I residenti del PL5, ubicato nella zona compresa tra Via Piave e Via Gioacchino Murat, e del PL7, collocato nella zona compresa fra via Sant'Antonio, Via Palvisino, Via Palmiro Togliatti e Via Napoleone Bonaparte, hanno avviato una raccolta firme contro il progetto di Rigenerazione Urbana, approvato lo scorso 30 giugno dal Consiglio Comunale di Putignano.
Il progetto prevede lo spostamento delle aree a standard urbanistici (verde pubblico, parcheggi, edifici di pubblica utilità) dai suddetti comparti nell’area antistante il cimitero di via Castellana, attualmente occupata dai capannoni dei carri allegorici, nonché la migrazione di 18mila metri cubi destinati alla realizzazione di edifici di edilizia convenzionata sui terreni del PL5 e PL7, i quali avrebbero dovuto ospitare gli standard urbanistici del quartiere.
La possibilità che il finanziamento regionale non venga concesso non ha scoraggiato i cittadini, anzi i residenti si sono detti pronti a dare battaglia per evitare uno scempio urbanistico.
La petizione è possibile sottoscriverla presso la Caffetteria Barsento, il Bar Raffaello oppure direttamente online: cliccando qui! Sino ad oggi, sono all'incirca 225 le firme raccolte tra i residenti dei PL5 e PL7.
Intanto, sabato prossimo 20 agosto alle ore 16.00 presso i portici di via Martin Luther King si terrà una conferenza pubblica, durante la quale i residenti del PL5 e PL7 spiegheranno il loro NO al progetto, alla presenza dei componenti del consiglio comunale, della giunta comunale e del sindaco De Miccolis, nonchè sarà possibile sottoscrivere la petizione popolare, promossa dai residenti dei comparti PL5 e PL7.
LE MOTIVAZIONI DEI RESIDENTI - Lo scorso 29 luglio, i proprietari e i residenti hanno depositato le osservazioni contrarie al Progetto di Rigenerazione Urbana per la realizzazione complessiva di 18.000 mc di edilizia residenziale sociale (equamente divisa tra i Piani di Lottizzazione PL/5 e PL/7) in aree attualmente classificate a standard pregressi, eludendo e prevaricando gli indici urbanistici calcolati e approvati nel PL/5 e PL/7 di recente autorizzazione e realizzazione che hanno tenuto conto del rapporto (60% e 40%) tra Edilizia Privata ed Edilizia Pubblica nei Piani di Lottizzazione in oggetto, realizzati correttamente.
Considerato che:
- dovrebbe trattarsi di una Rigenerazione Urbana e non di una Riqualificazione Urbana delle aree in oggetto in quanto trattasi di aree non in stato di abbandono ma in fase di ultimazione e/o completamento;
- i Piani di Lottizzazione della zona Bl-comparti PL/5 e PL/7, sono stati recentemente autorizzati dalla precedente amministrazione (avente lo stesso sindaco e la stessa coalizione odierna) e ancora oggi in fase di realizzazione ed ultimazione, quindi comparti e/o aree da intendersi non in stato di degrado e di conseguenza non da riqualificare;
- le aree dei Piani di Lottizzazione della zona Bl-comparti PL/5 e PL/7 in cui si dovrebbe edificare i 18.000 me complessivi, non sono ancora di proprietà del Comune di Putignano;
- i capannoni oggetto di demolizione sono privi di accatastamento;
- in fase previsionale, il redattore dell'odierno P.R.G., prevedeva che la popolazione putignanese degli allora 28.000 abitanti diventasse nel 2013 di 32.000 circa e quindi la previsione del rapporto vano/abitante ha determinato i piani di lottizzazione odierni con specifiche linee urbanistiche guida;
I cittadini con le osservazioni, protocollate lo scorso 29 luglio, chiedono:
- il perché di ulteriori 18.000 mc di Edilizia Residenziale Sociale, visto che di fatto ad oggi la popolazione è stimata a poco più di 27.000 abitanti e pertanto tra il costruito e quello in fase di costruzione, la richiesta di urbanizzazione delle aree dovrebbe essere soddisfatta;
- se nella progettazione dei 9.000 mc per Piano di Lottizzazione (complessivi 18.000 mc), vengono rispettati gli Standards Urbanistici minimi legislativi (vedi D.M. 1444 del 2 Aprile 1968 o del P.R.G. vigente) che dovranno integrare quelli esistenti calcolati nei Piani di Lottizzazione in oggetto senza penalizzare i residenti tutti, in quanto aumenterebbe il rapporto del costruito e diminuirebbe quello degli standards presenti (parcheggi, verde, ect), prevaricando la qualità della vita ambientale ed abitativa dei comparti in oggetto.

ULTIMI COMMENTI
- Ordigno a Bari: in manett...
e poi parlano male dei baresi....tutto il mondo e come ... - Operazione Panakari: arre...
dovrebbero arrestare i politici... - DROGA: ARRESTATI TRE PREG...
tutti perbenisti...non sapete neanche la storia di una ... - Ordigno a Bari: in manett...
conoscendo pinuccio e da non credere.ragazzi purtroppo ... - Operazione Panakari: arre...
finalmente ....era solo un ********* che rompeva il ***... - Rifiuti: entro settembre ...
a Mychele, se l'unico consiglio che sai darmi è di tene... - ''Learning Coffee'' sulla...
Karl Marx de noatri, illuminaci tu sulla balla colossal... - Ordigno a Bari: in manett...
COSI SI FA DATO CHE NESSUNO CI AIUTA FORZA TRIAAAAA....... - Operazione Panakari: arre...
liberta.... sei un ebete.... ricorda solo che tu non se... - Ordigno a Bari: in manett...
Purtroppo questa e la disperazione............. Può anc...
La voce del Network
-
RIFIUTI, VENERDì IN CONSIGLIO SI DISCUTE IL BANDO (e le cifre)
Casamassima
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti



Commenti
VOTA E FAI VOTARE!
Io sento puzza di un nuovo quartiere dove far arrivare "gente" da altre città previo pagamento al comune...(cosa non nuova a Putignano come ben sapete).
Fatto sta che il comune sta andondo contro molte leggi urbanistiche (a partire dalla 1444/68 sigli standard)...come mai tutta questa volontà di costruire case in zone dove gli standard sono di gran lunga al di sotto dei limiti minimi? Magari c'è qualche grosso interesse dietro...
Andate a chiedere ai residenti se loro hanno i loro 18mq a testa di spazi pubblici/verde/istruzione/parcheggi e poi ditemi...
Se è partita la protesta un motivo ci sarà...
Ma secondo te quindi che facciamo? i poveri li ammazziamo tutti così è risolto il problema?
Ecco a cosa sono destinati...