Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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NATA LA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI PUTIGNANO

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Finalmente, la nostra cittadina ha la sua Banca di Credito Cooperativo!

Lo scorso 28 giugno, la Banca d’Italia ha autorizzato la Banca di Credito Cooperativo di Putignano all’esercizio dell’attività bancaria. Un traguardo raggiunto, a conclusione di un lungo e impegnativo cammino, durato ben sette anni.

La neonata BCC di Putignano si è presentata nella serata odierna alla stampa locale, presso la Sala Convegni della Chiusa di Chietri. Per l’occasione, sono intervenuti l’avv. Alessandro Mele, presidente del Consiglio di Amministrazione, e l’avv. Augusto dell’Erba, presidente della Federazione delle BCC di Puglia e Basilicata.

Il nuovo istituto di credito punta al rilancio della tradizione manifatturiera putignanese e si prefigge l’obiettivo di ascoltare le esigenze delle imprese, delle famiglie, dei giovani, e interpretarle col giusto equilibrio, senza perdere di vista l’obiettivo prioritario della sana e prudente gestione dell'impresa, al fine di salvaguardare la solidità patrimoniale della società e l’interesse dei soci.

La Banca si concentrerà prevalentemente all’attività tradizionale di credito, preoccupandosi di fare credito di qualità, impegnandosi a perseguire i seguenti obiettivi:

  • essere una Buona Banca, garantendo la solidità e l’efficienza dell’impresa, controllando e gestendo i rischi, realizzando un’organizzazione idonea, assicurando un’offerta competitiva.
  • essere Buona Cooperativa, con un’identità comune e condivisa, sostenendo la partecipazione reale dei soci, creando relazioni qualitativamente elevate con tutti i propri interlocutori, aiutando a sviluppare il territorio in cui ha sede, creando fiducia nella comunità.
  • essere Buona impresa di Rete, condividendo, in autonomia, valori, cultura, strategie, un sistema organizzativo, una modalità di comunicare, una continuità operativa per essere sempre più efficiente e competitiva sul mercato.

I NUMERI - I soci della banca putignanese sono 1.200, di cui 951 persone fisiche e professionisti e 249 imprese. II capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad 3.233.500 euro, di cui si sommano 235.899 euro di interessi attivi maturati, che producono un Patrimonio netto di 3.469.399 euro. Le imprese sottoscrittrici sviluppano un giro d’affari annuo pari a circa 600 milioni di euro.

Nella relazione introduttiva, il presidente Alessandro Mele si è impegnato ad implementare il capitale per raggiungere i 4 milioni di euro di patrimonio netto.

L’ambito territoriale di competenza della neonata BCCP è Putignano, Turi, Conversano, Sammichele di Bari, Castellana Grotte, Alberobello, Noci e Gioia del Colle.

LE TAPPE DELLA BCC DI PUTIGNANO - L’avv. Mele ha sottolineato il duro lavoro svolto dal Comitato Promotore, ripercorrendo le tappe significative di questi sette anni di gestazione: “era l’estate del 2003, quando passeggiando lungo una spiaggia di Monopoli con un gruppo di amici, ci si interrogava su cosa fosse possibile fare per risvegliare l’antico spirito imprenditoriale di Putignano. Si pensò ad una Banca di Credito Cooperativo, perché quest’ultima meglio di ogni altro istituto bancario ha, nel proprio DNA, la vocazione ad essere banca del territorio e per il territorio, nonché, non avendo scopi di lucro, riesce ad esprimere la migliore ricaduta sociale sulla comunità”.

“Nell’aprile del 2004, – racconta il presidente Alessandro Mele – nasce il Comitato Promotore della Costituenda BCC di Putignano, dopo aver raccolto la disponibilità di un gruppo di imprenditori e professionisti putignanesi. Nell’aprile del 2005, il gruppo deposita il Prospetto Informativo della costituenda BCC di Putignano presso la CONSOB, con orgoglio terzi in Italia e primi nel Meridione. Dopo aver raggiunto gli obiettivi fissati nel Prospetto Informativo, nel febbraio 2007 si è proceduto alla costituzione della Società, che si completa solo oggi con il conseguimento dell’autorizzazione e la successiva iscrizione nel Registro delle Imprese”.

Nei primi mesi del 2008 – prosegue l’avv. Mele – il gruppo era pronto a depositare l’istanza di autorizzazione alla Banca d'Italia, ma l’Autorità di Vigilanza ci invitò a dissuadere e provvedere ad implementare il capitale raccolto. Dopo qualche mese, la crisi economica si è abbattuta sulle finanze di tutto il mondo”.

Da aprile a settembre 2009, dopo aver ottenuto l’autorizzazione dalla CONSOB alla riapertura della pubblica sottoscrizione, siamo riusciti ad implementare il capitale sociale di ulteriori 800mila euro (un miliardo e seicento milioni di vecchie lire). Agli inizi del 2010, si è ultimata la revisione totale del Piano Industriale e si è avviata l’istruttoria presso la Federazione delle BCC di Puglia e Basilicata e la Federazione Nazionale – riferisce il presidente. – Il 30 luglio 2010 è stata depositata l’istanza di autorizzazione all’esercizio dell'attività bancaria presso la Banca d’Italia. Lo scorso 28 giugno, la Banca d'Italia ha concesso la tanto attesa autorizzazione”.

Nei prossimi mesi, si svolgeranno tutte le attività finalizzate all’apertura dello sportello che avverrà in tempi molto brevi, procedendo alla scelta della sede e, successivamente all’assunzione di 6 o 7 risorse umane, di cui un direttore e cinque impiegati.

Il presidente Mele ha sottolineato di non avere un’arma segreta, ma il nostro vantaggio è la nostra base sociale e la conoscenza del territorio, della nostra realtà cittadina e delle singole persone. Inoltre, si tenterà di offrire un trattamento più vantaggioso per i nuovi soci.

IL SISTEMA BANCARIO PUGLIESE - Il presidente Augusto dell’Erba ha evidenziato la stabilità del sistema bancario regionale organizzato e consolidato dalle sue 28 Banche di Credito Cooperativo, i suoi 148 sportelli attivi (nei prossimi mesi si supererà i 150, ndr), i 37.600 soci, i 1050 lavoratori di cui al 70% a tempo indeterminato, una raccolta complessiva di quasi 4 miliardi e 800 milioni di euro e una restituzione al territorio di 3 miliardi e 20milioni di euro.

L’avv. Dell’Erba sostiene che le banche pugliesi non subiscono un calo, nonostante il momento di crisi economica che stiamo vivendo. Inoltre, auspicando grandi successi per la neonata Banca, ha tracciato un profilo economico della cittadina putignanese in continua crescita, con un PIL (Prodotto Interno Lordo) che permetterà alla Banca di Credito Cooperativo locale di avviare l’attività lavorativa con estrema facilità.

Infine, rivolgendo apprezzamenti al Comitato Promotore putignanese, Augusto dell’Erba si è detto convinto che la capacità di coesione e tenacia che ha dimostrato il Consiglio di Amministrazione della BCCP in questa fase complessa, costituirà un tranquillo viatico nell’attività bancaria dell’istituto di credito.

RINGRAZIAMENTI – L’avv. Alessandro Mele ha espresso i più sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito che si raggiungesse questo importantissimo traguardo. In particolare, al consulente dr. Paolo Valenza, al direttore generale dr. Giovanni Fusco, al notaio dr. Salvatore Pantaleo e, infine i tre direttori che si sono succeduti in questi anni: il dr. Saverio De Michele, il dr. Giorgio Costantino e il dr. Nicola Sgobba.

Un particolare ringraziamento al presidente della Federazione delle BCC di Puglia e Basilicata avv. Augusto dell'Erba, al presidente della Federazione Nazionale delle BCC avv. Alessandro Azzi, il direttore generale dr. Sergio Gatti e il direttore operativo dr. Federico Cornelli.

Concludiamo con una nota dolente, ovvero il disinteresse degli amministratori locali assenti, in occasione di un evento di tale importanza. Probabilmente, l'avvio di un istituto bancario locale non interessa ai nostri governanti?


Commenti 

 
#10 domi 2012-05-05 10:12
ragazzi provate ad entrarci in questa banca NON VI ********** NEANCHE UN Pò non andranno lontano perchè non vi ascolteranno .PROVARE PER CREDERE
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#9 Leo55 2011-07-25 07:11
Carissimo ed esimio Sig. Sindaco di Putignano, nell'articolo in oggetto si parla di "disinteresse degli amministratori locali assenti", non certo si fa menzione della SUA ASSENZA questo per la precisione.La rispetto per la sua funzione molto impegnativa ma, non le posso consentire a cuor leggero di proferire nei miei confronti quello che LEI afferma nella parte finale del suo commento anzi, le do un piccolo consiglio se lo vuole accettare:si tolga i paraocchi e inizi a guardare bene all'interno dei suoi amministratori sono certo che troverà delle belle sorprese, la saluto e cerchi di non vedere nemici ad ogni angolo di strada.
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#8 Sindaco di Putignano 2011-07-20 13:51
Ho appreso della conferenza stampa della BCC di Putignano dagli organi di stampa non essendo stato invitato nè a titolo personale nè nella veste istituzionale. Del resto mi sembra anche normale visto che si trattava di conferenza stampa e non di altro. Il cronista con il suo facile e demagogico commento tradisce la mancanza di professionilità, visto che non ha ritenuto di acquisire le doverose informazioni prima di divulgare le sue "note dolenti"; certamente non sa quanto il sottoscritto e questa Amministrazione ha seguito e sostenuto (anche con l'acquisto di quote), nel rispetto dei ruoli,la nascita e l'iter per giungere a tale traguardo, con il dominante auspicio che il nuovo Istituto di Credito possa contribuire alla crescita del nostro territorio. Del resto letti alcuni interventi (Leo55) al "commento" prendo atto che ognuno attribuisce agli altri il proprio modo di fare; evidentemente Leo55 se fosse amministratore lo farebbe inseguendo i propri interessi personali.
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#7 Da mò... 2011-07-13 18:21
Carissimo Leo55, da mò.!! vedi che li già si sanno tutti i componenti, e dividenti, vicini e lontani, prima che nascesse il gruppo, altro che .....la banca di tutti per l'interesse di qualcuno...AUUUGURIIII!!!.
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#6 zullino 2011-07-13 16:55
mancava pure l'assessore provinciale che ha presi i voti dei putignanesi ed è andato via?
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#5 Mah! 2011-07-13 14:53
l'n-sima inutile banca. solo utile a piazzare qualche amico o parente...
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#4 Leo55 2011-07-13 12:29
Per la Redazione:non preoccupatevi per l'assenza di qualche amministratore locale, si faranno vivi a breve chiedendo qualche posto d'impiegato per qualche loro parente, promettendo alla banca strabilianti investimenti.
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#3 giampaolo 2011-07-13 11:47
credo che una banca così piccola, anzi piccolissima, non andrà molto lontana a meno che non offra servizi alternativi, penso:al microcredito; al supporto economico delle piccole e medie aziende del territorio; finanziare le idee, di giovani e non, che vogliono fare impresa; essere di supporto al territorio in maniera quasi filantropica. Se la neonata Banca vorrà fare la solita banca, con la concorrenza che c'è in giro, chiuderà o sarà assorbita da un'altra Banca più grossa in breve tempo.
A parte queste mie personali considerazioni, Auguri.
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#2 Mah! 2011-07-13 10:10
finalmente!
speriamo che non crolli tutto il sistema banacario italiano prossimamente! Auguri!
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#1 nello 2011-07-13 07:35
un sincero augurio per un attivo e prospero futuro da parte di tutti i putignanesi
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