Giovedì 24 Maggio 2012
   
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S.S. 172: A DISTANZA DI 5 ANNI, NIENTE È STATO FATTO

corriamo-per-la-vita-2006

Tonio Coladonato, fondatore dell’associazione Vivi la Strada. it, rispolvera per tutti noi un convegno sulla S.S. 172, svoltosi nel 2006 alla LUM di Casamassima.

“Ero uno dei relatori per la S.S.172, dove erano intervenuti tutte le rappresentanze della amministrazioni comunali di Casamassima,Turi, Putignano, Alberobello e Locorotondo, oltre che ai rappresentanti politici regionali: assessori Mario Loizzo e Onofrio Introna”.

“In quell’incontro feci vedere in video, quanti incidenti stradali avvennero prima di quell’incontro, allestii anche una mostra fotografica. Tutti i presenti furono scossi dalle immagini forti, che proposi volutamente, al solo sentire le grida dei feriti nelle auto accartocciate, dei Vigili del Fuoco e degli operatori sanitari del 118 che senza sosta tagliavano ed estraevano feriti e morti dalle lamiere”.

Detti a tutti un “pugno nello stomaco”. I presenti rimasero scioccati e alla fine della proiezione si levò unanime la frase di tutti: “BASTA, BASTA!! Con queste stragi!!” Appena riprese la parola, dissi: “sulle strade non ci sono morti di sinistra né morti di destra, dovete impegnarvi insieme a mettere in sicurezza questa arteria importante che collega la provincia di Bari con provincia di Taranto e Brindisi”.

A distanza di 1825 giorni (5 anni) io che mi occupo di sicurezza stradale sono stato molto attento e non ho visto un bel niente della tanto famosa frase: “messa in sicurezza”.

Le uniche cose che sono state realizzate, che a quel convegno non erano segnati sulla carta, la nascita di due stazioni di servizio a seguire furono sostituiti e installati qualche decine di metri di guard-rail “nuovo” ma non a norma, furono asfaltati alcuni tratti con bitume drenante, rifatta dove mancava la segnaletica orizzontale e verticale. Tutto il resto dal 2006 ad oggi, è rimasto integro e poi a seguire c'è stata solo NOIA POLITICA.

Dal quel convegno svoltosi alla Lum ad oggi: ci sono stati circa 22 morti e oltre alcune centinaia di feriti. Per questo a voi: l’Ardua Sentenza ... Si spera che venga data almeno Giustizia ai parenti e familiari delle vittime che su questa strada statale hanno perso la vita. Spero ancora, che la lista non si allunghi ancora di più, altrimenti i prossimi morti e feriti, voi politici li terrete sulla coscienza.

Nel 2009 furono raccolte oltre 15.000 firme dal comitato con a capo il Dott. Nicola De Grisantis che sempre si è battuto e continua a farlo affiancato da varie associazioni per la sicurezza stradale e vittime della strada, ma la “BATTAGLIA” è ancora dura, ci sono tanti “ostacoli” e  “buche” di burocrazia che continuano ad avere un tetto politico sul da farsi per questa statale.

Una risorsa per la vita e per la sicurezza potrà venire dalla realizzazione in atto delle due rotatorie all’altezza del quartiere di San Pietro Piturno a Putignano e all’intersezione con il Canale di Pirro e Barsento, in territorio di Castellana Grotte, alle quali seguiranno i due rondò in programma all’altezza di San Biagio a Putignano e all’ingresso di Turi con l’intersezione di Casamassima - Turi - Castellana - Putignano.

Tonio Coladonato - PR associazione Vivi la Strada .it
foto: Vivi la Strada. it

Commenti 

 
#1 Enzo Tramonte 2011-09-05 00:51
Premetto che la SS172 vada ASSOLUTAMENTE messa in sicurezza ed è VERGOGNOSO che i nostri politici siano degli INCAPACI, spesso proni alle decisioni prese dall'alto.Tuttavia, non mi sembra che tale arteria sia un essere pensante ed agente fornito di fucili, coltelli o altre armi capaci di uccidere. La colpa degli incidenti è degli automobilisti e dei motociclisti, non della strada! Coladonato, che se ne occupa con merito da anni, lo dovrebbe premettere in ogni suo intervento, perchè, purtroppo, le cose sottintese, spesso, sono solo cose non dette!
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