Giovedì 24 Maggio 2012
   
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CENTRO STORICO ABBANDONATO A SE STESSO

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Il nostro benamato Centro Storico di Putignano è abbandonato a se stesso: parcheggi selvaggi in Piazza Plebiscito e Piazza Santa Maria La Greca, auto in transito a tutte le ore del giorno e della notte, pilomat guasti, fuga delle attività commerciali e Museo del Palazzo del Balì mai aperto al pubblico.

Sono solo alcuni degli aspetti negativi che attanagliano il nostro borgo antico, caratterizzato da numerose bellezze architettoniche e storiche, diventato negli anni un vero e proprio dormitorio per i cittadini putignanesi. Alla base di tutto ciò, l’assenza di una vera azione politica per il centro storico e una diffusa inciviltà degli stessi cittadini.

Nonostante i divieti e le ordinanze, le autovetture in sosta nel borgo antico sono diventate una consuetudine. Basta farsi un giro nel centro storico, per imbattersi in autovetture parcheggiate in Piazza o meglio ancora sotto le proprie abitazioni. Una situazione che incide negativamente anche su quella piccolissima fetta di turismo locale. Emblematica la segnalazione di un residente del centro storico, che avrebbe raccolto le lamentele di alcuni turisti, intenti a fotografare le facciate delle chiese di San Pietro e Santa Maria La Greca, i quali a causa delle auto in sosta non avrebbero potuto immortalare al meglio le bellezze del nostro borgo antico.

La fuga delle attività commerciali sono oramai una cosa nota. Infatti, l’ultima in ordine di tempo sarà il Bar Principe di Giangiuseppe Lippolis il quale, dopo aver atteso cinque anni l’apertura del Museo del Palazzo del Balì, ha deciso di gettare la spugna! Significativo la particolarità che nessun commerciante si “azzarda” ad investire danaro per aprire un’attività commerciale nel borgo antico. Le poche attività che resistono concedeteci di definirle eroiche. Gianni Messa, ristoratore del borgo antico, è convinto che se l’attuale situazione si protrarrà ancora per molto, fra un anno tutte le attività potrebbero essere costrette ad abbandonare il centro storico.

Infine, le auto in transito solo la reale conseguenza dei pilomat guasti, pagati e ripagati dai cittadini. Al momento, il pilomat di Corso Garibaldi è ancora in corso di riparazione e si attende che la ditta incaricata reinstalli il pilomat, dopo averlo estratto nel periodo estivo. Fortunatamente, il costo della riparazione non peserà sulle casse comunali, ma su quelle di colui che ha provocato il guasto, urtandolo con il proprio mezzo. Intanto, il pilomat di Porta Nuova non funziona ormai da mesi, perché è fusa la scheda trasmittente e, da nostre attendibili fonti, non sarà mai riparato, perché il costo è molto oneroso e non “conviene” ripararlo!

In definitiva, la scelta politica di installare i pilomat, compiuta nella scorsa legislatura dall’amministrazione De Miccolis senza nessun’altra azione di valorizzazione del borgo antico, possiamo definirla, almeno per il momento, una sconfitta!

Commenti 

 
#8 Emiliano Montanaro 2011-11-10 17:58
per darsi delle risposte credo che basti leggere fra i soldi spesi nel 2005, per il Piano Particolareggiato di Inquadramento del centro storico. L'analisi del prof. Borri è impeccabile: la mancanza di un piano urbanistico, i limitati interventi organici di rigenerazione e valorizzazione, la disincentivazione ad attività commerciali, ed altro ancora. Quell'esperienza poi proseguì addirittura con un forum di ascolto. Nel maggio 2010 viene richiesto un altro documento programmatico per la rigenerazione urbana, che addirittura analizza le possibilità abitative del centro storico, con "migliore impiego delle risorse abitative", costituendo un ulteriore "insediamento di 700 abitanti per indice di affollamento 0,5 abitanti a vano". Le risposte ci sono. Se tutto ciò non è stato fatto basterà trovare il movente.
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#7 Giovanni Pugliese 2011-11-10 09:17
Sono perfettamente d'accordo con le parole ma soprattutto con lo spirito di quanto scritto da Giuseppe Chielli.
Credo sia davvero il tempo delle proposte concrete, efficaci.
Decenni di chiacchiericcio sull'ovvietà che a tutti piacerebbe un bel centro storico, non hanno portato a molto.
Per chi ha tempo e voglia di contribuire ad un'azione concreta, ho creato una pagina facebook sul Centro Storico, con l'intenzione di raccogliere idee e persone per analizzare le questioni reali e proporre un sistema organico di soluzioni.
Possiamo iniziare da lì, perchè può essere più facile comunicare, almeno all'inizio.
La pagine è questa:
http://www.facebook.com/pages/il-Centro-Storico-di-Putignano/299826130041937
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#6 Giuseppe Chielli 2011-11-09 13:11
Vorrei rifarmi all'articolo apparso sul vostro sito " Assessore Recchia promuove gli incentivi per il centro storico".Bene, mi soffermo non tanto sull'aspetto da tecnocrate dell'Assessore Recchia circa l'altezza dei locali ecc.ecc. ma sull'intulile contributo dato per il rifacimento dei portoni ( da anticorodal a legno).Prima domanda:chi verifiherà che i soldi dati siano effettivamente spesi per l'opera e non intascati? A cosa mi serve un bonus sull'occupazione del suolo pubblico per il montaggio dell'impalcatura quando, una volta ristrutturato l'immobile,tutto resta tale e quale ovvero abbandonato?
Mi piacerebbe sentire proposte come abbttimento della TARSU del 35% per almeno 10 anni per chi avvia una attività commerciale nel centro storico con annesso abbattimento di una giusta percentuale per l'addizionale comunale.Burocrazia più elastica se il locale da adibirsi ad attività commerciale supera di poco l'altezza prestabilita ( che facciamo, se il locale super di di 5 o 10 cm l'altezza prestabilita non facciamo aprire?).Più controlli da parte di Vigili e Carabinieri onde scoraggiare atti vandalici a danni dei beni dei commercianti.Comprare qualche fioriera che abbellisca gli scorci più suggestivi del paese vecchio.Di idee ce ne sono come penso ci sia anche la copertura economica per affrontare un discorso del genere ( la diminuzione erariale decennale verrebbe compensata, si spera, con la quantità di esercizi commerciali che dovrebbero insediarsi);rosicchiare un pò di soldini alle associazioni che prendono (a parere di molti e non solo il mio)forse contributi un tantino generosi; facendo pagare fior di quattrini a chi ha chiuso scorci bellissimi del centro storico con i cancelli ( chiamiamola tassa di occupazione di suolo pubblico perchè altro non è);aumentiamo il canone di locazione dei locali comunali dati in fitto a cifre irisorie.Altro non mi sovviene ma possibili soluzioni ci sono.Come dice quel proverbio cinese:"dai un pesce all'uomo affamato lo sfami per un giorno.Insegnagli a pescare lo sfamerai per tutta la vita".
I provvedimenti presi mi sanno tanto di dare il pesce all'affamato quando dobbiamo imparare a pescare non siete d'accordo?
Cordialmente.
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#5 tommetto 2011-11-08 16:03
be abbiamo i mitici cancelli nel centro storico, strutture uniche nel loro genere. Fra 100 anni gli studiosi diranno che è stata un'idea originalissima
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#4 mah 2011-11-08 15:54
provocazione: spostiamo tutti i soldi dal Carnevale alla valorizzazione del centro storico. Volete vedere che avremmo più turisti e distribuiti per tutto l'anno?
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#3 spadino 2011-11-08 11:21
io credo che Putignano viva esclusivamente per il periodo carnascialesco. Ormai il centro storico non interessa più a nessuno.
Eppure non vedo il motivo di questo abbandono. Il problema che quando un territorio diventa terra di nessuno, tutti si sentono autorizzati a fare ciò che si vuole. Più rispetto delle leggi anzitutto, più civiltà da parte di tutti, più impegno da parte dell'amministrazione (sempre stata assente ai problemi del borgo antico.
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#2 CittadinoPutignanese 2011-11-08 09:12
Il borgo antico di Putignano è il più malmesso del circondario. Ci hanno superato persino Turi e Castellana. E’ una vergogna… Sig. Sindaco, ma vuole intervenire con la Sua Amministrazione Comunale per riqualificare il centro storico? Io incomincerei ad organizzare, come fanno a Noci, delle sagre sparse per le piazzette e larghi del centro storico (ovviamente ben pubblicizzate e non come fate solitamente che anche il putignanese lo viene a sapere il giorno prima), seguito da un restauro imposto a tutti i residenti per le proprie abitazioni (e se non dovessero essere eseguiti tali lavori andar giù pesantemente con sanzioni amministrative ed eventualmente penali), aprire il Palazzo del Balì ed il Museo, incentivare il ritorno di attività commerciali e, soprattutto, bloccare definitivamente l’ingresso delle auto. Bisogna avere il pugno duro con tutti e per tutto: solo così si potrebbe arrivare all’obiettivo!!!
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#1 pappo 2011-11-07 22:51
ma gli attuali governanti e i precedenti (gli stessi), non si vergognano dello scempio? Anche a Putignano, fuori das palazzo tutti gli appartenenti alla casta (parenti compresi): vogliamo "GENTE" nuova nel vero senso della parola, quindi candida, vergine e no gente già smaliziata che pensa solo ai profitti
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