Giovedì 24 Maggio 2012
   
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FLAVIA CAMPANELLA AL RIENTRO IN ITALIA DA JAMBOREE 2011

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Flavia Campanella, ben tornata in Italia! La giovane putignanese, rientrata il 7 agosto dal Jamboree 2011 assieme al contingente italiano, ha voluto raggiungere subito il suo reparto al campo estivo, neanche il tempo di vedere i suoi genitori e riposarti un po’.

“Un ambasciatore che si rispetti non rimane a casa sulla poltrona e non riserva la propria avventura solo per sé! Dovevo portare il Jamboree al mio reparto e il campo estivo 2011 era l’ennesima esperienza che non potevo perdere!”

  • Come è stato il rientro dalla Svezia, dieci giorni fuori di casa e per giunta all’estero per una ragazza di soli 15 anni non è cosa da poco. Sicuramente stanca, ma con tanta grinta ed entusiasmo. Hai voglia di  raccontarci qualcosa in particolare? Un episodio che più ti ha colpito?

“La cosa più bella era svegliarsi la mattina, aprire la tenda ed avere il mondo di fronte! Mentre  la sera dopo cena si girava per il Jamboree e c’erano ragazzi/e con le magliette con la stampa “free hugs” (abbracci gratuiti) e ci si abbracciava, senza conoscersi, senza sapere il paese di provenienza, ma sapevamo di avere una cosa in comune lo stesso fazzolettone e lo stesso ideale: un mondo migliore!”

  • Sarai partita con mille pensieri, paure, ma tante aspettative! Arrivando lì a Rinkaby quale è stata la prima impressione?

“Siamo arrivati alle 2 di mattina a Rinkaby. Era tutto buio e cercavamo di far luce con le torce. Le puntavamo ovunque, vedevamo solo tende. E mi sono chiesta: ‘in quale parte del mondo sono finita?’ Non sembrava fossi in Svezia, non sapevo localizzare quel posto per quanto fosse vario nonostante avessi visto solo le tende!”

  • Tutti gli Stati del mondo vi hanno partecipato, ciascuno contraddistinto dall’uniforme con qualcosa di particolare. L’Italia sembrava indossare un’uniforme impeccabile e gli altri Paesi?

“Gli italiani come gli indonesiani indossavano sempre l’uniforme! Negli altri stati non è particolarmente sentito lo stile. L’uniforme svedese come quella di molti altri Paese comprendeva soltanto la camicia ed il fazzolettone!!”

  • Vi ha preso parte anche Stati poveri dell’Africa; gli organizzatori hanno trovato forme per aiutarli nel lungo viaggio sino in Svezia? Alcuni ragazzi, sappiamo hanno percorso in bici migliaia di chilometri pur di essere presente all’evento, un’impresa faraonica! Te la sentiresti di farla anche tu per una giusta causa?

“Ho avuto la fortuna di parlare con uno dei quattordici ragazzi ugandesi che hanno raggiunto la Svezia in bici e si leggeva nei suoi occhi mentre raccontava la sua avventura, l’emozione di essere lì! Se la giusta causa è la partecipazione ad un evento come il Jamboree non esiterei a partire, anche con le mie stesse gambe!

  • Al rientro a casa, ti sei sentita cambiata, diversa, insomma, qualsiasi viaggio piccolo o grande che sia ci trasforma un po’. Adesso come ti senti?
“Ho incrociato gli sguardi di molti scout del mondo, e in pochi giorni ho assaggiato una piccola parte di ogni continente. Ho imparato a non fermarmi alle apparenze e credo di essere cresciuta perché queste esperienze cambiano e ci insegnano ad affrontare in modo diverso la quotidianità”.
  • Avrai raccontato ai tuoi coetanei la tua avventura unica nel suo genere, vero? Cosa ha colpito loro del tuo racconto, e tu pensi che abbiano anche per un solo attimo immaginato il clima di festa presente lì tra migliaia di scout?
“Spero di aver trasmesso l’atmosfera di festa e soprattutto di fratellanza presente a Rinkaby. Guardando le foto hanno stupito la complessità delle costruzione, fatte solo di pali e corde!”
  • Sei stata ambasciatrice di Putignano per 10 giorni in Svezia, ti lasciamo lo spazio per lanciare un messaggio alla tua cittadinanza, al tuo Sindaco a quanti leggeranno l’intervista. A te la parola!

Solidarietà – Incontro – Natura: sono questi i temi dell’evento. Sarebbe bello, caro Sindaco e amici di Putignano, che queste tre parole diventassero per noi putignanesi uno stile di vita”.

  • Prossimo appuntamento?
“In Giappone nel 2015 ci sarà il 23esimo Jamboree Mondiale!”
  • Grazie mille del tempo dedicatoci, e come amate voi salutarvi, buona caccia giusto?

“Si! Buona Caccia a tutti!”

 

Commenti 

 
#1 putignanese 2011-09-09 15:06
Solidarietà – Incontro – Natura: sono questi i temi dell’evento. Sarebbe bello, caro Sindaco e amici di Putignano, che queste tre parole diventassero per noi putignanesi uno stile di vita”.

..eh già, sarebbe bello se non fossero solo parole!!
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