I residenti e i proprietari delle abitazioni, ubicate nella zona compresa fra via Piave e via Gioacchino Murat, identificata nel P.R.G. come PL5, si sono radunati sabato scorso 20 agosto in via Martin Luther King per un incontro pubblico allo scopo di confrontarsi con l’amministrazione comunale sul progetto di Rigenerazione Urbana e sulle motivazioni che hanno portato a lanciare una petizione popolare, la quale ha superato le 300 firme.
Nonostante l’assenza degli amministratori locali, perché invitati in prossimità del dibattito pubblico, una cinquantina di residenti si sono confrontati comunque per mettere sotto i riflettori le varie “problematiche” del progetto di Rigenerazione Urbana, approvato lo scorso 30 giugno dal Consiglio Comunale di Putignano.
Il progetto prevede lo spostamento delle aree a standard urbanistici pregressi (verde pubblico, parcheggi, edifici di pubblica utilità) dai suddetti comparti nell’area antistante il cimitero di via Castellana, attualmente occupata dai capannoni dei carri allegorici, nonché la migrazione di 18mila metri cubi destinati alla realizzazione di edifici di edilizia residenziale sociale sui terreni del PL5 e, presumibilmente del PL7 (prossimo piano di lottizzazione in fase di completamento), i quali avrebbero dovuto ospitare gli standard pregressi.
“L’incontro è stato fissato in questo giorno feriale – spiegano i residenti – a causa della ristrettezza dei tempi di presentazione delle osservazioni che scadono il prossimo 26 agosto. Non contestiamo la scelta di realizzare la cittadella del carnevale, ma quando abbiamo investito i nostri risparmi ci avevano illustrato un “piano” che ora ci vogliono cambiare. Non siamo assolutamente d’accordo, perché all’acquisto degli appartamenti abbiamo firmato per avere 18mq di standard di pertinenza, che ci vogliono ridurre. Infine, cogliamo l'occasione per smentire le voci sulla possibilità che gli appartamenti di Edilizia Residenziale Sociale vengano destinati a tarantini e baresi”.
I cittadini, letteralmente “incazzati”, hanno annunciato che si costituiranno in un Comitato di Quartiere al fine di far sentire la propria voce! Quest’ultimi non si sono tirati indietro ad eventuali “azioni di forza”, anche se prima di ogni potenziale gesto dimostrativo, preferiscono il dialogo!
“Non stiamo snobbando la situazione – ha riferito l’assessore all’urbanistica Nicola Recchia – ma siamo propensi ad organizzare un incontro nel Palazzo Municipale, alla quale potranno partecipare non solo i componenti della giunta comunale per rispondere ad interrogativi che interessano le scelte politiche, ma anche i tecnici comunali, in primis il dirigente che è sicuramente la persona più adatta a rispondere ai quesiti tecnici”.
PROSSIMO INCONTRO - Nelle prossime settimane si terrà il tanto atteso confronto tra residenti e amministratori, durante il quale si chiariranno gli eventuali dubbi dei cittadini, che si terrà presumibilmente giovedì sera 1 settembre!
ESPOSTO DELLA MINORANZA - Intanto, la minoranza ha annunciato che presenterà un esposto alla Prefettura di Bari e alla Procura della Repubblica di Bari per l’illegittimità degli atti, dei punti 6, 7, 8 approvati lo scorso 30 giugno dal consiglio comunale di Putignano.
“Il fascicolo è pronto per essere depositato – svela il consigliere Valentini. – Nei prossimi giorni, al rientro dalle ferie, sarà sottoposto all’attenzione dei consiglieri della Lista Nino Rossi e, subito dopo assieme ai consiglieri Giannandrea, Genco e Totaro del Popolo delle Libertà e di Elio Cuomo, consigliere di Centro Città, depositeremo l’esposto in Prefettura e in Procura”.
DISAGI NEL PL5 - Dall’accesso dibattito sono emerse altre problematiche relative al mancato completamento da parte dei lottizzanti delle opere di urbanizzazioni primarie e secondari, per le quali i lottizzanti hanno ottenuto una proroga dal Consiglio Comunale al 31 ottobre 2011. La mancata consegna delle opere di urbanizzazione non consente al Comune di Putignano di aprire al traffico le strade o semplicemente accedere l’illuminazione pubblica, perché le suddette aree sono di proprietà dei lottizzanti.
Infine, i residenti hanno lamentato la presenza di numerosi cani randagi, l’assenza di un servizio d’igiene urbana nella zona nonostante sono costretti a pagare la TARSU, oltre che subire un elevato numero di furti negli appartamenti della zona, complice il mancato funzionamento dell’illuminazione pubblica.
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AVVIA LA RACCOLTA FIRME DAI RESIDENTI DEI PL5 E PL7

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Commenti
è proprio quel mote e buono e lungimirante sindaco che spalleggiato dalla "famigghia" il primo della lista nera. il discorso sui pagamenti a nero alle imprese non è chiuso. vero ?
Invito i partecipanti al blog ad assistere ai prossimi consigli comunali, per capire cosa c'é dietro al fenomeno dell'edilizia a Putignano; a verificare sulla propria pelle la necessità di ottenere un permesso di ristrutturazione di un proprio immobile e dulcis in fundo, a cercare "casa nuova".....ne vedrete delle belle!!!! La cosiddetta "cricca" ce l'abbiamo pure a Putignano e difronte ad essa bisogna spesso prostrarsi, per ottenere qualsiasi autorizzazione in materia edilizia. E' chiaro che la colpa ricade prima di tutto su chi comanda; sono coloro che hanno la maggioranza in consiglio che hanno il potere di decidere. Vedi la delibera incriminata (per il PL5) messa all'ultimo punto all'ordine del giorno del consiglio del 30 giugno u.s. e discussa alle 1,30 del mattino seguente. E' difficile star dietro a queste cattive consuetudini ma bisogna tener duro e vigilare; resistere alle intimidazioni non è facile ma necessario! Mi consta di sapere che qualche residente del PL5, che aveva già firmato la petizione contro la rigenerazione urbana, è stato gentilmente dissuaso a proseguire nella protesta (ed ha poi chiesto di depennare la propria firma). Ormai siamo alle minacce mafiose…..nonostante questo mite, buono e lungimirante sindaco che (per grazia ricevuta) ci ritroviamo a palazzo di città.
Con i tempi che corrono il tuo commento, visto che ne sei testimone diretto, è o meglio "deve essere" oggetto di indagine da parte della Guardia di Finanza. E così cominciamo la lotta all'evasione.
*moderato*
-le abitazioni che sarebbero costruite sono sottoposte a libera richiesta di chiunque ne avesse necessità utilizzando un bando pubblico assolutamente trasparente;
- i tarantini non centrano niente è solo una favola metropolitana messa in circolazione da chi come al solito non vuole fare niente e critica tutto;
- gli standards previsti nel PL5 comprendo anche standards pregressi di zona A e B e pertanto non si capisce perchè dovrebbero essere solo ad uso ed interesse esclusivo dei residenti nello stesso PL5.