Giovedì 24 Maggio 2012
   
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DISPOSTO DIVIETO DI CACCIA SUL TERRITORIO COMUNALE

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Il sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis, a seguito delle normative nazionali e regionali sulla stagione della caccia e a causa delle innumerevoli segnalazioni pervenute dal comitato cittadino “Contrada Chiancarosa Salute e Ambiente”, ha disposto il divieto di caccia sul territorio comunale, a tutela della pubblica incolumità, sino al prossimo 29 gennaio 2012 (giorno di chiusura della stagione venatoria, ndr).

La zona interessata da questo provvedimento è delimitata dal seguente elenco di strade comunali: s.c. Quattrocchi, s.c. Angelini, s.c. Chiancarosa, s.c. Gianni Sante, s.c. Boscardi (Noci – Barsento), s.c. Lamendola I, strada vicinale Masi, s.c. Scaglioni, s.c. Corcione, s.c. Foggia di Nercio, s.c. Chiancarosa (visualizza la mappa).

I rappresentanti del comitato cittadino  “Contrada Chiancarosa Salute e Ambiente”, sig. Macchia Donato, Lippolis Giammichele e Sabato Francesco, riferiscono attraverso una nota datata 21 settembre che: “in considerazione della imminente riapertura della prossima stagione venatoria, sottolineando ancora una volta che l’intera area richiamata è sottoposta a rilevante frequentazione di cacciatori provenienti anche dai paesi limitrofi che , attraverso i loro comportamenti arroganti, pongono in serio pericolo l’incolumità pubblica…. I cacciatori rimangono indifferenti alla continue vive proteste dei residenti e disconosco le distanze di sicurezza imposte dalla Legge 157/1992 e che molto spesso, a fronte di civili richiami verbali al rispetto della normativa vigente, gli stessi residente si trovano a subire ingiurie e prese in giro da parte di costoro che evidentemente si sentono impuniti in mancanza di adeguati controlli… Ulteriore situazione di pericolo è determinata dal modo improprio in cui vengono parcheggiate le auto dei suddetti cacciatori, spesso fuori strada, che impediscono il regolare scorrimento del traffico dei residenti locali, degli scuolabus e degli automezzi adibiti al trasporto del latte, in quanto occupano la corsia di marcia delle strade comunali e determinando, conseguentemente, pericolo per la circolazione stradale. Per tutto ciò sopra segnalato, gli scriventi rinnovano ancora una volta la richiesta di un idoneo provvedimento per interdire la caccia tutta la zona delimitata dalle strade comunali precisate nella mappa”.

Da un’attenta verifica degli uffici comunali, si è evidenziato che l'area segnalata dovrebbe essere già interdetta alla caccia perché non si rispetterebbero le distanze minime previste dalla Legge, che vieta l’esercizio venatorio a 100 metri dalle abitazioni o stabili, a meno di 100 metri di spalle alle abitazioni, 50 metri di spalle alle strade e 150metri in direzione delle stesse e delle abitazioni. Al fine di prevenire gravi conseguenze e reprimere nella zona comportamenti che possano determinare pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico, l’amministrazione comunale ha ravvisato la necessita di intervenire con la suddetta ordinanza sindacale.

Dopo una fitta corrispondenza con la Provincia di Bari si è richiesto l’inserimento nel nuovo piano faunistico provinciale del divieto di caccia nell’intero territorio del Comune di Putignano.

Ultimo episodio denunciato da un cittadino residente in S.C. Parco del Medico, risale allo scorso 19 dicembre, quando è stata scattata una foto, nella quale appare un’autovettura parcheggiata a bordo strada e una persona armata di fucile con le vesti di cacciatore, che evidenzia il mancato rispetto delle normative nazionali.

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Commenti 

 
#33 Meir 2012-01-07 19:12
Forse non è considerata più arte nobile da te.
Appunto, non riconosco nemmeno un po’ di nobiltà alla caccia, è solo esercizio di macelleria irregolare....
Non è l'uccisione fine a se stessa, ma l'incontro dell'uomo con la natura e l'ambiente che lo circonda, la conoscenza dell'etologia, della flora che lo circonda, il ciclo delle stagioni, la cura degli animali che accompagnano e aiutano l'uomo in questa attività, la sfida contro animali spesso più grandi e più forti di lui.
Bellissimo! Tutte queste sane attività si possono fare molto meglio senza fucile e meglio ancora con macchina fotografica.
La caccia è una attività legittima, dignitosa, regolamentata.
È legittima in taluni luoghi, stagioni e momenti della giornata, regolamentata solo qualche volta, dignitosa mai!
Vi ci sapete mettere contro animali inermi con fucili sofisticati e tecnologie avveniristiche, bel coraggio…

La polemica dovrebbe rivolgersi a chi queste regole non le rispetta, come nel caso in questione.
Faccio polemica con chi caccia, (e anche con chi pesca), sia legalmente che illegalmente, perché considero comunque cacciare atto immorale. E, senza offesa, sono padrone delle mie opinioni.
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#32 Gino 2012-01-06 15:12
Forse non è considerata più arte nobile da te. Non è l'uccisione fine a se stessa, ma l'incontro dell'uomo con la natura e l'ambiente che lo circonda, la conoscenza dell'etologia, della flora che lo circonda, il ciclo delle stagioni, la cura degli animali che accompagnano e aiutano l'uomo in questa attività, la sfida contro animali spesso più grandi e più forti di lui. La caccia è una attività legittima, dignitosa, regolamentata. La polemica dovrebbe rivolgersi a chi queste regole non le rispetta, come nel caso in questione.
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#31 Antonio Nebbia 2012-01-05 10:11
Il pescatore sulla riva del lago ispira un'aria di poesia, di serenità.
...E nessuno si preoccuperà di quel pesce che, catturato, agonizzerà per molti minuti prima di morire.
Ma il pescatore è tanto una brava persona, un nonviolento, perchè la sua canna da pesca non fa "PUM"!
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#30 Meir 2012-01-03 19:13
Era considerata arte nobile, oggi non più!
Uccidere per sport, per hobby, è disumano, subumano e anormale!
Che l'uso di violenza fine a se stessa sia cosa malvagia non ha bisogno di altre spiegazioni, chiunque lo comprende. Poi sta alla coerenza dei singoli trarre le ovvie conclusioni: vegetarianesimo,vita ecocompatibile, ecc. Ma ciò non vuol dire che chiunque non possa affermare che cacciare sia atto crudele, a prescindere.
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#29 Gino 2011-12-31 12:41
Meir, non per voler essere pedante, ma l'arte venatoria era considerata alla pari delle attività che tu hai elencato. La caccia rappresenta l'ultima vestigia di una vecchia tradizione estremamente nobile, che legava l'uomo al territorio che lo circondava. Capisco benissimo ma non condivido per nulla le preoccupazioni elencate nei precedenti post. In definitiva, le affermazioni del buon Nebbia sono quelle che spezzano le gambe ai sostenitori dell'abolizione della caccia.
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#28 Meir 2011-12-30 17:49
Caro schifato ci sono molti più schifati di te t'assicuro!Dalla violenza gratuita!
L'alternativa non è tra figlio drogato o figlio cacciatore...
L'alternativa è tra figlio educato e figlio maleducato.
Per educato intendo a ciò che rende uomo l'uomo e cioè la filosofia, l'arte, la musica, la poesia,la sensibilità e la compassione.....etc, etc, etc,
per maleducato intendo lasciarlo crescere buzzurro e lasciargli fare come gli pare, e in questo senso drogato di cocaina o di violenza fine a se stessa che differenza fa? Sempre ribrezzo fa!
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#27 un cacciatore 2011-12-30 17:40
condivido a pieno ciò che ha scritto lo schifato 2.....sindaco svegliati....
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#26 Fracchia 2011-12-30 16:25
Non esistono cacciatori buoni e cacciatori cattivi; è la tutta la categoria che non va bene; ricordo a tutti che esiste sempre il tito al piattello oppure il bird watching.
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#25 lo schifato 2 2011-12-30 10:15
da genitore vorrei che mio figlio diventasse cacciatore e non drogato i cacciatori onesti sono tanti .dovete punire i bracconieri quelli sono un male per la categoria come delinquenti per la collettivita
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#24 lo schifato 2 2011-12-30 10:08
al capo della polizia pensa a fare bene il tuo lavoro siamo pieni di reati inrisolti di droga di immgrazione clandestina di prostituzione ecc. chissa perche te la prendi con i cittadini onesti
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#23 lo schifato 2 2011-12-30 10:02
il nostro anzi il vostro sindaco fa provvedimenti solo a scopo elettorale. mi piace che dice pubblica incolumita piu volte abbiamo segnalato una branco di cani in via g, murat che aggrediscono le persone li non si prende alcun provvedimento sindaco svegliati e pensa alla cose serie ABUSIVISMO EDILIZIO DROGA DISCARICHE ABUSIVE ecc.
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#22 LO SCHIFATO! 2011-12-29 18:40
GRANDISSIMO ANTONIO NEBBIA !!!!
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#21 Fracchia 2011-12-29 18:28
L'allevamento intensivo dei polli è una cosa (l'Umanità si deve nutrire); anda re in giro per le campagne credendo di essere i padroni e sparare per pura cattivera fine a se stessa gli uccelli è altra cosa; ho visto cacciatori sparare di tutto (persino le rondini) perchè in mancanza di "selvaggina" si dovevano comunque sfogare.
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#20 un cacciatore 2011-12-28 19:15
Quello che vi consiglio di fare è di fare una passeggiata nei nostri boschi di zona e vi renderete conto di quanti rifiuti artigianali e industriali troverete abbandonati, per non parlere di buste di immondizia lasciata li come se qualcuno passerà a raccolglierla per conto di qualcun'altro e quanti rifiuti pericolosi quale amianto.....allora non parliamo di ecocompatibilità....purtroppo l'ignoranza e l'incapacità per risolvere questi problemi molto più serii ci porta a parlare di altro.... tengo a precisare che il cacciatore rispetta l'ambiente e nel buon costume del cacciatore lo porta a non lasciare rifiuti sul posto di caccia avendo l'obbligo di raccolgiere i sui rifiuti....come spesso accade è la cosa più facile e semplice puntare il dito sul cacciatore.....ahhhh dimenticavo non parliamo di prodotti chimici usati nell'agricoltura che causano la morte di migliaia di animali.....no di quello non si parla si deve colpevolizzare il cacciatore l'unico responsabile di tutti i danni che si vedono e addirittura anche quelli che non si vedono.....colcludo facendo riferimento a un vecchio detto locale "lavare la testa all'asino è tempo e acqua sprecata" saluti
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#19 Fracchia 2011-12-28 19:01
I cacciatori girano per campagne deserte dalle quattro di mattina (anche il giorno di Natale); sfondano le porte dei trulli a pedate, lasciano la terra dei loro stivali per i viali; si fottono gli alberelli appena piantati. Questi sono i cacciatori (parlo per esperienza). Per non parlare poi della loro rabbia interiore che li porta a sparare agli uccelli; roba da matti.
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#18 Anonimo 2011-12-28 17:38
Anche sul Gargano il divieto,anche sul Gargano..
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#17 Antonio Nebbia 2011-12-28 16:42
L'essere contro la caccia è un sentimento legittimo. Purchè chi lo professa sia coerente nei suoi comportamenti. Ossia: deve essere un vegetariano, rispettoso di ogni forma vivente.
Io trovo più vile ammazzare un pollo cresciuto per due mesi in 30 centimentri quadrati. Un vitello portato all'ingrasso fino a puntargli una pistola alla fronte e farlo stramazzare al suolo. E così per un pesce nella rete. Oppure il pesce ha lo sguardo stupido, troppo poco "antropomorfo" rispetto ad un passerotto piumato e dagli occhi teneri, per potersi annoverare tra gli animali "poveretti", meritevoli di pietas?
Dunque, un cacciatore che spara dà alla preda ancora una possibilità di fuggire. Senza contare che, anche nell'ipotesi più infausta, quell'animale fino a quel momento ha vissuto in libertà e "felice", se si può usare questo termine più culturale che naturale.
Se l'uccisione di un certo numero di esemplari non intacca la specie nel suo complesso, non vedo il problema.
Ha decimato la fauna selvatica più la scomparsa degli habitat naturali (antropizzati per la voracità dell'uomo), l'uso di antiparassitari (che avvelenano anche le specie protette) e quant'altro.
Condivido il giudizio di alcuni commentatori che stigmatizzano i comportamenti illegali, ma questo non deve demonizzare l'azione di chi pratica qualsiasi attività umana osservando leggi e regolamenti.
Le tesi e le opinioni sono tutte rispettabili. Ma dovrebbero essere improntate ad una visione complessiva, e soprattutto, lo ripeto, ad una coerenza di comportamenti.
Dimenticavo: non sono un cacciatore. Anche se ogni tanto "sparo" dei giudizi, ma sono elaborati con la mia testa.
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#16 Ivo 2011-12-28 14:10
Bellissima notizia, complimenti al sindaco. Spero venga preso ad esempio dal suo collega di Monopoli e che possa essere disposto quanto prima un divieto di caccia anche nelle contrade della mia città
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#15 Mah 2011-12-28 13:50
Sono contro la caccia indiscriminata ma volevo fare una domanda: gli animali da allevamento so' chiù fiss???
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#14 Gino 2011-12-28 13:13
Non mi sembra che la nota faccia riferimento alla liceità della caccia.
Il nocciolo della questione è l'ignoranza e la protervia di certa gente che esercita in barba alle normative. Ma questo vale per tante altre figure, dal dipendente pubblico al libero professionista. Non per questo si chiede di abolire ogni attività in cui si riscontrano delle attività non lecite.
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