Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

PRESTIGIO PUTIGNANESE: PREMIATI ELEFANTE E LATERZA

prestigio-putignanese-alessandro-laterza-piero-totaro

Si è svolta sabato 19 novembre, presso il centro congressi “Kentron” a San Pietro Piturno, la cerimonia di premiazione del 3° premio “Prestigio Putignanese” organizzato dall'omonima associazione culturale. Questo premio ha l'obbiettivo di valorizzare e portare all'attenzione della comunità le eccellenze della nostra cittadina che si sono contraddistinte a livello nazionale e internazionale, portando così lustro a Putignano e diventando esempio, specie per le nuove generazioni.

Quest'anno la scelta dei vincitori è ricaduta sull'ingegnere Domenico Elefante, executive vice presidente ENI, divisione Refining & Marketing e su Alessandro Laterza, amministratore delegato della casa editrice “Giuseppe Laterza e Figli” e presidente della commissione cultura di Confindustria. A introdurre i due vincitori i professori dell'Università di Bari Piero Totaro e Pietro Sisto. La conduzione della serata è stata affidata ad Anita Gentile, mentre Massimo Bianco, caporedattore del Tg Norba, ha posto alcune domande di attualità ai due ospiti al termine dell'incontro.

Dopo i saluti e i ringraziamenti di rito da parte della presidentessa dell'associazione “Prestigio Putignanese”, dott.ssa Mariella Losavio, è stata la volta dell'assessore alla cultura Genco, che all'interno del suo discorso ha sottolineato come i vincitori di questa edizione abbiano svolto le loro importanti attività fuori da Putignano, ma questo non è per forza un male, anzi in un mondo globalizzato è quasi un obbligo, salvo poi invitarli a tornare spesso nella loro città di origine per dare anche un piccolo contributo con la loro esperienza maturata altrove. A questo punto Anita Gentile ha dato il via alla serata vera è propria dove i due professori universitari avevano il compito di presentare ognuno un vincitore del premio e poi dialogare con lui ponendogli alcune domande.

A cominciare è stato Pietro Sisto che ha introdotto l'ingegnere Domenico Elefante, anche in qualità di compagno di scuola avendo frequentato elementari, medie e liceo insieme. Dall'introduzione di Sisto e dal dialogo fra i due è emersa l'importante carriera che l'ingegnere ha svolto e che l'ha portato dalla Sicilia a Taranto e da Torino a Roma, dove risiede tuttora. Inoltre rispondendo alle domande postegli ha espresso quella che per lui è la qualità fondamentale per un manager, ovvero il saper gestire la risorsa umana che è la più importante e quella che può fare la differenza anche più delle risorse tecniche o finanziarie. Infine ha dato dei consigli ai giovani: quelli di farsi una base solida tramite le scuole superiori e l'università, conoscere se stessi, cercare di fare qualcosa in cui ci si possa anche divertire, non smettere mai di studiare anche quando si ha un lavoro, rimanere sempre curiosi e essere proiettati al futuro.

Poi è toccato al professore Piero Totaro presentare Alessandro Laterza. In questo caso il premio non è stato assegnato tanto o solo alla persona ma alla famiglia e alla sua storia, anche perchè la famiglia Laterza ha lasciato Putignano ormai da più di cento anni, all'inizio del Novecento. Nonostante ciò, Alessandro Laterza ha raccontato come il legame con Putignano all'interno della sua famiglia è sempre stato forte. Anche se ha definito i putignanesi dei “traditori”.  Ma ha subito spiegato che i putignanesi, e loro in quanto originari della nostra città, sono traditori in quanto spesso hanno lasciato il loro paese e si sono aperti all'esterno come hanno fatto e fanno tuttora gli industriali che hanno reso da sempre Putignano una delle poche realtà veramente industriali del sud est barese.

Infine alla domanda su che futuro vede per l'editoria in questa crisi e con l'avanzata inesorabile delle tecnologie risponde che la casa editrice Laterza è pronta alle sfide e non si fanno spaventare dal nuovo. Si può integrare il vecchio con il moderno, l'importante è riuscire a vendere i contenuti selezionando e diffondendo la cultura, che è il loro lavoro, mantenendo sempre la qualità, caratteristica che li ha contraddistinti fino ad ora.

Al termine del dibattito si è svolta la premiazione vera e propria con la consegna dei premi, consistente in una targa in rama realizzata dal giovane artista putignanese Angelo Impedovo, rappresentante il palazzo del sedile della nostra città.

Oltre al presentare e premiare due figure di concittadini illustri, oltre alla piacevolezza e l'utilità di ascoltare due personaggi di rilievo presentati e accompagnati da due relatori come i professori Totaro e Sisto, la serata ci ha mostrato come non importa dove si nasce e cosa si decide di fare, l'importante è che l'impegno e la determinazione ti permettono di raggiungere qualsiasi risultato. E questo forse, è il vero obbiettivo dell'associazione.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI