Giovedì 24 Maggio 2012
   
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CORTEO DI PROTESTA CONTRO L'OBBLIGO DI PRODURRE RIFIUTI

discarica-conversano-bis

Venerdì sera, 19 Agosto, a partire dalle ore 18.30 a Conversano gli amministratori dei 21 Comuni del Bacino ATO BA 5 scenderanno in piazza assieme ai cittadini e ai parlamentari eletti nel nostro territorio, per tentare di indurre il presidente della Regione Puglia, nonché Commissario Delegato per l’emergenza ambientale, Nichi Vendola a non firmare il contratto per la gestione dell’Impianto di Cdr (combustibile derivato dai rifiuti) di Contrada Martucci.

Il provvedimento prevede lo smaltimento negli impianti complessi della stessa quantità di rifiuti indifferenziati prodotti dai nostri 21 comuni del Sud-Est barese raggruppati nel bacino Ato Ba 5 (Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Alberobello, Capurso, Casamassima, Castellana Gotte, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Noicattaro, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Triggiano, Turi e Valenzano).

Il corteo di protesta prenderà il via alle ore 18.30 da Piazza Aldo Moro a Conversano e si concluderà nell’anfiteatro Belvedere, sede dell’incontro pubblico sulla eterna questione dell’emergenza rifiuti del nostro territorio, a cui non si riesce ancora a trovare una soluzione definitiva. L’iniziativa è stata messa in campo dalle associazioni ambientaliste e culturali di tutto il territorio, insieme alle forze politiche e sindacali.

A dare forza a questa protesta c’è il Comitato “Riprendiamoci Il futuro” che in una note diffusa nei giorni scorsi dichiara: “Il Contratto che il Presidente Vendola sta per firmare per la gestione ordinaria dell’impianto Cdr obbliga tutti i 21 comuni a consegnare la stessa quantità di rifiuti indifferenziati prodotta tutt’oggi, che è di 470 tonnellate al giorno per i prossimi 15 anni all’impianto di contrada Martucci al costo di 125,00 € a tonnellata, più Iva ed ecotassa.

Secondo il Comitato “Riprendiamoci Il futuro”, il suddetto obbligo è ingiusto perché:

  • la tariffa di conferimento è tra le più alte in Italia
  • scoraggia la raccolta differenziata: meno immondizia INDIFFERENZIATA tratterà l’impianto, più alta sarà la tariffa di conferimento;
  • provoca un significativo innalzamento della tassa comunale per lo smaltimento dei rifiuti (TARSU);
  • non tiene conto dell’attuale normativa in materia di rifiuti, ovvero di riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero;
  • ci si accanisce sul territorio di contrada Martucci dove abbiamo anche: altre discariche chiuse (nelle cui vicinanze fuoriesce ancora del biogas), un’impianto per la produzione di CDR, nonché di una discarica di ‘servizio/soccorso’;
  • continua a escludere i cittadini nelle scelte che li riguardano;
  • continua non premiare i cittadini e i comuni virtuosi che adottano la raccolta differenziata porta a porta.

Infine l’unica cosa che possiamo fare e invitare tutti i cittadini a partecipare a questa protesta per far sentire la loro voce e dimostrare il loro dissenso a questo modo scellerato di gestire un’emergenza, che ogni anno sembra diventare sempre più complessa, dove i giochi di potere e gli interessi economici milionari di questo settore comandano, a discapito di tutti noi poveri cittadini… È giunta l’ora di svegliarsi e di agire!

Commenti 

 
#8 Mah! 2011-08-19 07:41
D.lgs. 152/2006, art.180 "Prevenzione della produzione di rifiuti"

...per legge, prima di qualsiasi discorso su come smaltire i rifiuti, bisogna pensare a come fare a non produrli!
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#7 nato sullo scoglio 2011-08-18 16:26
ridurre drasticamente la produzione di rifiuti a prescindere, no?
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#6 peppe 2011-08-18 11:14
Giovanni Puglese?? dove la tua associazione?? è i vostri buoni propositi??
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#5 Enzone 2011-08-18 10:51
In una famosa intervista un dirigente della Lombardi spiegava che la sua azienda anche in caso di un calo della quantità di rifiuti indifferenziati "doveva" realizzare sempre lo stesso profitto e quindi era costretta (o meglio) costringeva i comuni ad aumentare le tariffe. La semplicità con cui questo dirigente spiegava il meccanismo era sicuramente avallata da accordi presi con Pinocchio-Nichi. Forti di questo accordo i dirigenti della Lombardi hanno in pugno le sorti dei Comuni e delle tariffe TARSU o TIA. La differenziata come dice Gigante è INUTILE è soltato fumo negli occhi. Possibile che i ns. amministratori non ne sono a conoscenza ?
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#4 Giulio Gigante 2011-08-18 10:41
@forzanuova: ritengo che i vantaggi derivanti dalla minore produzione dei rifiuti, e dall'aumento della differenziata, dovrebbero essere suddivisi fra noi cittadini, semplicemente riducendo la TARSU.
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#3 forzanuova 2011-08-18 09:50
cioè, gigante, per non far aumentare i profitti delle aziende non dovremmo fare la differenziata?!?!
magari, a lei, potrebbe essere utile un altro servizio di igiene, quello dipendente dalla ASL
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#2 nuovo 2011-08-17 21:36
Non ho capito una cosa... ma se il comune di Putignano "a breve" avvierà la raccolta differenziata (che tra l'altro ci costerà un sacco di soldi) come farà a matenere l'obbligo della produzione dei rifiuti?? dovrà una volta differenziati i rifuiti rimescolarli e inviarli in discarica??? Mah mi sembra un atteggiamentre schizofrenico....
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#1 Giulio Gigante 2011-08-17 15:35
E' la stessa logica del nuovo servizio di igiene ambientale: garantire un guadagno costante all'impresa che si aggiudicherà l'appalto.
Le imprese della raccolta e della "gestione" dei rifiuti, grazie ai tecnici ed ai politici, si garantiscono un lauto "guadagno".
E noi semplici cittadini, riducendo la produzione dei rifiuti ed aumentando la differenziata non faremo altro che aumentare i profitti delle imprese.
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