Giovedì 24 Maggio 2012
   
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DUE SANTE MESSE IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA STRADA

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Domenica  20 Novembre 2011, in occasione della “Giornata Mondiale nel ricordo di tutte le Vittime della Strada”, anche il Santo Padre Benedetto XVI all'Angelus rivolgerà una preghiera di conforto a tutte le vittime della strada e ai loro parenti. Sono oltre 1.500.000 le vittime della strada che ogni anno perdono la vita nel mondo, diventata anche la prima causa di morte tra i giovani.

L’Associazione “Vivi la Strada .it” con l'alto Patrocinio dei Comuni di Monopoli, Noci e con i rispettivi Comandi di Polizia Locale organizza due differenti eventi Eucaristici nei rispettivi comuni.

Alle ore 11.00 si terrà la Celebrazione Eucaristica nella Parrocchia Regina Pacis (nei pressi del Commissariato di Polizia) di Monopoli, alla presenza dei parenti e dei familiari delle Vittime della Strada, delle autorità Regionali, Provinciali, Locali, Militari, Sanitari, Civili, Religiose, Associazioni e Cittadini. Al termine della funzione religiosa, ci sarà la Benedizione di un’auto medica del 118 e di una nuova Ambulanza per il trasporto e soccorso prenatale.

Alle ore 18.00, invece, sarà  celebrata una Santa Messa nella Chiesa Madre di Noci (centro storico) alla presenza dei parenti e familiari Vittime della Strada, delle autorità Regionali, Provinciali, Locali, Militari, Sanitari, Civili, Religiose, Associazioni e cittadini. Al termine della celebrazione eucaristica, saranno donati ai presenti Immaginette della Madonna della Strada e lumini benedetti che la notte di Natale saranno accesi per portare conforto ai parenti delle vittime della Strada.

LA GIORNATA MONDIALE NEL RICORDO DELLE VITTIME DELLA STRADA

 Come ogni anno, sin dal 1993, la terza Domenica di Novembre è dedicata alla memoria di tutte le vittime della strada indetta dall'ONU, delle loro famiglie, ed al lavoro di tutti coloro che sono coinvolti a seguito ad un incidente: Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, Polizia Locale, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Medici, infermieri e soccorritori.

 In Italia nel 2009-2010, secondo i dati ISTAT, ammontano a circa 5500 i deceduti,  ovvero 15 vittime al giorno, con migliaia di famiglie segnate a propria volta dalla tragedia. Tra le vittime il 40% corrisponde a giovani di età compresa tra i 15 anni e 40 anni.

 Governo, Parlamento, Istituzioni, associazioni nazionali e locali si stanno attivando sempre di più per la Cultura della sicurezza stradale e le nuove norme introdotte nel Codice della Strada potranno sicuramente consolidare i risultati fin ora ottenuti nella prevenzione degli incidenti.

 Anche noi dell’Associazione “Vivi La Strada .it”, giorno dopo giorno, ci prodighiamo per promuovere e sensibilizzare l’educazione alla sicurezza stradale: sappiamo con certezza che non è mai troppo ciò che facciamo, e che ogni qualvolta che un incidente mortale diventa realtà, ci sentiamo sconfitti. Ma la determinazione e la condivisione di questo nobile ideale, ci sprona ad andare avanti e a non demordere.

Noi crediamo con fermezza alla giornata, una domenica dedicata in tutto il mondo al ricordo delle vittime della strada, ed insieme a tutti voi vorremmo unirci alle tante famiglie colpite da lutti per la perdita dei propri cari, invitando tutti gli utenti della strada a riflettere sul tema della sicurezza.

COSA CHIEDE UN BAMBINO CHE VIENE SOCCORSO DAI SANITARI DEL 118

"Io...Bambino" ti chiedo di:
Non spaventarmi; lasciami piangere..."perchè ho paura";
Mantenere la Calma anche se non sono collaborante;
Poter restare abbracciato alla mia mamma o al mio papà finchè questo sia possibile e non rischioso;
Poter portare con me il mio giocattolo/ pupazzetto o Biberon preferito;
Poter indossare ciò che desidero e, non solo il pigiamino;
Dirmi la Verità se mi fai una puntura o prevedi di farmi male e se puoi rispetta la mia "ribbellione" cercando di spiegarmi ancora una volta ciò che sta accadendo;
Partecipare alle decisioni che mi concernano di essere rispettato nella mia privacy e dignità;
Sostenete i miei genitori se si mostrano preoccupati;
SE DOVESSI STAR TANTO MALE lasciate che i miei genitori possono restarmi vicino sino a quando lo vogliono...
A Voi medici, infermieri e soccorritori, Vi Voglio Bene.

Ufficio Stampa Vivi la Strada .it

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