Giovedì 24 Maggio 2012
   
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LUCI NEL BUIO, NON C'È DUE SENZA TRE

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Per il terzo anno consecutivo il Gruppo Ricerche Carsiche di Putignano organizza la rassegna culturale volta ad esplorare le varie sfumature non solo del mondo in cui viviamo ma anche dell’anima di ognuno di noi.

Nell’edizione 2010 il filo conduttore dell’evento è stata l’energia, rivisitata con l’ausilio di poesie, opere d’arte e musica mentre quest’anno il tema di “Luci nel buio” sono stati i Labirinti, i dedali intricati che, se risolti, sono sinonimo di maturità poiché significa l’aver operato le giuste scelte, aver preso le giuste decisioni.

E per esplorare i Labirinti, il Gruppo Ricerche Carsiche ha pensato di creare vari tre “livelli”: sotterraneo, terra e cielo. Nel livello più profondo, quello sotterraneo, è stato possibile visitare gratuitamente la Grotta del Trullo potendone osservare le meravigliose conformazioni presenti nel sottosuolo di Putignano.

Tornando in superficie il duo Jammin’ Blue, composto da Giorgio Guarini e Francesca Totire, ha diffuso nell’aria le delicate note della musica Jazz e Blues mentre gli appassionati di arte hanno potuto ammirare la mostra di pittura e scultura, curata da Arts and Crafts, comprendente opere di pittura millimetrica dedicate al Maestro Pietro Laera e con esposizioni, tra le altre, di Vincenzo e Vito Capozza, concittadini recentemente premiati al Concorso Internazionale di Forgiatura.

Spostandosi nel parco del complesso Grotte putignanese, gli astrofili dell’ADIA (Associazione per la Divulgazione e l’Informazione Astronomica) e l’Associazione Amici dell’Astronomia “N. Copernico” hanno messo a disposizione del pubblico le loro competenze ed attrezzature per poter dare un’occhiata ad uno scorcio di Universo, il più prossimo alla nostra Terra, per far capire quanto l’Uomo sia di una dimensione infinitesimale poco al di fuori del nastro azzurro, l’atmosfera, che avvolge il pianeta in cui viviamo.

Non è mancata l’area dedicata ai documentari, sono stati due i video proiettati in loop per il pubblico: “Home”, prodotto da Luc Besson, che illustra la Terra vista dall’alto e “L’Abisso”, di Alessandro Anderloni, vincitore del Film Festival di Trento.

A dare il via alla serata è intervenuto l’assessore alla cultura Giuseppe Genco che si è complimentato con il Gruppo Ricerche Carsiche per la bontà dell’evento auspicando per l’associazione un continuo miglioramento per le edizioni a venire.

Commenti 

 
#3 piantina 2011-08-26 13:56
la luce più brillante è quella dell'assessore alla Kuuultura, immensa estata putignanese!!! mooolto interessante
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#2 TheWingly 2011-08-22 20:32
Altre manifestazioni di questo genere sarebbero cosa gradita e ben accetta.
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#1 danilo 2011-08-22 10:09
grande prof laera!!!
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