Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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Sport Five Putignano: la fine di un’era!

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Ce chi l’aveva augurato ad inizio stagione, chi semplicemente, superstizioso, ha fatto gli scongiuri per evitare ciò che invece è accaduto e che stiamo per raccontare.

Nel giro di due giorni si sono improvvisamente spenti i riflettori sul Palafive, forse con una decisione premeditata da tempo o forse con un’altra decisa in breve tempo, grazie al “dio denaro” messoci sul piatto dal Pescara. E così fu che, oltre i tre punti, meritati per ciò che lo Sport Five non ha espresso nel secondo tempo, il Pescara ci ha portato via anche le nostre ossa, le nostre fondamenta da cui partire per la rifondazione di un gruppo che in estate ha perso il nucleo vitale.

Parliamo di Bruno e Leggiero: il primo considerato come il più giovane promettente nel futsal che conta, mentre il secondo come perno di difesa che tutte le squadre vorrebbero per disporre di un italiano valido. Così come avvenuto, può darsi, con Nicolodi, a Bisceglie, il Pescara ha colto l’attimo giusto, vista la crisi e la difficoltà a piazzare giocatori sul mercato, ed ha effettuato due colpi, con un solo sparo. Si parla di un trattativa che ha portato, nelle casse Sport Five, la bellezza di circa 50.000 euro, con un oscillazione di circa 10.000 euro, in difetto o per eccesso. Qui si ferma la narrazione spicciole del momento chiave, da cui poi, ore dopo, apprendiamo che anche gli altri componenti della rosa stanno per andar via e stanno cercando altrove squadra.

Ora, al contrario di come tutti vorrebbero o di come si presume, non apriremo un lungo dibattito sulle varie vicissitudini: il modo in cui sono avvenute le cessioni; sul come sia andata a finire; sulle dichiarazioni del Presidente Sbiroli, stanco delle offese fuori luogo; sul fatto che lo stesso abbia dichiarato una quasi certa serie A2; sulla delusione dei tifosi, che si vedono essere privati, in poco tempo, di una delle poche cose che accomunava il pubblico putignaese, sotto la stessa bandiera.

Personalmente, evito le critiche, perché sarebbero ovvie e scontate e forse le rimandiamo a quando e, se ci sarà, un confronto tra stampa e società, dove serenamente si possa capire molto di più di quanto si cerca di trasparire da voci e da episodi.

Oggi, anche se il campionato non è finito e potrebbe, credendo alle sorprese, anche smentirci, possiamo dire che si chiude un’epoca, fatta di vittorie, di battaglie, di conquiste. Il primo ciclo Sport Five, per me e per la gran parte di tutti noi, è giunto al termine, così come avviene per tutti gli sport e per tutte le squadre, è finito un ciclo e, non sappiamo, se e con che modalità possa aprirsene un secondo.

E, pertanto, forse sostituendomi a chi di dovere, mi sento di ringraziare tutti quelli che da “dietro la finestra” hanno collaborato alla riuscita dei successi e lo farò con la speranza di non tralasciare nessuno, per un ultimo commiato, che non voglia essere un addio, ma un Arrivederci a tempi migliori... a tempi diversi.

UN GRAZIE... A TUTTI!!

Un grazie a tutti quelli che ci hanno fatto vivere un sogno... un altro a tutti quelli che quel sogno ce l’hanno rimandato a data da destinarsi! Abbiamo vissuto tante emozioni, partendo dalle famosissime trasferte nei campi di B, di A2 e anche di A... dalle grandi battaglie sportive contro il Modugno, dalle belle imprese dentro il campo e anche fuori. A tal punto vanno ricordati ed elogiati i numerosi sforzi fatti dalla Torçida per realizzare striscioni ed organizzare coreografie ed altro.

Un ringraziamento doveroso va a Gaetano, fondatore, assieme ad un gruppo di amici che si è espanso sempre più, e a chi, nel bene e nel male, hanno fatto parte di questo fantastico gruppo ultras, senza rivali nell’Italia del calcio a 5. Un grazie va anche a tutti coloro che hanno dato un contributo alla crescita e al coinvolgimento delle persone a questa  realtà; mi vengono in mente, su questo argomento, tanti ricordi e ciò che non dimenticherò mai sarà un’episodio, dove, pur di aiutare i tifosi di questa squadra che andavano alla ricerca del materiale per gli striscioni e le coreografie, convinsi di privare di stoffa utile un “mio amico”, pur di regalarla loro e non far mancare, dunque, la materia prima ai tifosi per la realizzazione delle cornici pre-partita.

Un altro plauso anche alla Vecchia Guardia Rossoblu, nelle persone di Giuseppe Gigante ed Emilio Laera, che hanno permesso, grazie al loro contributo, la partecipazione e l’avvicinamento di gente di tutta età(nonni, mogli e bambini) a questa bella realtà che ci ha accomunato per anni. Un grazie anche a chi, come gli sponsor Sport Five, hanno permesso a Putignano di essere la squadra che siamo, o meglio la squadra che eravamo.

Un grazie a mister Massimo Monopoli e mister Corrado Napolitano che ci hanno regalato due promozioni importanti, con un clima-squadra diversi... è un onore oggi poter dire di aver conquistato le promozioni, meglio conosciute come i risultati che contano, con al timone due rappresentanti della nostra Putignano! Un grazie a chi ci ha permesso per la prima volta nella nostra esistenza, di assistere ad una squadra del nostro paese arrivare ai vertici di una massima disciplina sportiva (solo la Uisp’80 Pallamano ci riuscirà negli anni a venire, grazie all’eliminazione della A d’elitè).

Un grazie a chi, dunque, ha fondato questo giocattolo e a chi ha avuto la fortuna di vederlo, così potrà raccontarlo un domani ai suoi nipoti: “Lo sapevi che tantissimi anni fà il Putignano è arrivato in serie A di calcio a 5 e che....?”  puntini, puntini, perché il futuro è ancora da descrivere con tante incertezze, con tanti dubbi, con tanti se, con tanti ma e con tanti perché... perché siamo arrivati a questo punto? Non si poteva cercare di arginare la situazione prima? Ebbene ora tocca a me, giornalista per passione, così come lo faranno anche i miei colleghi, dover narrare l’ultimo atto di un percorso o di un ciclo che si è chiuso, con la speranza (quale speranza!?) di tornare al più presto nella categoria  più prestigiosa... beh la speranza in fondo è l’ultima a morire. Ci siamo arresi prima che la battaglia sia finita, forse perché doveva andare così o forse perché era necessario perché serve un make up finanziario, uno stop&go piuttosto lungo, un momento per riflettere e per ripartire più forti di prima, forse con una nuova società, forse con nuove persone, forse con nuovi investitori, forse con un nuovo Presidente. Per noi, giornalisti e tifosi, il Presidente di sempre è Massimo Sbiroli, il Presidente dei tifosi, il Presidente dei giocatori, il Presidente... di tutti: lo è stato, lo è e lo sarà per sempre; difficilmente, potremo rivedere un mecenate come lui, da qui a pochi anni, nel panorama dello sport locale putignanese.

Un grazie a tutte le figure che in sordina hanno fatto parte cardine dello Sport Five: dirigenti e accompagnatori che gratuitamente si sono offerti alla causa, partecipando alle trasferte, anche le più lontane, lasciando famiglia e impegni nelle rispettive sedi. Un grazie anche ai giocatori che negli anni hanno fatto parte di questa squadra, soprattutto a chi, nonostante le critiche, ha saputo reagire e dare il meglio. Un grazie anche ai vari mister, che hanno contribuito con la loro professionalità, assieme ai loro assistenti, preparatori fisici, ecc.. alla riuscita dei risultati.

Un grazie anche alla carta stampata, ai giornali locali, ai miei colleghi: senza di noi, forse il calcio a 5 a Putignano e dintorni non avrebbe mai avuto così tanto risalto. Un grazie a TUTTI! Ora però mettiamo il “punto”. Si va a capo, con la speranza che inizi un nuovo periodo, pieno di contenuti e non di parole, privo di ossimori e pieno di certezze. Ripartiamo da qui, se si vuol ripartire, ma nel frattempo godiamoci dolcemente la fine del campionato o secondo alcuni la fine del sogno chiamato serie A, per giunta l’ha detto pure patron Sbiroli. Con due piedi siamo in A2... un piede però ha ancora un dito e mezzo in serie A: lo dicono le statistiche, lo dice la classifica, lo dice il calendario... chissà, ma poco ci crediamo!

Per me e per tutti noi, si conclude, non nel migliore dei modi, un primo ciclo, da definire vincente per le promozioni acquisite, ma allo stesso tempo privo di titoli in bacheca. Un ciclo pieno di soddisfazioni che Putignano di certo non avrebbe mai immaginato di poter raggiungere, tempo addietro. La mia speranza, come quella di tutti, è che, un domani, potremo avere la possibilità di rivivere queste emozioni, mentre ora scorrono i titoli di coda su uno spettacolo che è giunto al termine... del suo primo atto!

Commenti 

 
#14 che schifo 2012-12-14 11:41
la dirigenza ha colpe perchè non ha saputo gestire negli ultimi anni i fondi disponibili nè trovare giocatori di livello importante senza spendere follie.più che altro però visto che la dirigenza di suo non mette niente ma gestisce i soldi degli sponsor la colpa è solo loro perchè hanno ritirato la sponsorizzazione di colpo. del resto è lo specchio della classe imprenditoriale putignanese cioè il nulla assoluto
 
 
#13 Pasquale Baudaffi 2012-12-14 10:54
La mia adolescenza vissuta con te mio caro Sport5,la serie B,la serie A2 e la serie A.Anni bellissimi ma, con la morte del PRESIDENTE, che amava e ci teneva alla sua squadra tutto è cambiato.DIRIGENZA attuale,vergognatevi.Pensate solo ai soldi e mi riferisco a Pino e Sigi, noti per essere dei falliti nel mondo del lavoro e non solo...pensate solo ai soldi...
 
 
#12 tyton 2012-12-13 22:28
sapevo che Sebastiano diceva solo fesserie..adesso si ritrova allenatore in serieA, quando lui aveva sempre detto che non gli piaceva allenare... allo sportfive sono tutti uguali!!! falsi, e ipocriti!!! e comunque io non tifo nessuna squadra di putignano.. xke sono tutte vendute e dopo un po' di tempo falliranno tutte!! la società ha preso in giro tutti i seguaci del futsal, non dicendo da subito che sarebbero retrocessi vista la squadra di morti..
 
 
#11 w lo sport 2012-12-13 19:53
e adesso diamo una prova di maturita' incoraggiando l'Under 21 dello Sport Five che tutto d'un tratto si trova ad affrontare 2/3 di campionato di serie A
 
 
#10 tom 2012-12-13 19:01
Bravo cobra. Si è visto che una squadra co tutti italiani non va avanti nella massima serie.
 
 
#9 cobra 2012-12-13 16:54
caro tyton si capisce benissimo ke nn sei tifoso dello sport five e posso immaginare ke squadra tifi di putignano x il futsal... :-x cmq hai ragione solo su una cosa, quando dici ke la societa' e' mediocre, x il resto no! I brasiliani hanno sempre dato tutto ed erano anke giocatori di alto livello... purtroppo la crisi ha colpito anke noi cosi come il blasonato montesilvano! sfido chiunque a putignano a fare quello ke ha fatto lo sport five... tutto cio' e' davvero un PECCATO!!!!!
 
 
#8 tom 2012-12-13 15:37
tyton non so chi sei, ma vedo che capisci ben poco di futsal.
 
 
#7 tyton 2012-12-12 22:09
bidoni... tutto lo sportfive a mare!!! sono contentissimo... finalmente se ne va dalle scatole.. giocatori raccomandati.. strapagati ke non valevano quanto si aspettava.. è sempre stata sbagliata la politica dello sportfive..strapagare brasiliani ke alla minima difficoltà hanno abbandonato la nave... la colpa è solo della società.. hanno creduto sempre nei brasiliani e pochissimo negli italiani.. infatti nell'under 21 hanno vinto due volte il campionato grazie a Bruno e company, una volta superata l'età hanno fatto schifo e continuano a fare schifo.. giocatori mediocri per società mediocre..deve sparire lo sporfive..
 
 
#6 Rossoblu sempre 2012-12-12 15:35
Grazie Pino e Sigi ..... siete due ******
 
 
#5 Arrabbiato 2012-12-12 13:50
Sabato nessuno al palazzetto!!!!!!!!
 
 
#4 Seguace 2012-12-12 12:52
:cry: :cry: :cry: :cry:
 
 
#3 Pichichi 2012-12-12 10:44
...Leggiero lo diceva già dall'anno scorso. "Il prossimo anno facciamo al fine del Vesevo", caro Gianmarco...vogliamo conoscere i bilanci della società !!! Molte cose non sono chiare !!!
 
 
#2 mah 2012-12-11 19:32
ciò che fa incazzare è che avevano deciso a luglio di retrocedere e ci hanno preso per il culo con la storia degli italiani, squadra simpatia, ecc
 
 
#1 afecionados 2012-12-11 19:32
Con le lacrime agli occhi........grande Vecchia Guardia
 

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