Giovedì 24 Maggio 2012
   
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EMESSO IL BANDO PER LA SFIDA DELLE PROPAGGINI

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La Fondazione del Carnevale di Putignano ha pubblicato il bando e il regolamento per le Propaggini 2011, aperto a gruppi di propagginanti che su testi in vernacolo, prodotti in versi, accompagnati da musica eseguita dal vivo, aderiscano alla consolidata competizione del 26 dicembre, garantendo qualità espressiva e rispetto dei canoni consolidati dalla tradizione.

I gruppi interessati a partecipare alla sfida delle Propaggini deve far pervenire la domanda di partecipazione, in carta libera, entro e non oltre le ore 19.00 del 2 dicembre alla sede della Fondazione Carnevale di Putignano, alla quale bisogna allegare la denominazione del gruppo, le generalità del rappresentante, il curriculum dettagliato del gruppo e copia del bando e regolamento firmata.

La Fondazione Carnevale di Putignano si riserva il diritto insindacabile di ammettere al concorso un numero massimo di sette gruppi, selezionando le domande pervenute in base al curriculum, con particolare riguardo all’esperienza del gruppo e ai riconoscimenti acquisiti. Le formazioni selezionate, a conferma dell’ammissione al concorso, riceveranno copia del regolamento sottoscritta dal Presidente della Fondazione Carnevale entro e non oltre il 9 dicembre 2011.

I testi in vernacolo prodotti resteranno di proprietà dei gruppi. La Fondazione Carnevale di Putignano si riserva il diritto esclusivo di pubblicare in tutto o in parte le opere e le immagini della manifestazione, al solo scopo di valorizzare, conservare e promuovere la preziosa tradizione che rappresentano. Allo stesso scopo, la Fondazione Carnevale di Putignano si riserva la facoltà d’inserire i gruppi in concorso in altre iniziative e manifestazioni che abbiano il fine di promuovere le tradizioni del carnevale.

I premi destinati ai partecipanti al concorso saranno i seguenti:

 

1° CLASSIFICATO :: 1.600,00 Euro
2° CLASSIFICATO :: 1.300,00 Euro
3° CLASSIFICATO :: 1.200,00 Euro
4° CLASSIFICATO :: 800,00 Euro
5° CLASSIFICATO :: 600,00 Euro
6° CLASSIFICATO :: 500,00 Euro
7° CLASSIFICATO :: 400,00 Euro

 

La Fondazione Carnevale di Putignano potrà ammettere al concorso un numero di gruppi inferiore ai suddetti premi. Esito e classifica del concorso saranno definiti da un’apposita e qualificata giuria nominata dalla Fondazione e il suo giudizio insindacabile terrà conto di aspetti quali la satira, la padronanza del dialetto, il rispetto della tradizione, l’efficacia dei testi, della recitazione e dell’esecuzione musicale, oltre che il numero dei componenti coinvolti. La giuria potrà classificare e premiare anche un numero inferiore di gruppi rispetto a quelli ammessi al concorso e il suo verdetto sarà inserito in uno specifico verbale. I premi non assegnati rientreranno nelle economie destinate alle attività del Carnevale di Putignano.

LE PROPAGGINI - Nella storia del Carnevale di Putignano, le Propaggini occupano un ruolo strategico. Il senso di questo rito, la sua preziosa trasgressività, gli elementi che ne costituiscono l‘ossatura, meritano per questo un’attenzione particolare che ha bisogno di tempo ed energie per esprimere i suoi frutti migliori. Non pensiamo che le Propaggini siano un fenomeno di rilevanza puramente locale. Siamo certi, anzi, che una riqualificazione fondata sulla cura delle loro qualità, possa allargarne fortemente la prospettiva.

Il dialetto è una lingua non un limite. Una lingua preziosa, come tutte mutevole e soggetta alle influenze del tempo, come tutte fatta da chi la pratica. Nella composizione di una Propaggine riteniamo essenziale la sua cura, la difesa e la rivalutazione delle sue forme più arcaiche e crediamo che proprio le Propaggini possano rappresentare l’occasione migliore per rilanciarne il senso, il valore, l’insostituibile espressività.

Ma nelle Propaggini la lingua si esprime in rima, mettendo al centro un’oralità satirica che per mantenere il sapore della spontaneità non può affidarsi al foglio scritto, non può essere banalizzata dalla volgarità gratuita, televisiva, violenta. L’irrisione essenziale del potere deve trovare nell’abilità della composizione e dell’interpretazione la via più alta e pungente della comicità: quella che porta al riso nella pancia e nella testa. La sfida deve tenere insieme la possibilità di dire tutto, proprio tutto, senza che niente, proprio niente, risulti gratuito e volgare, violento e offensivo.

La musica, fondata su elementi compositivi semplici, è bene che non cada nel tranello delle emulazioni banali e commerciali, ma rilanci la vitalità di strumenti tradizionali, popolari. Non si può bandire la modernità come uno spettro, ma cogliere la possibilità di reinvenzione che la migliore difesa dell’antico offre, senza prendere scorciatoie, perché, nel caso, un suono elettronico, trovando la sua necessità, possa emergere come un rilancio e non come un ripiego.

Le Propaggini trovano origine nel mondo contadino e dunque anche su questa essenza sarebbe bene soffermarsi, per rispettarne le influenze sceniche, sia sul fronte degli allestimenti che dei costumi. Anche qui, non prospettiamo la ricerca di un purismo formale che imprigionerebbe. L’obiettivo è piuttosto quello di fare in modo che il travestimento e l’interpretazione giochino la loro parte rispondendo alla domanda: questo c’entra con le Propaggini? C’entra con le Propaggini la riesumazione di un vestito carnascialesco o l’adozione sciatta di un elemento ordinario, che ci si ritrova addosso soltanto per trascuratezza?

Questi punti disegnano una “regola”, un quadro di riferimento che si riassume in un'unica necessità: quella di curare a fondo la sfida, facendo in modo che diventi un appuntamento importante e non casuale, come lo sono state le Propaggini nei molti secoli di vita.

Infine, come ben sanno quelli che ostinatamente continuano la tradizione, c’è bisogno di nuovi propagginanti: c’è bisogno di una rigenerazione della sfida. Ma soltanto facendo capire a fondo le potenzialità di questa forma espressiva, facendone assaporare la bellezza, è possibile immaginare di contagiare i più giovani. E questo è un compito che ci riguarda, che riguarda anche tutti gli amanti di questa tradizione e riguarda il mondo della Scuola, in particolare e degli insegnanti.

Il Salento insegna come una tradizione in via d’estinzione possa non solo tornare in piena vita, ma anche diventare trampolino per nuove produzioni artistiche, culturali e persino per una nuova economia. Le Propaggini possono essere terreno di ricerca musicale, teatrale, satirica e anche una lingua così piccola, come la nostra, potrebbe diventare fuoco ardente sulla bocca di moderni propagginanti.

Al Bando e al Regolamento il compito di disciplinare la sfida, a noi tutti quello di curarne il senso e rilanciarne la potente vitalità. Appuntamento al prossimo 26 dicembre.

REGOLAMENTO delle Propaggini

La Fondazione Carnevale di Putignano regolamenta la partecipazione alle Propaggini 2011, manifestazione che si terrà come di consueto il prossimo 26 dicembre, a partire dalle ore 15:00 in Putignano. Il presente regolamento è da considerarsi parte integrante del Bando di Concorso 2011.

 

Art. 1
La Fondazione Carnevale di Putignano con lo scopo di dare continuità alla tradizione delle Propaggini, antichissimo rito d’avvio dello storico carnevale, indice un Concorso riservato a massimo sette gruppi di propagginanti che, in vernacolo putignanese, decanteranno versi satirici e pungenti. In linea con la tradizione, il linguaggio adottato non dovrà assecondare volgarità o insulti lesivi della dignità personale e/o del diritto alla riservatezza individuale come per legge.

 

 

Art. 2
Nel rispetto dei canoni tradizionali, i gruppi partecipanti dovranno garantire la rappresentazione di un testo originale in vernacolo, accompagnato da musica eseguita dal vivo, con corredo di costumi in sintonia con l’origine contadina delle Propaggini. Non sarà ammessa la partecipazione dei singoli a più di una formazione in concorso.

 

 

Art. 3
E’ fatto obbligo a tutti i gruppi di propagginanti che candidandosi alla competizione sottoscriveranno il presente Regolamento, di rispettare i tempi di esibizione pari ad un massimo di 20 minuti. Il superamento di detto limite per un tempo di 5 minuti comporterà una penalità di 100 euro; l’ulteriore superamento, oltre l’incremento della penalità pecuniaria (150€), inciderà negativamente sulla valutazione della giuria sino ad una possibile squalifica del gruppo.

 

 

Art. 4
I gruppi partecipanti sono tenuti a rispettare l’ordine di uscita e le altre disposizioni stabilite da questa Fondazione. Per le Propaggini 2011, il primo classificato dell’anno 2010 potrà di diritto concludere la sequenza delle presentazioni. L’ordine di uscita degli altri gruppi sarà sorteggiato all’inizio della manifestazione o indicato dalla direzione. Ciascun gruppo, secondo quanto definito, dovrà essere pronto ai piedi del palco in sincronia con quello in esibizione, e comunque non meno di 15’ prima del tempo previsto per la conclusione del precedente, in modo da rendere scorrevole e puntuale ogni avvicendamento.  E’ fatto divieto a tutti i gruppi di transitare suonando sulla piazza e nei pressi del palco interessato dall’evento.

 

 

Art. 5
Questa Fondazione si riserva la facoltà di inserire i gruppi propagginanti in altre iniziative e manifestazioni che abbiano come fine quello di diffondere l’immagine del carnevale e creare momenti di conoscenza della tradizione. Tra questi interventi rientra obbligatoriamente quello eventualmente destinato alla promozione dell’edizione 2012 del Carnevale di Putignano e concordato con la direzione. La mancata partecipazione potrà comportare una penale sul premio.

 

Commenti 

 
#3 lettore 2011-10-25 15:24
Bravo Luciano
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#2 Luciano Lavarra 2011-10-25 08:10
vi siete dimenticati da CRIANZ. Hanno fatto un regolamento e va bene ma non hanno messo un atricolo che parli della giuria, di come verrà scelta di chi tutelerà i propagginanti da persone che non vogliono sentirsi nominare e si vendicano mandandoti all'ultimo posto. Per questo i migliori gruppi non ci sono più, per questo le propaggini fanno sempre più schifo. Non è regolare che chi indice un concorso sia lo stesso giudicante. Non importa a loro se fai una bella propaggine se ti impegni e se fai divertire il pubblico, a loro importa che non parli troppo male di qualcuno e che non scopri tutti gli altarini ciò che nelle propaggini si deve fare. Se non conosci qualcuno sulla fondazione non hai possibilità di vincere ed essere tutelato e non dovrebbe essere così in una manifestazione così bella. I ce stam a san remo. Io mi sono sempre battuto per una giuria prettamente popolare o almeno per una di professionisti. Qui invece per garantire i primi posti agli amici si mettono loro che fanno e sfanno ciò che vogliono. Questo ti fa passare la voglia di partecipare, quindi è inutile fare un regolamento quando il vero probelma è alzare il livello di questa tradizione ma per farlo uno si deve sentire tutelato e giudicato giustamente a me non è successo e quindi continuo a scrivere su Putignanoweb dove solo voi potete giudicarmi.
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#1 onesto 2011-10-24 19:59
La forbice, a' fezz, ptresen...dove siete? partecipate alle propaggini , seno' quest'anno vanno dinuovo a schifo...Scusate ma non sono l'unico a dirlo.
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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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