione formato per il 40% da privati e sarà come un’azienda. Inoltre, viene tagliato il ruolo dei ricercatori.”

Gigi Caramia ha spiegato che la riforma è divisa in tre variabili che producono un risparmio di 8 miliardi di euro: “l’aumento del numero degli alunni per classe, la riduzione del risorse della scuola, il ridimensionamento cioè la riduzione del personale.”

Secondo la CGIL, i tagli del personale si tradurranno sicuramente in un aumento del numero di studenti per classe, attraverso l’accorpamento di quelle esistenti. Quindi si avranno classi più affollate, in cui sarà più difficile sia mantenere la disciplina che prestare la dovuta attenzione ad ogni singolo studente.

incontro-rifondazione-scuola-pubblicoGigi Caramia ha svelato che a Putignano, nessuna classe della scuola primaria fa il tempo pieno, perché nessuna famiglia ne ha fatto richiesta per i propri figli. Il responsabile della CGIL chiede che “quest’anno bisogna mobilitarsi, anche con gli scioperi, per richiederlo”

Un altro dannoso problema è la differenza tra gli istituti professionali e licei, che non permettono ad un ragazzo di poter cambiare indirizzo, questo provoca che un bambino di 13 anni è costretto a decidere cosa farà nella sua vita, perché non c’è parità d’istruzione tra i professionali e i licei.

Alberto Sportelli è stato deluso dalla poca partecipazione: “Abbiamo fatto promozione dell’evento anche davanti alle scuole, ma vista la poca partecipazione, probabilmente non interessa oppure non si è capito che la Riforma Gelmini sta effettuando dei tagli alla scuola che ricadranno sull'istruzione dei nostri figli. Inoltre, ricordiamo che forse in molte scuole non si effettuano le prove di evacuazione e che probabilmente non sono neanche in sicurezza.”

All’incontro era presente anche il presidente del consiglio comunale, Pietro Sportelli, che ha annunciato la vicinanza dell’amministrazione alle scuole e alle famiglie che vorranno permettere al figlio di effettuare il tempo pieno.

Diteci la vostra sulla riforma Gelmini e sui problemi della scuola...

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