Giovedì 24 Maggio 2012
   
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CARNEVALE DI PUTIGNANO, UN PESO O UNA RISORSA?

mastrangelo-sub-2011

Il sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis aveva preannunciato che entro la fine di settembre avrebbe svelato l’identità del nuovo presidente della Fondazione del Carnevale di Putignano. Siamo giunti ad ottobre, ma il suo nome continua ad essere top secret”, nonostante sarebbe stato individuato da tempo.

Secondo gli addetti ai lavori, si tratterebbe di Graziano Bianco, noto imprenditore putignanese che nella scorsa edizione ha ricoperto il ruolo di presidente della giuria. Ci risiamo? Crediamo proprio di si, perché il neo presidente non avrà solo l’onore di figurare come tale, ma avrà l’onere di organizzare in appena tre mesi la prossima edizione del Carnevale di Putignano.

Da quanto riferito dal primo cittadino, il presidente è stato individuato e non sarà Giuseppe Genco, poiché quest’ultimo ha preferito mantenere la gestione dell’assessorato alla cultura. Il ritardo è dovuto al rallentamento relativo alla chiusura dei conti della gestione precedente.

Un nostro giovane lettore ci ha inviato una lettera indirizzata al nostro primo cittadino, che riportiamo integralmente, poiché tratta importanti tematiche condivise da molti putignanesi!

Sono molto rammaricato nel notare che ad oggi, nessuna nomina è stata fatta in merito alla Presidenza della Fondazione Carnevale di Putignano. I primi giorni di Agosto proprio ai taccuini di Putignanoweb, lei diceva che la nomina sarebbe stata fatta entro i primi giorni di settembre, siamo ad ottobre e come se niente fosse stato promesso, la nomina non è stata annunciata!

Con estrema umiltà, mi piacerebbe domandare a Lei ed alla Sua giunta comunale, cosa ne pensate del Carnevale di Putignano? Lo vedete come un peso o come una risorsa? Sapete cosa è per me il carnevale? Non un peso, ma una risorsa turistica ed economica, una grande festa di cui vado orgoglioso; per secoli Putignano, è stato accostato ai più grandi ed importanti carnevali del mondo (Venezia, Rio, Viareggio, ndr).

Forse non è chiaro agli amministratori, e non solo, che il Carnevale deve essere gestito non più dai “non eletti” alle elezioni, bensì da manager che devono tenersi lontani dagli sporchi giochi della politica e soprattutto devono privatizzare il carnevale rendendolo una impresa. In quanto tale, deve creare posti di lavoro, far aprire alberghi e deve creare eventi che sappiano attirare i turisti!

In questi giorni, ho letto su un giornale locale l’assurda proposta di un cittadino che richiede un referendum per decidere se buttare secoli di tradizione oppure continuare ad andare avanti così!

Per me è una cosa assolutamente inaudita perché per mandare avanti questa manifestazione, le soluzioni sono molteplici l’importante è volerle applicare. Sinceramente non vedo da parte della giunta comunale questa volontà! Anzi, sono convinto che la vostra mentalità sia quella di offrire una manifestazione sempre pessima perché “tanto la gente viene lo stesso e non c’è bisogno di spendere molte energie!”

Facendo leva, sul suo senso di responsabilità, la invito pertanto a decidere una persona coerente pulita e soprattutto che di carnevale ne capisca, che sia fuori da ogni logica di partito!

Porgendole cordiali saluti, La saluto distintamente!!!
Colapietro Nicola

Commenti 

 
#18 acquatina 2011-10-13 17:55
La cittadella risolverebbe ogni problema sigh!
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#17 incredulo 2011-10-13 15:10
Il carnevale è solo un peso: solo solo tutta la sporcizia che si riversa nelle strade, tutto l'inquinamento acustico dovuto a musica di m***a da quegli altoparlanti. Il carnevale lo mandiamo avanti solo per "tradizione", ma io francamente non ci vedo nessuna tradizione in musica da discoteca sparata a motore, sporcizia nelle strade e i soliti carretti spesso soltanto volgari.
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#16 lettore 2011-10-09 09:59
bravissimo Gianni D, pienemente DACCORDO ogni volta la solita storia
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#15 Gianni D. 2011-10-08 15:11
Caro sindaco siamo alle solite. Non riesco a capire quale sia il nesso tra il dovere attendere la chiusura dei conti e la nomina del nuovo presidente. Non sarebbe stato meglio nomire il nuovo presidente prima della chiusura dei conti in modo che lo si portasse subito a conoscienza della situazione finanziairia della fondazione? Poi mi dovrà anche spiegare se sia possibile dover attendere mesi prima di chiudere quattro conti per la gestione di qualche migliaio di euro. Sarà forse che il contabile avrà perso la sua capacità di lavorare o sarà stato distratto da altro (cosa frequente nel pubblico). Comunque resta il fatto che alla metà di ottobre non si capisce niente dei bozzetti di gruppi mascherati e degli "eventi" contorneranno il nostro carnevale. E vero che siamo a corto di soldi ma soprtattuto siamo a corto di idee e di gente capace di gestire questa evento. E pensare che si dovrebbe lavorare al momento più bello per il nostro paese tutto l'anno per potersi organizzare al meglio ed evitare le solite manifestazioni da borgata di città che anche quest'anno saremo costretti a vedere.
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#14 lettore 2011-10-07 18:54
HA RAGIONE ZAPPONE FACCIAMO UN REFERENDUM SUL CARNEVALE
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#13 che schifo 2011-10-06 23:02
ancora non ho capito cosa potrebbe capire di organizzazione e gestione di manifestazioni culturali un imprenditore meccanico... tutti si improvvisano, tutti sono tuttologi. se uno è commercialista, non DEVE fare il medico!
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#12 Gino 2011-10-06 20:08
Certo che poteva pure evitare di pigiare il tasto della virgola a casaccio
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#11 Gino 2011-10-06 20:03
Già non ci sono i soldi per piangere, figurarsi se si trovano i soldi per far ridere. Mettete un ente pubblico a gestire il Carnevale, e possiamo star certi che scomparirà definitivamente. L'investimento privato è l'unica soluzione, con buona pace del putignanese che dovrà pagare per vedere la sfilata.
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#10 a Massafra è meglio 2011-10-06 19:55
del Carnevale non importa niente a nessuno, ormai è il terzo anno che si agirà in emergenza con il terzo presidente diverso degli ultimi 3 anni, che schifo. Durante le elezioni le promesse erano ben altre caro Sindaco. Intanto si retrocede, carri di seconda categoria niente, maschere di carattere solo 4, gruppi mascherati delusi, e ancora non pagati, è sempre la solita minestra riscaldata. Unico cambiamento Carlo Bruni a cui regalate 30.000 euro ogni manifestazione BRAVI BRAVI BRAVI
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#9 Putignanese polemico 2011-10-06 18:22
Io penserei a qualcosa di alternativo al carnevale,visto ke a parte quello Putignano non sa organizzare niente,soprattutto l'estate.
Il turista è più facile vederlo d'estate e non d'inverno, quindi al posto di usare tutti i fondi x il carnevale si potrebbe cercare di organizzare qualcosa di alternativo.
Ultima cosa,ogni anno sono tutti scontenti e tutti in passivo,soprattutto i carristi,allora mi domando:
Se veramente sono in passivo xkè si continua a fare questo carnevale?O sono solo lamentele inutili?
Non ditemi ke il carnevale si fa x la tradizione,perchè la tradizione non ti riempie la pancia.
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#8 libero... 2011-10-06 17:43
1.000.000.di euro x il carnevale...che fine fanno..??? in quale stasche....??VERGOGNATEVI...
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#7 Ed io pago! 2011-10-06 16:47
Io so solo che tutto quello che è pubblico costa il doppio e funziona la metà, volete un elenco... sanità, pubblica amministrazione, case di riposo, giustizia, lavori pubblici (Putignano è piena di opere incompiute non sto ad elencarli)ecc... Perchè questo non dovrebbe valere per il carnevale?
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#6 VALERIO 2011-10-06 13:01
Vista la scarsa professionalità e la carenza di risorse umane e materiali, al fine di non disperdere ancora ingenti somme di danaro, sarebbe auspicabile un' anno di riflessione, passerebbe tranquillamente inosservato, una programmazione seria e puntuale è necessaria, solo dopo aver pianificato adeguatamente tutti gli eventi, andrebbe avviata la promozione del ns Carnevale. Oggi la ns tanto decantata tradizione, viene unicamente utilizzata strumentalmente da coloro che riciclando i ns carri, promuovono manifestazioni di più ampia risonanza nazionale in altre cittadine che sino a pochi decenni fa, non erano annoverate tra le città del Carnevale.
Se non si fanno i matrimoni con i fichi secchi, e ancor meno si organizzano eventi con le pezze al sedere.
Programmazione e non sperpero, questo è l'humus nel quale dovremo trovare le nostre risposte.
La storia è importante se non viene vilipesa !!!!!!!!!
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#5 Francesc 2011-10-06 12:46
Non bisogna privatizzare proprio nulla! Bisogna tornare a divertirsi, a mascherarsi e a ballare per le strade. Per fare questo non servono soldi!
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#4 si ma pago comunque 2011-10-06 11:04
ma se si privatizza il carnevale il privato fara pagare cara la pelle ai putignanesi??? e con che conseguenze per le date e la tradizionalità??? speriamo bene nella coscenza tradizionale del privato e nn solo nella sua visione imprenditoriale dell'affare!!
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#3 Ed io pago! 2011-10-06 08:31
Fuori i politici ed i loro amici dal carnevale di Putignano. Privatizzare , Privatizzare, Privatizzare ! ! !
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#2 Mah 2011-10-06 07:37
Una splendida risorsa da valorizzare per noi stessi e i nostri figli. Chi pena troppo a fare bussiness sbaglia.
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#1 gianpi 2011-10-06 07:28
Nella mia non breve vita le parole: CARNEVALE-TURISMO-ALBERGHI-PRIVATI-VIA LA POLITICA ecc. le sento ciclicamente ripetere.
Non ho mai visto PROGETTI-INVESTIMENTI ecc.
La mano pubblica è l'unica gestione che a mala pena riesce a tenere in piedi la " BARRACCA".
La formula fondazione prevede lentamente l'ingresso dei privati alla gestione del carnevale.
Manca la polvere e il privato non spara.
L'unica cosa fatta dai privati e registrare il marchio farinella, intestato ad un biscottificio.
Non ci resta che piange....la critica l'unica cosa che produciamo in abbondanza, parole in libertà.
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